Il Commissario Montalbano ‘ostaggio’ della Rai

Il Commissario Montalbano ‘ostaggio’ della Rai

Non si sa ancora nulla di certo sui due nuovi film tv de Il Commissario Montalbano annunciati tempo fa dalla Rai

    Luca Zingaretti è pronto a tornare nei panni de Il Commissario Montalbano ma la Rai non ha gli ha ancora fatto sapere nulla circa i nuovi due film tv di cui si era parlato all’indomani del successo del ciclo trasmesso nell’autunno scorso.

    Non so se ci saranno altri episodi de Il Commissario Montalbano, perché per dire sì o no le proposte devono fartele. E dalla Rai finora non è arrivata alcuna notizia. Tutto tace. Ma io sono pronto“: così parlò l’attore Luca Zingaretti, che da ormai dieci anni è il volto televisivo di Salvo Montalbano, protagonista dei romanzi polizieschi di Andrea Camilleri.

    E dire che subito dopo il successo degli ultimi quattro film tv prodotti (La Vampa d’Agosto, Le Ali della Sfinge, La Luna di Carta, La Pista di Sabbia) la Rai aveva annunciato la messa in produzione di altri due episodi, Il Campo del Vasaio e l’Età del Dubbio, mentre in libreria è da poco giunto un nuovo giallo dell’autore agrigentino, La Danza del Gabbiano.

    Dei tentennamenti della Rai Zingaretti aveva parlato già qualche tempo fa, anche se nel comunicato stampa di presentazione della nuova stagione della Fiction Rai, Viale Mazzini ci aveva tenuto a sottolineare la presenza del Commissario di Vigata, anche senza definire nel dettaglio ‘modalità e tempi’ del suo ritorno in tv.


    Anni fa sbagliai a dire basta – ammette ancora Zingaretti - ci ho ripensato dopo che era una stupidaggine e non certo per una questione di soldi. Ormai Montalbano è per me come un vecchio amico, la Sicilia mi manca e con Sironi ci capiamo al volo. Forse, l’unica cosa da cambiare riguarda le gag: stanno diventando un po’ troppo meccaniche e ripetitive“. E se Zingaretti ha nostalgia di Montalbano, è pur vero che non resta con le mani in mano e si prepara a comparire in ben tre film. Avrà una particina in Noi credevamo di Mario Martone, nel ruolo di Francesco Crispi, parlamentare della sinistra dal 1861, poi repubblicano mazziniano e infine sostenitore della monarchia sabauda. Sarà poi protagonista con Christian De Sica e Laura Morante in Il figlio più piccolo di Pupi Avati e infine sarà nel cast de La vita non la ferma nessuno, di Daniele Luchetti, con Elio Germano e Raoul Bova.

    Noi lo aspettiamo con ansia nella ‘sua’ casa di Marinella.

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