Il commissario Montalbano 2017, puntata 13 marzo: cosa è successo

Su Rai 1 è andato in onda l'episodio intitolato 'Una faccenda delicata'. Vediamone il riassunto con gli accadimenti più importanti

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    Il Commissario Montalbano 2017 prosegue: cosa è successo nella puntata del 13 marzo? Rai 1 ha riproposto sui nostri schermi l’episodio intitolato ‘Una faccenda delicata, che ha visto Luca Zingaretti, nei panni di Salvo Montalbano, alle prese con le indagini relative a due casi correlati. La trama è tratta da due racconti differenti: quello che da il nome al titolo, presente nel volume ‘Un mese con Montalbano’, e ‘La povira Maria Castellino’, presente ne ‘Gli arancini di Montalbano’. Vediamo il riassunto della puntata appena trasmessa.

    Cosa è successo nella puntata del 13 marzo de Il commissario Montalbano 2017? Molti accadimenti hanno focalizzato l’attenzione dei telespettatori, che anche questa sera hanno seguito numerosi la fiction di Rai 1 basata sui romanzi di Andrea Camilleri.

    Il Commissario Montalbano: il riassunto della puntata del 13 marzo 2017, ‘Una faccenda delicata’

    Un’anziana prostituta viene strangolata nella propria casa con una cintura. Salvo Montalbano (Luca Zingaretti) si trova in vacanza a Boccaddasse con Livia (Sonia Bergamasco) m viene chiamato da Catarella ed informato sulla morte della donna, Maria Castellino. Il suo aiuto è richiesto da Fazio (Peppino Mazzotta) per seguire Mimì Augello (Cesare Bocci) a Vigata nel fare luce sul complicato caso. Salvo interroga Teresita, la vicina di casa di Maria, scoprendo che un misterioso uomo non era desiderato dalla vittima. Uno dei mazzi di fiori lasciati per omaggiare Maria inoltre, contiene una fede nuziale ed è stato lasciato dal Preside Vasaricò, suo amico e cliente storico. Montalbano va a trovarlo a scuola per fargli qualche domanda. Nel frattempo Serafino, il marito della donna, lascia il lavoro da cameriere senza preavviso. Tra i clienti di Maria sono presenti alcuni sospettati piuttosto viziosi, primo fra tutti il ‘gerontofilo’ Mimmo Tavano. Si scopre però che l’uomo ha un alibi.

    Tra le signore presenti a scuola, la Tripodi incontra il commissario e gli riporta che il maestro Pizzuto è solito fare gesti molto equivoci nei confronti delle ragazzine sue alunne.

    Scopriamo poi che Serafino e Maria hanno due figli: Luca e Antonio, i quali però potrebbero non arrivare in tempo al funerale della madre. Tavano informa Salvo della presenza di un estraneo nell’abitazione di Maria: il nostro nota che si tratta di Teresita, la vicina di casa, che qualche volta ha ‘esercitato’ e che ha violato i sigilli per recuperare le ricevute che potrebbero portare a lei. Casimiro, il figlio di quest’ultima, con il cellulare manda a Montalbano le foto dell’uomo che Maria voleva evitare ma la signora Gaudenzio non lo conosce. Salvo scorge Mimì nascosto a casa della signora e scopre che il collega è solito intrattenersi con lei.

    La puntata del 13 marzo 2017 de Il Commissario Montalbano contiene molti altri colpi di scena. Salvo parla con la figlia della Tripodi e scopre che la donna aveva una relazione con Pizzuto e che si è inventata tutto per vendicarsi dell’uomo. Intanto l’uomo della foto viene identificato: è Giulio Rampolla, ex avvocato affetto da disturbi mentali. Anche la fede ritrovata nel mazzo di fiori appartiene a lui. Il figlio racconta la situazione ai poliziotti e confessa che il padre era convinto che Maria fosse Rita, la moglie morta in un incidente d’auto, e che importunava la Castellino ogni giorno. Per questo motivo è stato fatto ricoverare e si trova costantemente sorvegliato da circa due settimane.

    Montalbano viene avvisato da Catarella che un altro cadavere è stato ritrovato: si tratta di Tavano, assassinato con lo stesso modus operandi dell’omicidio precedente. Il commissario avvisa la madre dell’uomo della tragedia e viene informato di un misterioso colpo di fortuna avuto dall’uomo, successivamente ucciso.

    Intanto hanno luogo i funerali di Maria e Salvo incontra Luca Castellino, il figlio della donna. Cos’altro è successo nella puntata del 13 marzo 2017 de Il Commissario Montalbano?

    L’uomo rivela alcuni dettagli famigliari, confessando una vita di falsità e fughe e accennando ai debiti di gioco del padre.

    Il medico legale annuncia che Tavano non è stato strangolato con la cintura ma colpito con una pietra. L’assassino ha agito con forza e fretta quindi potrebbe essere giovane oppure di una certa età ma ancora in forma.

    Guardando il film consigliatogli da Catarella, Montalbano ha un illuminazione sul figlio della ‘buttana’: si ricorda di una foto in casa di Santino e Maria. La coppia aveva un terzo figlio, ovvero Marco Rampolla, avuto da Maria su richiesta di Guido Rampolla con fecondazione eterologa e dietro un elevato pagamento. Maria era la vera madre di Marco.

    Marco rivela di aver trovato il padre Guido accanto al cadavere della donna e di aver deciso di farlo ricoverare falsificando i documenti per procurargli un alibi. Tavano aveva scoperto l’accaduto e avrebbe voluto ricattare il figlio di Rampolla: per questo Marco lo ha ucciso. Per Montalbano però Maria è stata assassinata da un altro uomo: la cintura usata come arma risulta appartenere a Serafino ma era stata smarrita dal proprietario.

    L’ultimo decisivo tassello sul colpevole arriva dopo il ritrovamento di una lettera scritta proprio da Maria: Armando Vasaricò, a causa di un importante prestito fatto all’uomo e mai restituito, l’ha uccisa. Il preside viene messo alle strette e confessa di averla colpita per essersi sentito tradito dalla minaccia della donna di denunciarlo. Amore e soldi nel rapporto tra i due si erano pericolosamente fusi…La faccenda delicata è risolta. Il Commissario Montalbano torna lunedì prossimo con la replica dell’episodio ‘La piramide di fango’.