Il Maresciallo Rocca batte Grande Fratello 8 e il Dr. House

Il Maresciallo Rocca batte Grande Fratello 8 e il Dr. House

    Gigi Proietti e Giancarlo Giannini durante la lavorazione de Il Maresciallo Rocca e l'Amico d'Infanzia

    Il Maresciallo Rocca riesce dove altri hanno fallito, vincendo contro il Dr. House. Il cinico medico nulla ha potuto contro il bonario Maresciallo di Gigi Proietti, che per ora va in pensione.

    La sesta miniserie del Maresciallo Rocca, andata in onda nell’inusuale collocazione del lunedì e martedì, ha vinto sia contro il Grande fratello 8 (e questo non fa notizia) sia contro il quarto appuntamento con la nuova serie del Dr. House, e questa è una notizia inattesa anche per i vertici Rai, che aveva scelto di non mandare in onda domenica il primo episodio per evitare il confronto con la serie americana. La cancellazione de La Sai l’Ultima e una serie di spostamenti nel palinsesto di Canale 5 avevano poi reso inevitabile lo scontro, portato a casa, con soddisfazione, dal “fedele” Maresciallo.

    Circa sette milioni di spettatori (25,72% e 7.090.000) hanno seguito la seconda e ultima puntata de Il Maresciallo Rocca e l’Amico d’Infanzia, contro i 5.234.000 (19,06% di share) che hanno seguito, in media, i due episodi del Dr. House (5.487.000 (18,71%) quelli del primo episodio, 4.981.000 (19,41%) nel secondo).

    Risultato che migliora quello registrato dal Maresciallo nella prima puntata, andata in onda lunedì, quando ha fatto segnare 6.754.000 telespettatori (25,10%) contro i 5.379.000 (23,85%) del Grande Fratello 8, andato anch’esso leggermente meglio del Dr. House.

    Segnali di crisi per la serie medical più famosa degli ultimi anni? Beh, più che altro il Dr. House sembra vittima della programmazione “dissennata” di Canale 5 che lo sta spremendo all’osso sulla scia degli ascolti record registrati in autunno, quando, dato il grande successo registrato su Italia1, fu portato in pompa magna nel prime time di Canale 5, dove da anni mancava una serie tv americana in prima serata.

    Ma da evento a “tappabuchi” il passaggio è stato fin troppo rapido.

    “Bisogna fare audience? Mettiamoci House” sembra essere stata la parola d’ordine di Mediaset, che ha cercato nel burbero medico la carta vincente per sbaragliare il dominio della fiction Rai tradizionalmente vincente la domenica e il lunedì, in coppia con il Grande Fratello. Ma il reality ha tradito le attese, tanto da richiedere una protezione speciale durante la settimana del Festival di Sanremo ed essere trasferito al mercoledì, giorno di pausa festivaliera. E ora il doppio appuntamento settimanale con House, che copre il martedì in attesa dell’arrivo di una fiction italiana (Carabinieri 7, I liceali etc.), sembra aver peggiorato la situazione.

    Già contro Montalbano, in replica domenica, la vittoria in valori assoluti non era stata così schiacciante: una media di 5.624.000 spettatori per i due episodi del Dr. House contro i 5.321.000 del commissario di Camilleri, con il 21% di share contro il 23,35%. Risultati ben inferiori di quelli registrati finora dal serale domenicale di Amici e figli peraltro di una doppia collocazione, che vede il primo episodio rientrare nell’access prime time e il secondo nel prime time vero e proprio.

    Insomma, è certo presto per parlare di “crisi del Dr. House”: non è l’affezione del pubblico verso il programma ad essere messa in dubbio, quanto le scelte di programmazione di Mediaset. Martedì prossimo su RaiUno ci sarà la Coppa Uefa e al momento il doppio appuntamento con House è confermato: vedremo cosa succederà.

    810

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI