Isola dei famosi 7, Luca Rossetto: sono io il vincitore morale

Isola dei famosi 7, Luca Rossetto: sono io il vincitore morale

In una recente intervista l'ex naufrago Nip Luca Rossetto ha dichiarato di sentirsi il vincitore morale della settima edizione dell'Isola dei Famosi

    In molti hanno indicato Sandra Milo come la vincitrice morale dell’Isola dei Famosi 7 (soprattutto per aver trovato il coraggio di mettersi in gioco in un reality così duro alla veneranda età di 77 anni), ma se lo chiedete a Luca Rossetto, secondo classificato al reality show di Simona Ventura, non aspettatevi la stessa risposta. Senza troppa modestia infatti secondo il 32enne Nip piemontese è lui il vincitore morale della settima edizione del programma di Rai Due. Il motivo? Lo potrete scoprire dopo il salto.

    In fondo Luca Rossetto è arrivato alla spalle di Daniele Battaglia, e sempre meglio sentirsi vincitore, seppure morale, che perdente per essere arrivato a un passo dalla vittoria finale dell’Isola dei Famosi 7. Anche perché, e questo è un altro punto a suo favore, è stato l’unico Nip a riuscirci nella storia del reality show condotto da Simona Ventura. Insomma a guardar bene Rossetto non ha nulla per cui sentirsi uno sconfitto, ma anzi può essere più che soddisfatto della sua esperienza in tv. E anche lui non lo nasconde.

    Mi sento il vincitore morale del reality perché ho giocato pulito dall’inizio alla fine – ha confessato l’ingegnere torinese in una intervista a Visto –. Non credevo nemmeno di arrivare in finale, per me il secondo posto rappresenta comunque una vittoria.

    Non avevo ambizioni particolari. Non ho mai vissuto questa esperienza come una sfida contro gli altri naufraghi – ha spiegato Luca –. Al contrario volevo solo trovare me stesso ed integrarmi nella natura che mi circondava”.

    L’ex naufrago rende onore al suo compagno di avventura Daniele Battaglia dicendosi fiero di essere stato in sfida con il figlio dei Pooh: “a lui sono molto legato, è una persona che non voglio perdere di vista anche ora che questa avventura è terminata”. Così come spera che continui anche l’amicizia con la bella Aura Rolenzetti, della quale però non è innamorato come si vorrebbe far credere: “Tra noi è nato un ottimo rapporto e se mi consentite dirlo, le voglio anche molto bene – ha spiegato Rossetto – e poi non sono partito per il Nicaragua per innamorarmi. Sono single per scelta. Non mi va di intrattenermi in relazioni particolarmente impegnative”.

    Ma la soddisfazione più grande che si è tolta l’ingegnere (che vuole continuare ad essere ingegnere anche in futuro) è quella di aver contribuito a svelare le strategie della cosiddetta “cupola” formato dal trio Denis Dallan, Nina Senica e Sandra Milo: “Se non avessero giocato con artifizi dettati dalla paura di non imporsi, in finale ci sarebbero arrivati di sicuro, invece il loro modo machiavellico di valutare ogni parola ed ogni mossa li ha rovinati”. Più chiaro di così!

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