Il ritorno di Mario-Maccio Capatonda: intervista a Marcello Macchia e Luigi Luciano [VIDEO]

Mario-Una serie di Maccio Capatonda martedì 7 ottobre 2014 alle 23

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    Maccio Capatonda: intervista a Mario e Herbert Ballerina

    Dopo tanta attesa, Mario – Una serie di Maccio Capatonda torna martedì 7 ottobre 2014 alle 23.00 su MTV. Protagonista di questa terza (o seconda?) stagione Marcello Macchia alias Maccio Capatonda e il resto del cast: Herbert Ballerina (Luigi Luciano), Rupert Sciamenna (Franco Mari) e Ivo Avido (Enrico Venti), oltre ad Anna Pannocchia (Adelaide Manselli), Jo Cagnaccia (Francesca Macrì), Salvo Errori (Pippo Lorusso) e tutti i personaggi della prima serie. Abbiamo incontrato Marcello Macchia e Luigi Luciano per un’intervista surreale e divertente, a metà tra il serio e il faceto, che vi strapperà più di una risata. Se siete curiosi di scoprire cosa ci hanno rivelato Maccio e Herbert e quali saranno le novità di questa stagione, godetevi il video in apertura o l’intervista dopo il salto!

    Ci sono interviste che ti aspetti e interviste che ti sorprendono: quella a Marcello Macchia e Luigi Luciano rientra nella seconda categoria. Perché? Perché i due attori saltellano costantemente dal serio al faceto ed è stata una faticaccia capire quando fossero seri e quando no. Scherzi a parte, l’aspetto curioso di questo loro modo di porgersi è la loro capacità di parlare di argomenti seri (serissimi!) con una leggerezza e un’ironia tanto surreali quanto efficaci. Non mi credete? Guardate il video e capirete. Se, invece, volete leggere le loro dichiarazioni, ecco un estratto dell’intervista.

    Quali sono le principali novità di questa nuova stagione?

    Marcello-Maccio: Innanzitutto il catering: abbiamo preso un catering ottimo perché prima si mangiavano molte proteine e pochi carboidrati! Altra novità fondamentale è che non sarà la seconda stagione, ma la terza perché la seconda è stata girata molto male (In VHS e da un regista polacco, aggiunge Luigi-Herbert). Ci ha roviunato tutti gli equlibri narrativi (e non ne avevamo bisogno!, secondo Herbert Ballerina), ci ha scombussolato i piani, ha trasformato Mario in un giornalista cattivo: il padre ha gli ha cancellato la memoria con un marchingegno che si chiama “scurdiammoci u passato”. La terza stagione avrà un Mario spregevole, un giornalista votato soltanto agli ascolti, all’audience, alle donnacce, bisbocce, divertimenti, soldi e fama. Addirittura si butta in politica per spingere il fratello Ginetto e farlo diventare Premier!

    Ti rivedremo più magro grazie al catering e più cattivo rispetto a prima.

    Marcello-Maccio: Anche la palestra è un valore aggiunto di questo nuovo personaggio: si cura molto e ha preteso un catering molto asciutto, molto proteico, molto slim. E’ una persona di spettacolo che ha trasformato il telegiornale in una forma di intrattenimento (e non è il primo!, dice Luigi-Herbert). Il telegiornale è già in sé intrattenimento, innanzitutto sta prima di Beautiful; io vedevo il Tg5 che stava prima di Beautiful e quindi confondevo un po’ la soap opera con il telegiornale: vedevo i servizi sulla politica e sull’attualità che si riproponevano il giorno dopo, quindi il telegiornale è un po’ visto già come un fromat a puntate ed è immerso in un palinsesto in cui c’è già tanta fiction, tanti telefilm; il telegiornale deve, se vuole fare ascolti, per forza raccontare delle storie e spettacolarizzarle.

    Ed è per questo che ti sei ispirato a Salvo Sottile?

    Marcello-Maccio: Sì, mi sono ispirato un po’ a quell’informazione che è un po’ più spettacolare, che ha quel qualcosa in più che può essere valorizzato (Il gusto dell’orrido!, aggiunge Luigi-Herbert)

    La tua è una comicità surreale: quando hai capito che sarebbe stata la chiave del tuo successo?

    Marcello-Maccio: Non l’ho ancora capito: sto facendo e spero che Dio me la mandi buona! (La capirai un giorno, devi capire che fai!, interviene Luigi-Herbert) Se la capisco, non sono più spontaneo, devo andare avanti e fare delle cose: quando inizi a teorizzare, a scrivere, sicuramente perdi la spontaneità. Cerco di mantenere un approccio ignorante su tutto, un po’ alla ca**o di cane, come dicono a Boris.

    Cosa pensate, invece, della crisi della comicità?

    Luigi-Herbert: C’è un po’ crisi su tutto, anche sul vestiario!

    Marcello-Maccio: Io non la vedo questa crisi della comicità, anzi, forse adesso c’è una ripresa: vedo un sacco di fenomeni che dal web sono passati al cinema, come The JackaL e The Pills sono fortissimi vedo grande futuro roseo per la comicità.

    Luigi-Herbert: Anche le commedie stanno facendo buoni incassi a scapito di film un po’ più seri, forse c’è più bisogno di ridere in questo periodo che in altri.

    The JackaL e The Pills hanno fatto il salto dal web alla televisione: la tv è ancora fucina di talenti o, invece, lo è diventato il web?

    Marcello-Maccio: Il web è più accessibile a tutti, possono nascere fenomeni che dalla tv non vengono neppure notati, però diventa un mezzo come un altro: la tv è sempre un mezzo validissimo che può essere corredato da tutta una serie di mezzi, di altri media come il cinema. Su internet c’è tutto, poi la tv dice “questo è il meglio”.

    Luigi-Herbert: In tv ci sono sempre gli stessi e invece il web sforna anche più al passo coi tempi,

    In queste settimane siete impegnati con le riprese del film di Maccio. Cosa ci anticipate?

    Luigi – Herbert: Stiamo girando il suo primo lungometraggio da regista: è la seconda settimana e stiamo facendo le notturne, siamo sonnolenti, ma sta andando tutto bene per ora. Uscita prevista nelle sale marzo 2015, un film di Maccio Capatonda, scritto da Maccio Capatonda, interpretato da Maccio Capatonda, montato da Maccio Capatonda.

    Ci saranno altri attori nel cast?

    Marcello-Macchia: Ci saranno i nostri soliti attori casi umani, qualche guest star di cui non facciamo ancora nomi, magari dopo non accettano e facciamo una figuraccia. Il film prende spunto dal trailer di Italiano medio, che abbiamo fatto tre anni fa, quindi abbiamo già una campagna promozionale già spianata grazie trailer che tutti conoscono. Il film sarà bello, il titolo provvisorio è ‘Film bello’, poi facciamo una trilogia: ‘Film bello’, ‘Film brutto’ e ‘Film così così’!