Isola dei Famosi 7, Graziano Mesina nel cast

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Graziano Mesina

L’ex bandito Graziano Mesina potrebbe partecipare all’Isola dei Famosi 7, che da quest’anno si sposta in Nicaragua: secondo voci a lui vicine avrebbe già firmato il contratto, voci che troverebbero una conferma nella risposta data da Mesina al quotidiano La Nuova Sardegna, che ha lanciato la news: “A gennaio si vedrà“. Ma chi è Graziano Mesina?

Definito senza grandi esagerazioni il più famoso bandito sardo dal dopoguerra in Italia, Graziano Mesina, oggi 67enne, ha trascorso più di 40 anni in carcere, evadendo più volte e trascorrendo circa 5 anni in latitanza. Nome di spicco nella lunga stagione dei rapimenti in Sardegna, è passato alla ‘storia’ anche per i suoi frequenti tentativi di evasione dalle patrie galere: ben 15 tentativi di fuga che l’hanno visto ‘trionfatore’ in ben 9 occasioni. Passo agli onori della cronaca nel 1992 quando si propose come mediatore per a liberazione del piccolo Farouk Kassam, rapito a Porto Cervo.
Nel 2004, poi, giunse la grazia da parte del presidente della Repubblica: da allora tornò da uomo libero ad Orgosolo, dove è diventato una guida turistica, portando i turisti nei luoghi più angusti della regione, che gli dettero ospitalità nei suoi lunghi anni di latitanza.

Bene, ora Mesina potrebbe partire per un ‘lungo viaggio’ con la benedizione della Magnolia e di Simona Ventura: l’informazione giunta da La Nuova Sardegna non è stata né smentita né confermata dalla produzione dell’Isola. Dal canto suo le persone vicine a Mesina avrebbero già confermato la firma del contratto. “Si vedrà a gennaio” ha detto Mesina, anche se probabilmente l’Isola 7 partirà alla fine di febbraio: potrebbe quindi diventare un personaggio da reality. Sicuramente la sua è una storia da crime, anche se la sua figura è rimasta avvolta da un alone di quel ‘romanticismo’ che spesso ha caratterizzato le figure del banditismo e del brigantaggio. Noi però siamo perplessi. E con noi il Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu), organismo dell’Agcom, che alla notizia ha immediatamente diffuso una nota stampa: “Ci auguriamo che non sia vero. Evidentemente la tendenza alla spettacolarizzazione non conosce limite, e questo è grave, particolarmente per il servizio pubblico. Oramai non c’è più limite a nullala tv in questo modo rischia di abdicare a qualsiasi tipo di funzione educativa“. Voi che ne pensate?

(Foto: Vittorio Ubertone)

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Marisa 20 ottobre 2009 20:10
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d’accordo con l’Agcom

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Anonimo 20 ottobre 2009 21:07
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Che ne penso? Dal canto mio, sull’isola ce lo porterei!

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Sergio 20 ottobre 2009 21:09
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… e dopo averla recintata ben bene… ivi, lo lascerei in compagnia di tanti alri come lui.
E non venite fuori a dire … che ha scontato il suo debito con la giustizia.
(mi ero dimenticato ‘l’autografo’.

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ANNA 21 ottobre 2009 12:54
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Io vorrei credere che sia solo una trovata di cattivo gusto per fare pubblicità alla trasmissione. Purtroppo visto che schifo di cose siamo soliti vedere in Italia, ho paura che sia vero e allora l’unica cosa che mi viene da pensare è …non c’è proprio limite allo schifo..
….e lo schifo ancora più grande sarà che la gente guarderà la trasmissione lo stesso…Io ho sempre seguito più o meno ,,L’isola dei famosi,, ma se sarà presentato nel cast un delinquente io non la guarderò visto che gli ascolti sono la nostra arma.

P.S. Sapete che l’idea dell’isola io l’ho sempre avuta? Altro che carcere con tv ecc… lanciati dall’alto proprio come all’,,isola dei famosi,, e poi che si arrangino a sopravvivere e convivere.

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Sergio 21 ottobre 2009 13:35
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Questa volta ti ho … anticipata.
Inizierò a scolpire le ‘tacche’ come facevano i piloti per ogni aereo abbattuto ;) :) :D

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ANNA 22 ottobre 2009 03:33
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……segna segna ;)

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Gianfranco 6 novembre 2009 16:10
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troppo facile parlare da dietro uno schermo, senza sapere la vera storia di grazianeddu mesina, io sono sardo e capisco cosa ha vissuto quando gli hanno amazzato i fratelli,perchè prima di parlare non pensate cosa avreste fatto voi nei suoi panni. quindi lasciategli vivere questa storia e state zitti!

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Sergio 6 novembre 2009 21:18
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Io prima di parlare, se i fatti non li conosco, mi documento!
Quindi, gli anni che gli sono stati comminati, sono conseguenza d’ingiustizia… secondo te?
L’appellativo di criminale o bandito mica glielo abbiamo attribuito noi.
La tua è la classica mentalità da ‘delitto d’onore’ e se vuoi puoi pure vantartene ma io per questo trovo apprezzamento.
Al suo posto avrei pianto, sofferto per il dolore… e PRETESO che la giustizia facesse il suo corso.
Se ciascuno la fa per conto suo… si torna al Far West o alle faide senza fine.
… e fin da ragazzo non era uno stinco di santo a cominciare dalla sassata al maestro.
Certo, per te sarà stata una ragazzata, ma il buon giorno si vede dal mattino.
In quanto al modo perentorio con il quale ordini di stare zitti: mi fa capire che potresti essere della stessa tempra.

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Sergio 6 novembre 2009 21:27
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… per questo atteggiamento NON trovo apprezzamente. (CORREZIONE)

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