In tv un litigio o un insulto ogni 8 minuti

In tv un litigio o un insulto ogni 8 minuti

da uno studio di comunicazione perbene è emerso che in media ogni 8-10 minuti di trasmissione i telespettatori corrono il rischio di ascoltare un insulto o di assistere a una lite

    Circa ogni 8-10 minuti i telespettatori dei principali canali del piccolo schermo italiano corrono il rischio di assistere a un litigio, a una rissa o di ascoltare un insulto. È quanto emerso da uno studio di Comunicazione Perbene che denuncia come ormai i dibatti in tv che si trasformano in lite verbale e/o fisica costituiscano, purtroppo, la norma. Tra i programmi più litigiosi, e non è una sorpresa, spiccano i reality show.

    Ebbene sì i dati dell’indagine condotta dall’associazione non profit Comunicazione Perbene, che ha sentito il parere di 130 esperti tra psicologi, sociologi e pubblicitari, e monitorato le principali reti nazionali, parlano chiaro. Lo spazio occupato da liti verbali e risse nei programmi tv è davvero consistente: ogni giorno sono a rischio circa 32 ore di programmi, che diventano addirittura 40 nella giornata di domenica. Praticamente ogni 8-10 minuti i telespettatori possono ascoltare un insulto o assistere a un dibattito che si trasforma in lite e rissa verbale su uno dei principali canali italiani. Con l’aggravante che questo molto spesso avviene anche durante la cosiddetta fascia protetta.

    Per l’83% degli esperti sono dunque troppe le scene di violenza e le parolacce che vanno in onda e secondo il 64% degli intervistati questa situazione potrebbe avere delle forti ripercussioni sui comportamenti del pubblico, soprattutto su bambini e adolescenti.

    Quattro i programmi in cui più facilmente è probabile che una discussione finisca in lite.
    Il primo posto spetta ai reality e ai talent show, dove in media ogni 8 minuti scatta la rissa.
    Solo per fare un esempio nell’ultima edizione del Grande Fratello ci sono state due forti litigate tra i concorrenti: due risse partite verbalmente e culminate con un pericoloso lancio di bicchiere (da parte di Federica all’indirizzo di Gianluca) e uno spintone (del playboy napoletano ai danni dell’indifeso Ferdi, il vincitore del GF9).


    E per restare in tema di reality come dimenticare le liti sull’Isola dei Famosi 6 tra Belen Rodriguez, le gemelle De Vivo e Vladimir Luxuria, scatenate dalle accuse della presunta infedeltà dell’argentina, o lo scontro verbale tra Fabrizio Corona e Marina Ripa di Meana che ha causato a quest’ultima persino un grave malore.



    Al secondo posto a pari merito si piazzano i talk show e i programmi di informazione, dove le liti sono soprattutto verbali e scoppiano ogni 10-11 minuti di trasmissione. Memorabile lo scontro fisico di cui è stata protagonista Alessandra Mussolini in una ormai storica puntata di Porta a Porta.



    In terza posizione con una lite, un’accusa o un insulto ogni 12-15 minuti troviamo i programmi sportivi, un tempo simbolo delle risse tv. Quest’anno ne abbiamo avuto prova con lo scontro a distanza tra il giornalista Enrico Varriale e il tecnico del Catania Walter Zenga.



    In quarta e ultima posizione, con una lite ogni 18-20 minuti, si classificano i programmi di intrattenimento e tra questi spiccano i contenitori della domenica. E se vi vengono in mente L’Arena di Massimo Giletti o Questa Domenica di Paola Perego è più che normale!

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