Il caso Incantesimo finisce sul New York Times

Il caso Incantesimo finisce sul New York Times

Il giornale americano sottolinea come i politici, di solito in disaccordo su tutto, si siano 'coalizzati' contro la chiusura

    “In un paese dove spesso i politici sono divisi su tutto, a sorpresa viene fuori che ad unire maggioranza e opposizione è il supporto alla causa di ‘Incantesimo‘, una delle soap opera italiane più popolari”.

    E’ grosso modo la traduzione dell’attacco del pezzo che il New York Times ha dedicato ad incantesimo, dopo che lo stesso Petruccioli ha spiegato che (come per le altre trasmissioni Rai) il futuro di Incantesimo è in forse, e che la decisione su un suo eventuale proseguimento verrà presa solo a settembre. Il NYT sottolinea come per la salvezza della soap – una dei programmi più popolari trasmessi dalla Rai, distribuita in ben 25 Paesi – si siano spesi, tra gli altri, Francesco Giro (FI), Enrico Gasbarra (Margherita) e Walter Veltroni (DS). Se poi non ci siano cose più importanti per cui allearsi, e se conviene veramente salvare un prodotto che Aldo Grasso ha definito «è una soap tutta italiana di non grande valore artistico, dove recitano attori del calibro di Walter Nudo.

    Dal 1997 procede per collaudati espedienti retorici: intrighi, amori, tradimenti, palingenesi, generosità, perfidie, rinascite, passati che non muoiono e altri che ritornano», è una cosa che lascio a voi giudicare…

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