Intercettazioni Berlusconi-Saccà, ripercussioni su Mediaset?

Intercettazioni Berlusconi-Saccà, ripercussioni su Mediaset?

gossip da dagospia sulla probabile divisione del patrimonio mediaset dopo scandalo intercettazioni

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    Veronica Lario e Silvio Berlusconi

    La vicenda delle intercettazioni telefoniche Berlusconi-Saccà è ancora in fase di indagine, ma il gossip, si sa, è veloce e va oltre non solo la conclusione dell’inchiesta ma perfino al di là di una eventuale separazione tra il premier e la moglie Veronica Lario. Di cosa si tratta? Di soldi, ovviamente…

    Insomma lo scandalo che vede coinvolto Silvio Berlusconi rischia di avere conseguenze non solo sul suo matrimonio ma anche sulla ripartizione del patrimonio di Mediaset tra i 5 eredi del Biscione.

    Secondo quanto riportato da Dagospia, il sito di gossip di Roberto D’Agostino, ci sarebbe una differenza di “vedute” tra i coniugi Berlusconi sulla modalità di divisione dell’impero.

    Da una parte ci sono Marina e Piersilvio, nati dalla prima moglie, rispettivamente a capo della Mondadori e di Mediaset. Dall’altra Luigi, Barbara ed Eleonora, figli della Lario, finora solo consiglieri. Volendo fare un po’ di conti, verrebbe facile dividere il tutto per 5 e dare ad ognuno il 20% del patrimonio. Ma proprio qui casca l’asino! Sommando la percentuale dei tre figli più “piccoli” si arriva al 60%, cioè la maggioranza. Ed è questo che papà Berlusconi vorrebbe evitare per correttezza verso Marina e Piersilvio, ritenendo più giusto dividere semplicemente a metà: 50% ai primi due e 50% ai restanti tre (una sorta di divisione per “moglie”). Manco a dirlo, su questo Veronica non sarebbe tanto d’accordo.


    Dagospia infine sottolinea: “Certo, con una separazione per colpa, la situazione si ribalterebbe a suo favore (della Lario, ndr), e con le chiacchiere hard-core di Silvio sarebbe una passeggiata. Ma quelle maledette intercettazioni non intendono uscire e una separazione consensuale porterebbe solo a un accordo famigliare (50% e 50%)”.

    Lasciando ora da parte questi calcoli patrimoniali e tornando al gossip, c’è da dire che almeno finora Veronica Berlusconi non si è pronunciata sulle telefonate (imbarazzanti soprattutto per lei) nelle quali il presidente del Consiglio si lascia andare a commenti su alcune ministre del suo governo. Improbabile che rileggeremo una lettera simile a quella che la Lario inviò a “Repubblica” l’anno scorso dopo alcune frasi da dongiovanni che Berlusconi rivolse a Mara Carfagna durante la cena di gala dei Telegatti.

    Intanto gli atti dell’inchiesta sulle presunte segnalazioni di alcune attrici (da inserire nei cast delle fiction della Rai) da parte del premier all’ex direttore generale di Rai Fiction, Agostino Saccà, sono stati trasferiti a Roma. Ricordiamo, infine, che per questo Berlusconi è accusato di corruzione in concorso con Saccà.

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