Il Late Show di David Letterman compie 20 anni: in Italia non siamo mai riusciti a imitarlo

Il Late Show di David Letterman compie 20 anni: in Italia non siamo mai riusciti a imitarlo

Il Late Show di David Letterman compie vent'anni: in Italia proviamo a imitarlo senza successo da troppo tempo

    Il Late Show di David Letterman ha compiuto vent’anni: era il 30 agosto del 1993, infatti, quando la prima puntata della trasmissione andò in onda sulla CBS, totalizzando 23 milioni di spettatori. Da allora, Letterman è diventato un totem della tv americana, e nel suo programma ha ospitato mezzo mondo: da Barack Obama a Roberto Benigni, da David Cameron a Selena Gomez, da Evangeline Lilly a David Beckham.

    Letterman, che oggi ha 66 anni, ha sempre detto di voler lasciare il Late Show dopo aver raggiunto la venticinquesima stagione, ma già alla fine di questa (il suo contratto scade nel 2014) supererà John Carson nella classifica dei presentatori di show notturni più longevi degli Stati Uniti.

    Riprendendo le parole di Tommaso Labranca qualche giorno fa su Libero, quindi, “sono vent’anni che l’irriverente David va in onda e sono vent’anni che i nostri conduttori cercano di imitarlo”. Beh, vent’anni forse no, ma almeno quindici sì.

    Era la stagione 1998/1999, infatti, quando Daniele Luttazzi portò (o almeno ci provò) su Mediaset lo spirito lettermaniano con Barracuda (le cui puntate si possono rivedere su Video Mediaset grazie a Mediaset Vintage). Il programma (che vide anche Giuliano Ferrara tra gli ospiti, prima delle polemiche di Decameron), tuttavia, durò solo poche puntate (anche per colpa della censura, secondo l’artista romagnolo), ma venne riproposto, seppur con altro titolo e su un’altra rete, come Satyricon, su Raidue nel 2001: come e perché sia finita quella trasmissione, è ormai noto a tutti.

    Anche Fabio Volo, a suo modo, ha provato a fare il David Letterman: con uno spirito più sguaiato, i suoi Smetto quando voglio e Lo spaccanoci (su Italia1) e Volo in diretta (su Raitre) hanno provato a ricalcare alcuni tratti dei late show americani.

    Labranca, su Libero, inserisce anche Fabio Fazio nella lista degli aspiranti Letterman. “Fabio Fazio è il caso più emblematico. Nell’autunno del 2001 facevo parte della squadra autorale del Fab Show, che sarebbe dovuto andare in onda su La 7 e che era una copia dichiarata dello show di Letterman.

    C’era la scrivania, c’era la band in studio. Al milanese Teatro dell’Arte, da cui si sarebbe dovuti andare in onda, era stata persino messa una nuova insegna luminosa modello Letterman da riprendere nella sigla. L’insegna è ancora là, malinconica e sporca. Il programma fu bloccato prima della messa in onda, nemmeno io che c’ero ho mai capito perché”.

    Forse, il più vicino a David Letterman (con le dovute proporzioni) è stato Saverio Raimondo, su RedTv. Non sapete chi è? Ecco perché da noi un Letterman non potrà mai esserci.

    467

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI