Il Processo di Biscardi riparte con un nuovo orario

Il Processo di Biscardi riparte con un nuovo orario

Aldo Biscardi torna in tv con il suo processo, giunto alla 31esima edizione

    processo 7gold

    Aldo Biscardi e i suoi congiuntivi tornano in tv. Da stasera il giornalista tv dai capelli rossi riparte con la nuova edizione del suo Processo, solo che andrà in onda sulle frequenze di 7 Gold alle 20:30 e non più in seconda serata. Il più felice per il cambio di orario è proprio il giornalista molisano: “Era da tempo che mi battevo per questa soluzione“, i primi a lamentarsi della fascia d’orario sono propri i numerosi telespettatori del suo “Processo” che va in onda in tv negli ultimi 31 anni.

    Il cambio di orario farà dunque felici tutti i seguitori del rosso Biscardi: “Moltissimi telespettatori mi sollecitavano a iniziare prima per non finire a notte fonda. Grazie alla comprensione della rete siamo riusciti finalmente a fare questo cambiamento e accontentare chi non vuole tirare tardi perché l’indomani deve alzarsi presto. A volere con insistenza l’anticipo sono stati anche i ragazzi che il giorno dopo devono andare a scuola“, questo cambio orario è una sorta di ritorno alle origini, visto che Aldo Biscardi torna a condurre il processo come ai tempi dell’esordio su Rai Tre.

    Già perché il Processo nasce nel 1980 proprio su Rai 3 e poco dopo diventa Il processo del lunedì. Deve il suo nome a una frase di Gianni Rodari, che nella prefazione di un libro scritto da Biscardi scrisse che Biscardi parlava di sport come si fa in un processo. Dal 1983 il giornalista di Larino conduce il suo processo tutto da solo, dieci anni dopo approda sulla neonata Tele +2, nel biennio 1994-1995 vanno in tv due edizioni del processo una in Rai condotta da Marino Bartoletti e Gene Gnocchi, mentre l’avventura di Biscardi continua su Tmc.

    Nel ’96 il passaggio su Tmc2 per poi tornare su Tmc, dal 2001 diventato La 7.

    Qui resta fino al 2006, quando il nome del giornalista compare in alcuni stralci di intercettazioni telefoniche del caso Calciopoli. La conseguenza è la sua cancellazione dall’Albo dei giornalisti e l’approdo su 7 Gold, dove da cinque anni conduce senza sosta il suo Processo. Appuntamento questa sera dunque per lo show che ha fatto la storia del calcio in tv all’urlo (chiaramente) di: Vogliamo la moviola in campo!

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