Il Vaticano querela La7? Rabbia per l’inchiesta su gli appalti: è disinformazione

Vaticano pronto ad adire a vie legali contro La7 per la trasmissione Gli Intoccabili andata in onda ieri sera durante la quale sarebbero state dette bugie sulle finanze della Santa Sede

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    Gli Intoccabili nel mirino del Vaticano: il programma condotto da Gianluigi Nuzzi su La7 si è attirato le ire della Santa Sede per la puntata (la prima del nuovo ciclo di inchieste scomode) andata in onda ieri sera e durante la quale sarebbero state dette delle bugie sulle finanze della Chiesa. Il portavoce Federico Lombardi, attraverso un comunicato ufficiale, ha fatto sapere che si sta considerando l’ipotesi di adire a vie legali contro La7 per difendere l’onorabilità di persone moralmente integre e di riconosciuta professionalità, che servono lealmente la Chiesa, il Papa e il bene comune ma che sarebbero state presentate in modo parziale e banale dal programma di Nuzzi.

    L’accusa mossa dal portavoce della Santa Sede a Gli Intoccabili di Gianluigi Nuzzi è quella di aver presentato il Governatorato del Vaticano in modo parziale e banale, esaltando evidentemente gli aspetti negativi, con il facile risultato di presentarlo come caratterizzato in profondità da liti, divisioni e lotte di interessi.

    Federico Lombardi ritiene che l’inchiesta di ieri sera abbia contribuito alla disinformazione nei confronti del Vaticano e della Chiesa denunciando la discutibilità del metodo e degli espedienti giornalistici con cui è stata realizzata. Per questo ha difeso i criteri positivi e chiari di corretta e sana amministrazione e di trasparenza a cui si è ispirato monsignor Carlo Maria Viganò, del quale il programma ha mostrato una lettera indirizzata al Papa in cui chiariva la situazione delle finanze e sulla quale Lombardi non ha voluto pronunciarsi se non per esprimere l’amarezza per la diffusione di documenti riservati.