Il Senso della Vita, Paolo Bonolis su Italia 1 per la quinta edizione del programma cult

Il conduttore resta a Mediaset per i prossimi due anni e presenta i nuovi progetti che lo vedranno impegnato sia su Canale 5 sia su Italia 1

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    Paolo Bonolis resta a Mediaset e torna a condurre Il Senso della Vita. Il programma cult in onda su Canale 5 per le prime quattro edizioni, però, cambia rete e si trasferisce su Italia 1. La scelta fa parte di un progetto che lega il conduttore al Biscione per il prossimo biennio e che riguarda non solo Il Senso della Vita, ma tutti i programmi da lui condotti. Ad annunciarlo è Bonolis stesso insieme a Pier Silvio Berlusconi, Giancarlo Scheri e Alessandro Salem, rispettivamente Direttore di Canale 5 e Direttore Generale Contenuti Mediaset.

    A parlare della collocazione de Il Senso della Vita nella prima serata di Italia 1, al posto della seconda di Canale 5, è proprio Paolo Bonolis: ‘Avrà profonde differenze. Probabilmente su Italia 1, essendo una novità, potrebbe esserci anche un margine di controllo maggiore, però è un prodotto da prima serata di Italia 1; non da prima serata di Canale 5 perché non sono contenuti di assoluto disimpegno’. Prosegue Pier Silvio Berlusconi, il quale ringrazia il conduttore per aver accolto la richiesta di Mediaset: ‘Sono grato a Paolo per aver portato Il Senso della Vita su Italia 1, rete che ha bisogno di nuovi linguaggi. Per noi è una grande opportunità. Sono felicissimo di questo accordo: è un grandissimo professionista, uno dei pochi che fa la differenza. E’ nato sulle nostre reti, ha fatto tanta strada e c’è anche tanto affetto. Grazie, Paolo’.

    Il contratto che lega Paolo Bonolis a Mediaset per i prossimi due anni fa parte, si diceva, di un piano più ampio. A presentarlo è Alessandro Salem, direttore generale dei contenuti: ‘Il piano di lavoro andrà lungo due linee: da un lato, proporremo tutti i grandi successi come Chi ha incastrato Peter Pan?, Ciao Darwin, Scherzi a parte, Avanti un altro, diventato una irrinunciabile abitudine. Dall’altro, vorremmo consolidare il lavoro fatto in questi anni sul piano della sperimentazione’.

    Nello specifico, la sperimentazione riguarda la nuova edizione di Music e, appunto, l’evoluzione de Il Senso Della Vita, arricchito di ‘componenti per costruire un bel prime di time di Italia 1‘. La scelta di uno sforzo produttivo in tal senso scaturisce dalle vicende aziendali degli ultimi anni che hanno coinvolto, inevitabilmente, tutte le reti Mediaset. ‘Abbiamo vissuto un momento di crisi. E’ una fase conclusa, abbiamo recuperato le forze, bisogna spingere sull’investimento nella produzione di contenuti originali italiani, pensati dagli italiani, rivolti agli italiani. Il locale è una grande risorsa. Paolo continua a essere curioso, a voler conoscere linguaggi nuovi, non ha perso la volontà di cimentarsi in cose nuove. L’accordo (biennale, ndr) è, quindi, estremamente strategico anche per noi’.

    Anche Bonolis esprime soddisfazione per ‘l’accordo con Mediaset. Ho sempre potuto lavorare in maniera amicale, il rapporto è consolidato potendo parlare, discutere e anche litigare, con persone che non cambiano ogni due per tre. Ci legherà un biennio ed è un incontro piacevolissimo, sono convinto che le cose possano andare bene con quel briciolo di adrenalina che ci vuole’. Che sia una frecciatina contro la RAI? Non è dato sapere, però, alla domanda: ‘L’introduzione del tetto degli stipendi Rai fissato a 240.000 euro ti ha fatto riflettere?’ Paolo Bonolis ha risposto: ‘Certo’.