Ilaria D’Amico torna stasera su La 7 con Exit

su la 7 riparte exit-uscita di sicurezza il programma di approfondimento giornalistico condotto da ilaria d'amico e giunto alla quarta edizione

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    Torna da stasera l’appuntamento con Exit-uscita di sicurezza, il programma di approfondimento giornalistico di La 7 condotto da Ilaria D’Amico, che a proposito dell’Auditel dice che è necessario rivederne il meccanismo e pensare seriamente di prendere in considerazione l’indice di gradimento. Non è la scoperta dell’acqua calda, ma ogni tanto è giusto ribadirlo…

    I problemi della sanità e il caro mutui sempre più dilagante, che affligge migliaia di persone tanto in America che in Italia: questi gli argomenti che saranno affrontati nella prima delle 9 puntate di Exit-Uscita di sicurezza, che torna da stasera alle 21.10 su La 7 con la quarta edizione.

    Ospiti in studio di Ilaria D’Amico, conduttrice e autrice del programma di inchiesta, saranno Maurizio Sacconi, ministro del Welfare, Livia Turco, ex ministro della Sanità, Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio, Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato, e alcuni rappresentanti di associazioni di medici e cittadini.

    Come da tradizione il programma offrirà dibattito e inchiesta. Così nella seconda parte, quando si discuterà del caro mutui, interverrà il ministro ombra dell’Economia del Pd, Pier Luigi Bersani.

    Nel corso delle 9 puntate tanti i temi di grande attualità che verranno trattati (dal lavoro ai treni, dal cibo ai poteri del cemento) e tutti affrontati “con assoluta libertà di muoversi. Senza criteri politici, con correttezza e trasparenza”, ha assicurato la D’Amico nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma durante la quale c’è stato modo anche di discutere di Auditel.

    Quasi in coro la conduttrice, il direttore di rete Lillo Tombolini, e l’amministratore delegato di La 7 Giovanni Stella, hanno sottolineato che è ora di cambiare metodo di rilevazione degli ascolti e puntare sull’indice di gradimento, che sicuramente premierebbe di più i tanti programmi di qualità trasmessi dalla rete. Secondo i dati Auditel infatti La 7 registra complessivamente il 3% di share.

    In particolare per la D’Amico non c’è tanto in discussione il campione di riferimento, che “non è piccolo”, quanto piuttosto è il target che andrebbe rivisto. Anche perché, come spiega l’ad Stella “l’Auditel non è una scienza che ha lo scopo di rappresentare in forma neutra certa cose, perché in realtà muove un business notevole”. Beh anche questo sarebbe un interessante argomento da affrontare in una delle puntate di Exit. Io la vedrei sicuramente!