Il Commissario Montalbano tra fiction e politica

Il Commissario Montalbano tra fiction e politica

Luca Zingaretti parla di Montalbano e di politica: "Salvo piace perché è etico"

    Luca Zingaretti commissario montalbano

    La Danza del Gabbiano, secondo appuntamento con il nuovo ciclo de Il Commissario Montalbano, conquista più di 9 mln di telespettatori e si conferma una delle fiction più amate della tv italiana. Al debutto, lunedì 14 marzo, ha fatto registrare oltre 9,5 mln di telespettatori, il risultato più alto dopo Sanremo 2011. Inevitabile una chiacchierata con il volto tv del Commissario Salvo Montalbano da Vigàta, Luca Zingaretti, che parla a tutto campo, dalla politica al suo personaggio fictional.

    9,5 milioni di telespettatori in media per il primo film tv della stagione 2011, Il Campo del Vasaio; oltre 9 mln per il secondo appuntamento, in onda il 21/3/2011, La Danza del Gabbiano: Salvo Montalbano non perdona e si conferma leader negli ascolti fictional (e non solo) di Mamma Rai. Un rapporto quello tra Montalbano e il pubblico tv italiano che non conosce momenti di stanchezza e che spinge, invece, i telespettatori a chiedere sempre nuovi episodi.

    Perché piace? Perché risponde a una voglia di eticità molto più diffusa di quanto si creda” dice Luca Zingaretti al Corriere della Sera che non teme certo di mescolare ‘fiction’ e attualità politica, come del resto fa lo stesso autore letterario della saga di Vigàta, Andrea Camilleri. “Mentre destra e sinistra passano il tempo a tirarti per la giacchetta, lui mantiene il suo baricentro – continua Zingaretti – Agisce sempre secondo coscienza, controcorrente, a costo di pagare di persona, di non fare carriera. Un uomo all’antica: gli uomini vorrebbero somigliargli, le donne averlo vicino. In un mondo dove tutto ha un prezzo, lui è senza cartellino“.

    Un eroe senza prezzo, quindi, infallibile ma non borioso, professionalmente affidabile e sentimentalmente sempre più confuso, senza quella patina di insuperabile freddezza che aveva invece fatto del Commissario Cattani de La Piovra l’archetipo della lotta alla criminalità organizzata. Ma la Mafia in Montalbano resta in controluce, senza diventare mai la vera protagonista della serie: ne Il Campo del Vasaio, però, appare sotto forma di incubo decisamente allegorico, che angustia il Commissario, che prende la forma di un Parlamento pieno di mafiosi, con Riina premier. “Incubo realistico in tempi di prolasso della legalità – dice Montalbano – Per fortuna, girando l’Italia con il mio spettacolo (La Sirena, n.d.r.) e parlando con la gente, mi sono reso conto che il Paese reale è molto meglio“.

    E si entra nel merito dell’attualità politica senza filtri: “Montalbano non sarebbe d’accordo con la proposta di riforma della giustizia, come non lo sarebbero gran parte degli italiani se qualcuno gliela spiegasse. La giustizia va riformata certo, ma per renderla più agibile ai cittadini, non ai malfattori.

    Le leggi che si stanno preparando mi pare vadano in quella direzione“. Di certo Salvo inviterebbe Ilda Boccassini a bere un bicchiere di vino in terrazza, a Marinella, “come tra vecchi amici“, specifica Zingaretti.

    E a proposito di donne, le ultime ‘sbandate’ del Commissario (nei romanzi ultrasessantenne e in balia di una seconda giovinezza sentimentale per contrastare il pensiero della morte) non hanno allontanato il pubblico femminile, che ambirebbe ad essere oggetto del desiderio di Salvo. “Con Livia è un amore a distanza, con Ingrid un’amicizia amorosa… – spiega Zingaretti – Poi ci sono le altre. Le donne sono le sue vere amiche. Da vero gentiluomo del Sud, Salvo ha gran rispetto per loro“. Soddisfatto della prova offerta da Belen Rodriguez ne Il Campo del Vasaio (“Una piacevole sorpresa. È bella e divertente. Una perfetta dark lady. Doveva essere una che quando entra in commissariato fa svenire gli agenti. Ha dato il suo meglio“), Zingaretti non ha più intenzione di lasciare il suo personaggio, dopo 12 anni di serrato rapporto, e non esclude nuovi episodi: “Camilleri continua a scrivere. Nuove storie sono già pronte. Se questi sono i risultati, direi che si può andare avanti“.
    Noi ne siamo lietissimi: per ora ci aspettano altri due film tv inediti: l’appuntamento è per i prossimi due lunedì.

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