Il mio amico Arnold, morto suicida il figlio di Dana Plato

Il mio amico Arnold, morto suicida il figlio di Dana Plato

Continua la maledizione della mitica serie anni '80 "Il mio amico Arnold", a 11 anni dal suicidio della madre (l'attrice Dana Plato che interpretava Kimberly, la sorella maggiore del protagonista) a togliersi la vita è tolto il figlio Tyler Lambert

    Tyler Lambert e la madre Dana Plato

    La maledizione del mitico telefilm anni ’80 Il mio amico Arnold sembra non avere fine. Nel maggio del 1999 muore suicida Dana Plato, l’attrice che intepretava Kimberly, la sorella maggiore della famiglia Drummond e adesso a distanza di quasi 11 anni a togliersi la vita è il figlio di Dana, Tyler Lambert. Dalla morte della madre, Tyler viveva con la nonna Joni Richardson. “È un peccato che un essere umano così pieno di talento abbia scelto di fare questo con la propria vita. Aveva mille opportunità in questo mondo e non capiamo perché l’abbia fatto“, ha raccontato a People la nonna di Tyler.

    Come si legge sulla rivista americana People, secondo la Richardson il nipote lottava da sempre con la scomparsa prematura della madre. Dana Plato morì a 34 anni a causa di un’overdose di psicofarmaci l’8 maggio del 1999, poco prima della festa della mamma, rendendo la notizia più dura da digerire, come ricorda al magazine la Richardson.

    La star di Il mio amico Arnold che sullo schermo interpretava la sorella perfetta Kimberly dopo aver abbandonato la serie (nel 1984, quando era incinta di Tyler) non fu più la stessa. Iniziò a bere e a drogarsi e per sbarcare il lunario intraprese una carriera di attrice in film porno fino a diventare una vittima del sistema Hollywood all’età di 34 anni. Inevitabilmente la morte della madre ha avuto ripercussioni sul figlio, aspirante sceneggiatore e cameraman che ha scelto di mettere fine alla sua vita il 6 maggio sparandosi un colpo in testa.

    Secondo nonna Richardson Tyler aveva già problemi con la droga e l’alcool, un fattore che potrebbe averlo spinto al suicidio. “Era così dolce al telefono quella mattina. Ma non puoi mai sapere a cosa stanno pensando. Abbiamo vissuto standogli sempre accanto, quello che è successo è devastante“, ha concluso.

    I tre fratelli di Il mio amico Arnold

    Dana Plato non è stata l’unica “vittima” di questa mitica serie anni ’80. Todd Bridges (Willis) è stato arrestato nel 1994 e ha avuto problemi con la droga per anni, prima di rinascere grazie alle cure e diventare una guest-star in Everybody Hates Chris. Nel 1989, Gary Coleman (Arnold) fece causa ai suoi genitori e al suo ex manager per appropriazione indebita dei suoi fondi fiduciari. Nonostante avesse un patrimonio di un milione di dollari, dichiarò bancarotta nel 1999. Una denuncia per maltrattatamenti da parte di una cliente del centro commerciale in cui faceva da sorvegliante, sempre qui nel 2001 era stato vittima di un cliente che si era preso gioco di lui diffondendo il video online. Dopo la candidatura a governatore della California, Coleman ha ricevuto numerose citazioni giudiziarie, ultima in ordine di tempo l’accusa di presunte violenza alla moglie, con cui qualche settimana fa si è riconciliato.

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