Il Moige contro il Natale di Canale 5

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Il Moige contro Canale5

Canale 5 incassa le contestazioni del Moige, che l’ha ritenuta la peggior rete tra novembre e dicembre del 2007. Nonostante la folta programmazione natalizia, l’ammiraglia del Biscione è scivolata su Verissimo, Uomini e Donne e il film What Women Want, con Mel Gibson.

Quest’ultimo, stando al comunicato stampa diffuso dal Moige, nonostante il tono da commedia, ha trasceso nel linguaggio e nei contenuti: “Il film è una commedia divertente, ma colorita da troppe parolacce e da commenti sul sesso espliciti e volgari con una imbarazzante scena di sesso ‘commentata’. Era inadeguato quindi il bollino verde in fascia oraria protetta”.
Ma in generale, l’accusa mossa dai genitori che si sono rivolti al numero verde del Movimento ha riguardato il contrasto tra la programmazione natalizia (con, ad esempio, Finalmente Natale, Il Mio Amico Babbo Natale, etc) e un certo tipo di contenuti, a quanto pare anche sessualmente espliciti, che hanno infastidito i genitori: “Vedere film con scene di sesso imbarazzanti oppure programmi trash fatti di volgarità e doppi sensi, in un periodo in cui i genitori possono dedicare maggior tempo alla visione della TV con i figli, è stato molto fastidioso”.

A quanto pare sono i genitori ad essere in imbarazzo, incapaci di “dar spiegazioni” ai propri piccoli su quel che va in onda in tv (sempre assunto che esiste un telecomando), non tanto i minori, ai quali una buona volta bisognerebbe dar voce. E dire che la nuova campagna Rai per la tutela dei minori si rivolge proprio ai genitori, nel tentativo di responsabilizzarli ad un consumo condiviso e accompagnato della tv, soprattutto dei programmi di informazione e di approfondimento.

Nell’occhio del ciclone, invece, ritroviamo reality, come Uomini e Donne, “programma per adulti molto seguito da adolescenti, attirati nella trappola della finzione presentata come realtà” e rotocalchi come Verissimo, tutto incentrato sul gossip e sulla vita privata dei personaggi “con l’intenzione di far credere che le risposte indotte siano vere. Una festa della vanità e del compiacimento“, chiosa il Moige, che evidentemente ha deciso di combattere una battaglia sul vero e il falso in tv, sul rapporto tra realtà e rappresentazione, verità e verosimiglianza. Auguri!

Ven 11/01/2008 da Giorgia Iovane in ,

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Grazia 3 novembre 2008 16:19
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volevo solo dire che la puntata di sabato primo novembre di Verissimo è stata una delle peggiori.
tutto il tempo a far parlare delle galline dei loro figli spettacolari e bellissimi che le hanno cambiato la vita. e che vogliono dedicarsi ai figli ma non vedono l’ora di ritornare a lavorare……….anch’io non vedo l’ora di tornare a lavorare in fabbrica a 900 euro al mese e lasciare mia figlia da mia suocera. mi stupisco solo della toffanin che non ha cercato di tagliare certi discorsi per me veramente insulsi……meno male che è arrivata Lina, l’unica che non ha figli.

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