Il giovane Montalbano, da questa sera su Raiuno: intervista esclusiva a Katia Greco

Il giovane Montalbano, da questa sera su Raiuno: intervista esclusiva a Katia Greco

Abbiamo intervistato per voi Katia Greco, nuovo personaggio femminile della serie televisiva di casa Rai Il giovane Montalbano, in onda da questa sera su Raiuno

    "il Giovane Montalbano" regia Gianluca Tavarelli

    Siete pronti per conoscere la gioventù del Commissario nato dalla penna di Andrea Camilleri? Giovedì 23 febbraio 2012, infatti, Raiuno ci propone la prima puntata di Il Giovane Montalbano, nuova attesissima fiction, un prequel di quella fortunata serie televisiva di casa Rai interpretata con successo da Luca Zingaretti. Ambientata negli stessi luoghi del telefilm Il Commissario Montalbano, vede nuovi attori interpretare i giovani protagonisti del racconto dello scrittore siciliano, tra i quali Katia Greco, che sul piccolo schermo veste i panni di Mery, amica di Salvo.

    Il Giovane Montalbano sarà prodotto in sei puntate, in onda ogni settimana il giovedì sera. Vedremo Michele Riondino vestire i panni che furono di Luca Zingaretti, Alessio Vassallo in quelli di Mimì Augello, Beniamino Marcone in quelli di Fazio, mentre per quanto riguarda le donne ci sarà un nuovo personaggio, quello di Mery, una figura femminile molto importante per il Commissario.

    Noi abbiamo intervistato per voi Katia Greco, che interpreta un nuovo ruolo femminile nella fiction.

    "Il Giovane Montalbano"

    • Il Commissario Montalbano è un mondo di uomini, pochi i personaggi femminili forti, rappresentati solamente da Livia, Ingrid e, marginalmente, da Beba. Com’è stato entrare in questo mondo?
      E’ stato un grande onore entrare a far parte di questo mondo scritto dalla penna del grande Andrea Camilleri, mio conterraneo, sia come attrice sia come siciliana‘.
    • Come si è calata nel ruolo di Mery, una donna molto importante per il commissario?
      Mi sono sentita naturalmente vicina a lei, quindi non ho dovuto fare particolari sforzi. Anche io sono passionale, decisa, amante della buona tavola e come lei credo nei valori della famiglia e dell’amore.

      Ho cercato di leggere questo personaggio e renderlo al meglio tirando fuori, appunto, i miei lati simili‘.

    • Ci parli un po’ del suo personaggio, perché è così importante per il giovane Montalbano e per il commissario da adulto?
      Mery avrà un ruolo decisivo nella vita di Salvo perché è grazie al suo aiuto che otterrà il suo trasferimento a Vigata come commissario. A sua insaputa, infatti, Mery lo raccomanderà a uno zio che lavora al Ministero degli Interni‘.
    • Lei era un’appassionata dei romanzi di Camilleri o li ha scoperti con la serie?
      Si, sono una grande appassionata dei romanzi di Camilleri ed è per questo che è stata una grande emozione interpretare e dare vita ad uno dei suoi personaggi‘.
    • Com’è stato lavorare con Michele Riondino, soprattutto in certe scene?
      Mi sono trovata benissimo a lavorare con Michele, è un attore professionale ed anche nelle scene più passionali mi sono sentita a mio agio con lui. Riuscivamo a comunicare e scambiarci i pareri sulle scene da girare con molta serenità‘.
    • E con Sarah Felberbaum che veste i panni della giovane Livia?
      Sarah l’ho conosciuta perché alloggiavamo nello stesso albergo e poi ci siamo incrociate un paio di volte sul set. Ho avuto modo di parlarci e mi ha fatto davvero una bella impressione, la trovo una ragazza solare, semplice e molto dolce.
    • Confrontarsi con un cult del piccolo schermo è stato difficile? Inevitabili i confronti che si faranno con la serie interpretata da Zingaretti!
      Per quanto riguarda il mio personaggio non c’è modo di un confronto essendo una news, per il resto della serie spero che il pubblico trovi delle similitudini e degli elementi di coerenza‘.
    • Quali sono secondo lei i punti di forza di questa nuova serie?
      Quella di raccontare la gioventù del commissario più amato d’Italia, quando ancora non abitava nella sua splendida casa a Vigata, quando ancora non era nemmeno commissario, ma, un poliziotto al primo incarico nel paesino di Mascalippa, quando amava Mery e non la Livia che tutti conoscono‘.
    • La serie del Commissario Montalbano propone al resto dell’Italia la sua bella Sicilia. E’ orgogliosa di come viene ‘esportata’ nel telefilm?
      Si, moltissimo!
    • Progetti futuri, dopo Montalbano? Possiamo sapere qualcosa?
      Sto facendo dei provini e attendo delle risposte, quindi speriamo bene!‘.

    "Il giovane Montalbano" di Gianluca Tavarelli

    E noi le auguriamo in bocca al lupo, in attesa di vedere questa sera la serie televisiva!

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