Io non mi arrendo, la fiction di Rai 1 con Beppe Fiorello nel cast: seconda parte 16 febbraio 2016

Io non mi arrendo, la fiction di Rai 1 con Beppe Fiorello nel cast: seconda parte 16 febbraio 2016

Beppe Fiorello rende omaggio al poliziotto Roberto Mancini

    Io non mi arrendo: la seconda parte della fiction di Rai 1 sulla Terra dei fuochi con Beppe Fiorello nel cast, andrà in onda martedì 16 febbraio 2016 sul primo canale. L’attore siciliano vestirà i panni di Marco Giordano, personaggio ispirato all’ispettore Roberto Mancini, morto ad aprile 2014 a causa di un tumore, dopo aver a lungo indagato sui problemi della cosiddetta Terra dei fuochi. La mini-serie è stata diretta da Enzo Monteleone. Vediamo nel dettaglio le anticipazioni sulla seconda ed ultima parte di ‘Io non mi arrendo‘.

    Io non mi arrendo, la fiction di Rai 1 con Beppe Fiorello nel cast, si chiuderà martedì 16 febbraio 2016. Le anticipazioni sulla seconda ed ultima parte sono già note: la storia, incentrata sulla triste vicenda della Terra dei fuochi e del poliziotto Roberto Mancini, avrà un tragico epilogo.

    Marco Giordano (Beppe Fiorello) scopre che l’inchiesta su Gaetano Russo (Massimo Popolizio) – l’avvocato che acquista terreni per trasformarli in discariche abusive di rifiuti tossici – è stata chiusa. Marco è gravemente malato, ma decide di combattere ugualmente per difendere gli alunni di una scuola, a rischio contaminazione. Ad aiutarlo interviene il Magistrato Cattaneo.

    L’appuntamento con la seconda ed ultima parte della fictionIo non mi arrendo‘, è fissato sugli schermi di Rai 1 per martedì 16 febbraio 2016 in prima serata.

    Aggiornamento del 15 febbraio 2016 a cura di Mara Guzzon.

    Io non mi arrendo, la fiction di Rai 1 sulla Terra dei fuochi con Beppe Fiorello nel cast, andrà in onda il 15 e il 16 febbraio 2016 sul primo canale. L’attore siciliano vestirà i panni di Marco Giordano, personaggio ispirato all’ispettore Roberto Mancini, morto ad aprile 2014 a causa di un tumore, dopo aver a lungo indagato sui problemi della cosiddetta Terra dei fuochi. La mini-serie è stata diretta da Enzo Monteleone e si prepara a fare il pieno di ascolti. Vediamo nel dettaglio le prime anticipazioni della fiction in due puntate ‘Io non mi arrendo‘.

    Io non mi arrendo è una delle fiction che vedremo su Rai 1 a febbraio 2016 – precisamente il 15 e il 16 del mese – con Beppe Fiorello a capitanare un ricco cast. La storia, incentrata sulla recente vicenda della Terra dei fuochi, sarà dedicata alla vita del poliziotto Roberto Mancini – sul piccolo schermo sarà Marco Giordano – che per primo ha denunciato la vicenda dei rifiuti tossici in Campania, pagandone le conseguenze in maniera molto grave e ammalandosi di cancro.

    Dopo il grande successo di ascolti ottenuto da Beppe Fiorello nel 2013 con ‘Volare – La grande storia di Domenico Modugno‘, riuscirà l’attore a ripetere, o addirittura a migliorare, il precedente risultato?
    L’appuntamento per scoprirlo è con la fictionIo non mi arrendo‘, in onda sugli schermi di Rai 1 il 15 e il 16 febbraio 2016 in prima serata.

    Aggiornamento del 20 gennaio 2016 a cura di Mara Guzzon.

    Io non mi arrendo: Beppe Fiorello è il protagonista della fiction di Rai 1 sulla Terra dei fuochi. Il cast del film per la tv che vedremo tra qualche mese sul primo canale è ormai al completo, e gli ultimi dettagli stanno vedendo la luce. L’attore siciliano vestirà i panni di Marco Giordano, personaggio ispirato all’ispettore Roberto Mancini, morto ad aprile 2014 a causa di un tumore, dopo aver a lungo indagato sui problemi della cosiddetta Terra dei fuochi. Beppe Fiorello ha anche parlato dei dettagli del proprio ruolo in una recente intervista: chi vedremo recitare al suo fianco?

    Io non mi arrendo con Beppe Fiorello è una delle fiction che vedremo su Rai 1 nel corso della prossima stagione televisiva. Il film tv affronterà un tema molto delicato, ovvero il caso della ‘Terra dei fuochi‘. A Repubblica l’attore ha dichiarato che racconterà il senso del dovere attraverso le azioni del compianto poliziotto a cui presterà il volto, che è arrivato dove pochi altri si sono spinti.

    Oltre a lui, nel cast diretto da Enzo Monteleone, vedremo Elena Tchepeleva, Paolo Briguglia, Massimo Popolizio, Stefano Alessandroni, Biancamaria D’Amato, Mario Sgueglia, Alessandro Riceci, Antonio Milo, Maddalena Crippa e Salvio Simeoli. L’appuntamento con ‘Io non mi arrendo‘ è fissato sugli schermi di Rai 1 per il 2016.

    Aggiornamento del 23 luglio 2015 a cura di Mara Guzzon.

    Terra dei Fuochi, la fiction Rai 1 con Beppe Fiorello si gira in Puglia: è polemica

    Terra dei fuochi, scoppia la polemica per la nuova fiction di Rai 1 con Beppe Fiorello: i lavori di realizzazione della serie televisiva intitolata “Io non mi arrendo” infatti stanno cominciando proprio in questi giorni in Puglia, con Enzo Monteleone alla regia e Beppe Fiorello nei panni del vicecommissario Roberto Mancini, scomparso lo scorso 30 aprile. Perchè girare in Puglia una fiction incentrata sulla terra dei fuochi? La domanda sorge spontanea, soprattutto dopo la strana richiesta della produzione, che sta per dare il via ai casting ufficiali.

    E’ subito polemica: per recitare al fianco di Beppe Fiorello nella fiction di Rai 1 sulla Terra dei fuochi infatti, Picomedia sta cercando “attori ed attrici pugliesi con accento napoletano ed in qualche caso romano”. Come riporta il Correre del Mezzogiorno il mese prossimo inizieranno le riprese, ma molti attori campani si stano già . La partenopea Antonella Stefanucci ad esempio, sul proprio profilo Facebook ha elogiato la Film commission pugliese che finanzia il progetto (e che dunque ha deciso di rimanere all’interno della regione), ma descritto come inopportuna la scelta di aprire i casting ad attori pugliesi che devono però avere accento napoletano. Qualche contestazione è arrivata da altri colleghi anche in riferimento dell’onnipresenza di Beppe Fiorello, volto ormai ricorrente per il pubblico delle fiction di Rai 1.

    Il poliziotto Roberto Mancini, prima di ammalarsi di un tumore che gli è stato fatale, aveva denunciato per primo i veleni presenti nelle discariche abusive presenti nella sua zona, in seguito rinominata dai media “La terra dei fuochi”: l’uomo è deceduto a causa di un cancro che lo aveva colpito a causa della prolungata vicinanza ai rifiuti tossici. L’argomento non è sicuramente tra i più semplici da trasporre sul piccolo schermo, se poi le critiche cominciano già ad arrivare prima ancora dell’inizio delle riprese, i lavori di realizzazione di “Io non mi arrendo” potrebbero protrarsi più a lungo del previsto.

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