Io Canto riparte da Gerry Scotti e Cristian Imparato. Protesta lo Zecchino d’Oro

Io Canto riparte da Gerry Scotti e Cristian Imparato. Protesta lo Zecchino d’Oro

Riparte stasera, martedì 14 settembre, su Canale 5 alle 21

    Gerry Scotti e i suoi baby talenti tornano questa sera su Canale 5: Io Canto riparte da dove si era fermato, ovvero da Cristian Imparato, vincitore della scorsa edizione e ora promosso al rango di ospite fisso del programma. Nessuna grossa novità per il format: “E’ una formula talmente seguita, in tutte le sue varianti, che non necessita di grandi novità” ha detto il conduttore in videochat su Qui Mediaset. Ma contro i baby talent insorge Lo Zecchino d’Oro: “Tra i concorrenti di Io Canto abbiamo riconosciuto Luana Chiaradia, una bimba che nel 2009 era allo Zecchino d’Oro e ci sono rimasta malissimo – ha dichiarato a Sorrisi la direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano, Sabrina Simoni – A chi canta da noi auguriamo di continuare un percorso musicale, non una scalata televisiva. E poi le nostre canzoni sono scritte per i bambini, negli altri show i piccoli si misurano con brani da adulti“.

    L’unica sostanziale novità per Io Canto sta nel cast di giovani talenti, che però ingloba anche ‘vecchie glorie’ della scorsa edizione: tra loro senza dubbio Cristian Imparato, diventato in poche settimane il beniamino del pubblico tv: “Si è meritato di fare l’ospite d’onore – ha detto Gerry Scotti, confermato conduttore del talent di Canale 5in sei mesi è diventato un personaggio. Ha accettato di vivere ancora questa atmosfera, cioè di vivere ancora un sogno che, in parte, lui ha già realizzato. Vivrà allora il sogno degli altri ragazzi e quindi sarà con noi in tutte le 11 puntate di Io Canto. Duetterà di volta in volta con uno dei ragazzi e con i grandi personaggi della musica nazionale e internazionale che ospiteremo“.

    In giuria Claudio Cecchetto e Gloria Guida: ospiti della prima puntata Claudio Amendola, da poco tornato in tv con I Cesaroni 4, e Sabrina Ferilli, prossimamente nella seconda stagione di Anna e i 5 e nella miniserie Caldo Criminale, accanto a Gabriel Garko; per il cöté musicale ci saranno Ornella Vanoni, Toquinho e Albano.

    Intanto si odono le proteste de Lo Zecchino d’Oro, che si prepara alla sua 53ma edizione in programma su RaiUno dal 16 al 20 novembre: il più classico dei concorsi canori per bambini attacca Io Canto e il suo ‘progenitore’,Ti Lascio Una Canzone, rei di fare tv ‘con’ i bambini e non ‘per’ i bambini. A indignare soprattutto la scelta dei brani, decisamente rivolti a un pubblico adulto: “Cosa può capire un ragazzino di storie di amanti, tradimenti o altro… Probabilmente non fa caso al testo, e allora la sua è una semplice (sebbene ottima) esecuzione.

    Ma allora sembra passare il messaggio che conta ‘come’ dici una cosa e non ‘cosa’ dici” dice frate Alessandro Caspoli, direttore dell’Antoniano di Bologna. Certo, il frate non disdegnerebbe Antonella Clerici in veste di conduttrice dello Zecchino: “La Clerici sarebbe perfetta. Ma per noi la Rai spende circa 800.000 euro per cinque pomeriggi, cioè, suppongo, meno che per una serata di Ti lascio una canzone“. E sembra tornare sull’annosa polemica riguardo il contratto della Clerici. Quindi si ‘sbilancia’, scherzando, su Scotti:; “Scotti, che mi pare faccia tanta beneficenza, non ne farebbe anche venendo gratis allo Zecchino?“. Lui magari verrebbe pure, ma dubitiamo che i vertici Rai sarebbero molto d’accordo.

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