Il Codacons contro le repliche Rai, ma su Sky Vivo torna Dynasty

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Il Codacons continua la propria battaglia contro il palinsesto Rai infarcito di repliche e intanto Sky Vivo riesuma un cult anni ’80, Dynasty, in onda da lunedì 16 giugno alle 12.00. In alto i titoli di testa del pilot, datato 12 gennaio 1981.

Già agli inizi di giugno il Codacons aveva minacciato la Rai di adire le vie legali contro lo ‘scandalo‘ dei palinsesti estivi, costruiti a forza di serie tv non proprio di primo pelo. Signore in Giallo e ispettori Derrick piovono ogni santa estate nelle case degli italiani, che ormai possono recitare a memoria le battute di ogni puntata, visto che sono venti anni che allietano le nostre calde giornate di vacanza. Adesso arriva una formale diffida alla Rai da parte del Codacons, con rinnovate minacce di denuncia per una programmazione che mette completamente da parte l’attualità dando fondo ad una library fiction che quanto meno dovrebbe essere rinnovata.

Al di là dell’azione “intimidatoria”, che immaginiamo non avrà alcun effetto su Viale Mazzini, la cosa più carina che emerge dal comunicato stampa del Codacons è il confronto degli orari di programmazione delle serie agèe della Rai, che ha trasmesso La Signora in Giallo in tutti gli orari possibili (dalle 11.40 alle 18.15) negli ultimi cinque anni, giusto per restare in questo scorcio di terzo Millennio.

La missione del Codacons ci sembra una battaglia contro i mulini a vento: l’estate è stata da sempre dominata dalle repliche, anzi negli ultimi anni si nota uno sforzo in più per inserire programmi ‘inediti’, come i quiz e i game show del preserale e dell’access prime time, che fanno da apripista e da test per la stagione autunnale. Insomma, rispetto al passato un qualche cenno di miglioramento si avverte, per quanto non possiamo non essere d’accordo sulla necessità di svecchiare la selezione delle serie tv proposte all’innocente pubblico estivo, che magari ha anche più tempo a disposizione e che per noia o necessità non può che migrare sul satellite o su Internet.

Ma da parte nostra aggiungeremmo che il Codacons arriva (come sempre, e ci riferiamo soprattutto al caso XFactor) un tantino in ritardo. Non si può ignorare, infatti, che la replica è diventata una modalità di programmazione consueta anche nelle tanto celebrate stagioni di punta, ovvero nei periodi di garanzia autunnale e primaverile sia della Rai che di Mediaset. Non solo, ma è anche la procedura standard delle programmazioni satellitari, che vivono, soprattutto nel daytime, dei vecchi episodi delle serie tv americane, certo più recenti, ma pur sempre riproposte fino allo sfinimento. La televisione, non solo italiana, vive ormai di repliche, trasformatesi da ‘necessari tappabuchi’ per le lunghe e afose giornate estive a strategici strumenti per massimizzare ascolti e profitti.

Basta ricordare l’amaro caso del Dr House nell’inverno 2008 di Canale 5 o del Commissario Montalbano, ritornato nella prima serata di RaiUno con la quinta o sesta replica (vincendo la serata) in attesa dei quattro nuovi episodi, senza parlare delle innumerevoli edizioni di uno stesso programma ripetuto anno dopo anno (ma qui entriamo in un altro discorso, visto che non si può parlare propriamente di ‘repliche’). Da considerare anche il caso di Amici, la cui storia della settima edizione ha riempito il pomeriggio di Canale 5 per due mesi, tra la fine del serale e l’inizio della stagione estiva, o di Uomini e Donne, riproposto ora su Sky Vivo per la gioia di quanti amano i tronisti e le troniste di Maria De Filippi.

Appare più che normale, quindi, che in estate, periodo destinato allo svago, al riposo, alla famiglia, alle vacanze, alla lettura e quant’altro vi possa venire in mente, i palinsesti si riempiano di cose già viste, considerato che lo stesso accade nei cosiddetti periodi di punta. Onestamente staccare un po’ con i vari Porta a Porta, Ballarò, Annozero, Matrix (etc etc) non ci sembra un gran male dopo nove mesi di appuntamenti settimanali. L’estate serve anche a prendere fiato, o no?

In ogni caso, concordiamo con il Codacons circa la lista dei soliti telefilm, di cui sinceramente non se ne può più. Ma non tutte le repliche vengono per nuocere: Sky Vivo ha deciso di rimandare in onda un serial cult degli anni ’80, Dynasty, anche noto come l’antagonista di Dallas. Dal 16 giugno a mezzogiorno ci ritroveremo a Denver per seguire le vicende della famiglia Carrington (petrolieri come i ‘cugini’ di Dallas, gli Ewing): Blake, Alexis e Krystle tornano in tv dopo 25 anni, per farci fare un tuffo nel passato, nei ruggenti Ottanta di Reagan e della Thatcher. Nove le serie prodotte e trasmesse dalla Abc dal gennaio del 1981 fino al maggio del 1989, per un totale di 220 puntate che vengono riproposte da Sky Vivo dal lunedì al venerdì alle 12.00 e il sabato alle 9.00.

Un “come eravamo” un po’ nostalgico (“eravamo giovani”) e rassicurante (“per fortuna sono finiti”) per chi li ha vissuti, un pezzo di storia della tv per chi è venuto dopo. A nostro modesto avviso imperdibile. Se poi preferite La Signora in Giallo non resterete a bocca asciutta.

Sab 14/06/2008 da Giorgia Iovane in ,

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ANNA 14 giugno 2008 21:10
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VERO!!!! Speriamo che il codacons faccia capire a tutti noi di avere il senso di esistere.
Prima bisognava avere 3 registratori per non perdersi nulla, adesso si guardano le cassette registrate…noi facciamo così. La settimana scorsa mi sono guardata i RIS e questa settimana i LICEALI :)
A mali estremi estremi rimedi ;)

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Fulvia Leopardi
Fulvia 15 giugno 2008 07:46
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preferisco venti puntate della signora in giallo che venti minuti di una delle boiate colossali che ogni tanti ‘creano’ rai e mediaset

livin’ in america!

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23 settembre 2008 11:46
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certo che però non è giusto che la passino liscia alla fine li paghiamo noi ogni mese, e ci dobbiamo sorbire ogni tre giorni il cambio di palinsesto da parte degli idioti che gestiscono la programmazione.
Dallas è iniziato ed è stato interrotto poi è ricominciato e poi di nuovo interrotto, ora stanno facendo la stessa cosa su skyvivo con Dynasty.
Alla fine ho pensato di disdire l’abbonamento a sky tanto è come vedere rai e mediaset.
Purtroppo il problema è solo italiano, tanto per cambiare.
Ho amici che hanno sky, e pure da loro hanno rifatto tutte le serie tv senza interromperle.
Da noi pensa un po fanno repliche di amici, l’isola dei famosi..moh ci hanno stancato

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Enzo 24 settembre 2008 01:22
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è una vergogna,hanno tolto dynasty…

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GIAKO 24 settembre 2008 17:58
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CHE FINE HA FATTO DYNASTY? AVEVO ACQUISTATO MY SKY PER REGISTRARLO.DI “AMICI-IL CASTING” NE FACCIO VOLENTIERI A MENO.
DEGNATEVI DI COMUNICARE AGLI UTENTI SE E QUANDO RIPRENDERà

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Freccia 25 settembre 2008 15:23
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Anche Sky interrompe, fregandosene degli utenti, peraltro strapaganti
Dynasty é stato interrotto dopo aver costretto i telespettatori a cambi d’orario semplicemente vergognosi, sbattenhdolo in questi ultimi giorni alle 5 di imattina! Una vergogna, considerato quel che si paga Sky
Ieri é stato interrotto definitivamente, nel pieno della serie.
Sto pensando seriamente di annullare l’abbonamento, dopo quasi tre mesi di repliche di ogni cosa vista e stravista.
Il canale 109/111/118 e via così, altro non sono che la ripetizione asfissiante di quanto andato e stra andato in onda.
Dynasty perlomeno faceva eccezione, e con la mancanza di rispetto che contraddistingue ormai Sky nei confronti dell’utente, é stato cassato

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25 settembre 2008 18:21
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EFFETTIVAMENTE è VERGOGNOSO!! PURE IO AVEVO PRESO MY SKY PER LE PUNTATE DI DYNASTY… MA NON C’è UNA INDIRIZZO MAIL PER MANDARE UNA MAIL DI PROTESTA??

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