Il comico Paolo Rossi torna in tv e su Sky Uno porta la sua Confessione di un cabarettista di m.

Paolo Rossi torna in tv e conduce in diretta da un tendone di un circo nella Bassa Romagna Confessione di un cabarettista di m

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    Trasmissione televisiva "Quello che (non) ho" con Fabio Fazio e Roberto Saviano alle Officine Grandi Riparazioni di Torino

    Il comico Paolo Rossi torna in tv: su Sky Uno in tre serate porterà la Confessione di un cabarettista di m. Esercizi spirituali di una rifondazione umoristica il 24, il 31 maggio e il 7 giugno. Una riflessione sul mestiere e la funzione del comico ‘senza prendersi troppo sul serio‘ e senza scherzare sulla politica ‘perché, nominandoli, loro diventano leggeri e io pesante, loro diventano pop e io snob‘, ha detto all’agenzia di stampa Adnkronos. Per il suo ritorno in tv Paolo Rossi ha scelto una location insolita: un circo dismesso a Rubiera nella Bassa emiliana.

    Paolo Rossi manca dalla tv – anche se è uno degli autori degli Sgommati – da qualche anno e l’ispirazione per il suo nuovo show ‘nasce in un periodo in cui, per andare avanti, abbiamo allestito delle serate del disonore durante le quali l’attore si metteva a nudo. Ed e’ proprio da queste serate che nasce lo show’‘. Il comico che ‘parla quattro lingue, purtroppo tutte contemporaneamente‘ (definizione di Gino e Michele) ritorna anche al suo amore il circo, si esibirà dentro un tendone, la ‘chiesa dei comici’, e in diretta da Rubiera condurrà le sue tre serate in onda su Sky Uno il 24 e il 31 maggio e il 7 giugno. Dentro il tendone ci sarà poco spazio per la satira politica e molto per la musica, sul palco si alterneranno grandi nomi come Luciano Ligabue, Stefano Bollani ed Evaristo Beccalossi, che con Rossi hanno già interpretato una gag dedicata ai rigori non centrati dagli interisti. Il 31 maggio Bollani accompagnerà Vinicio Capossela, mentre l’ultima puntata spazio allo chansonnier Gianmaria Testa e a Bobo Rondelli accompagnati da Lucia Vasini, l’ex compagna di Rossi.

    Confessioni di un cabarettista di m. arriva in un periodo ‘dove nessuno sta più al suo posto, i politici fanno i comici, i comici fanno i politici, gli ex calciatori fanno i ballerini, i ballerini fanno i naufraghi, io se riesco, vorrei tornare al mio posto‘. Un periodo in cui ‘la realtà ci supera e si racconta in modo molto comico, allora l’unica strada per farlo è raccontare il passato, il futuro e me stesso‘, ha raccontato a Repubblica. Ecco che il comico torna dunque al circo e fra un numero da clown e l’altro regala riflessioni e pezzi del suo repertorio. Nessun politico, ma ci sarà un religioso, Don Gallo, che lo ha ‘ha confessato e assolto da tutti i peccati, passati, presenti e futuri‘ e in un programma che porta confessioni nel suo titolo… ci vuole proprio la presenza di un prete. Nello show non c’è spazio al perbenismo e Rossi ricorda anche i momenti più bui del suo passato: l’alcool.

    A dire il vero Rossi farà il nome di soli due politici: Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. Il primo viene chiamato con il suo nome di battesimo e viene accusato dal comico di aver trasformato ‘la comicità da palestra’, quella del Zelig, in ‘fabbrica di tormentoni’ buoni per tre minuti di sketch tra una pubblicità e l’altra. Su Grillo non commenta la sua discesa in politica, ma dice che può fare quello che vuole. E alla fine dello show per espiare i suoi peccati e le sue colpe, il 60enne si sottoporrà al lancio dei coltelli. Sky Uno si riconferma rete di satira, visto che a giugno ospiterà il gradito ritorno di Corrado Guzzanti in Aniene 2.