Il Bunga Bunga di Berlusconi, Fede e Mora

  • Commenti (3)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Il 28 ottobre 2010 verrà ricordato dalla tv come il giorno del Bunga Bunga di Silvio Berlusconi, pratica amorosa a quanto pare diffusa in Italia da Gheddafi, che sembra essere stata un gustoso dopocena per alcuni incontri ad Arcore, nella Villa del premier. La notizia, di sapore gossipparo, è però legata a un’indagine della procura di Milano su un giro di prostituzione minorile che vedrebbe coinvolta una 17enne marocchina, tale Ruby, per sua ammissione conoscente del premier, che si darebbe anche mosso per aiutarla ragazza in alcune occasioni. Ma l’attenzione è tutta per il Bunga Bunga.

Il lessico politico italiano si arricchisce di un esotismo, il Bunga Bunga: sarebbe indicata così una pratica erotica in voga presso alcuni sovrani africani che prevedrebbe la presenza di un nutrito numero di donne dedicate al benessere di un uomo. Stando alla versione di Fede (coinvolto nel caso, come si vedrà in seguito), invece, si tratta di un’espressione tratta da una famosa barzelletta, che ascoltiamo in basso raccontata dallo stesso Fede.

Ma come è arrivata questa espressione su tutti i maggiori quotidiani di ieri?
Tutto nasce da un’indagine della Procura di Milano su un giro di prostituzione minorile: tra le indagate anche tal Ruby, marocchina 17enne, che ha raccontato di aver partecipato a tre feste ad Arcore, condite da donne famose e non – escort incluse -, a base di Bunga Bunga (come detto proprio dal Premier secondo la ragazza), passatempo mutuato dall’amico Gheddafi. Ruby sarebbe giunta ad Arcore attraverso Lele Mora, l’unico a conoscere la vera età della ragazza, che invece a Silvio e ai suoi amici ne avrebbe dichiarati 24. Tra gli amici anche Emilio Fede, il direttore del Tg4.

Nonostante le indiscrezioni comparse sulla stampa di ieri, la produra di Milano fa sapere che non c’è nessuna indagine a carico di Berlusconi, ma a carico di Lele Mora ed Emilio Fede, che ha affrontato la questione in diretta nell’edizione delle 19.00 di ieri. “Non ho mai commesso nulla di illecito, e non potrei mai farlo finché non verrò chiamato lassù - ha detto il direttore -. Io sono rispettoso della giustizia ma soprattutto della mia coscienza di uomo e di giornalista e queste fughe di notizie rischiano di rovinare la dignità delle persone coinvolte in un’indagine dalla quale risultano spesso estranei, e che non avranno modo di ottenere risarcimento morale“. Con loro anche l’ex igienista di Berlusconi, ora consigliere regionale lombardo del Pdl, Nicole Minetti, tutti e tre coinvolti, secondo la Procura, nell’organizzazione di feste a luci rosse, anche a basi di minorenni, per il Premier.

Mi occupo di spazzatura a Napoli, la spazzatura mediatica la lascio a voi“: così Silvio Berlusconi ha liquidato la questione in una conferenza stampa legata alla nuova emergenza immondizia a Napoli, come si vede nel video di apertura. “Non accetto il contraddittorio… facciamo come ad Annozero…” aggiunge il premier con una stoccata alla trasmissione di Santoro, che ieri ha smentito un’intervista esclusiva ad Annozero (che si è occupata invece della situazioni rifiuti in Campania). Ma il ‘caso Ruby’ sembra configurarsi come un nuovo caso Noemi Letizia. Ci si domanda quali siano i rapporti tra il premier e la 17enne: il punto più delicato non riguarda i passatempi serali dei politici & co., quanto l’interessamento mostrato da Palazzo Chigi verso la ragazza in occasione di un suo fermo per sospetto di furto, lo scorso 27 maggio. Proprio in quell’occasione la Minetti sarebbe stata indicata come ‘responsabile’ della ragazza dopo il suo rilascio, non essendoci disponibilità di posto nelle comunità di accoglienza milanesi.
La Minetti smentisce, Mora non rilascia dichiarazioni, Fede si difende in tv, Berlusconi attacca, ma l’attenzione di tutti è per il Bunga Bunga. E’ già diventato il tormentone dell’autunno 2010.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
FRANCESCO BUFFA DESIGNER 30 ottobre 2010 14:35
Subtract karmaAdd karma

C’è da tremare !!!!!… Fra un BUNGA BUNGA e un altro BUNGA BUNGA faremo la riforma della giustizia! …. Nomineremo una commissione per stabilire chi sono i giudici buoni e quelli cattivi!…e tante altre cose serie di Stato! Per esempio … Una autoritaria telefonata alla polizia per “liberare” e dare protezione alla gnocca di turno specialmente se la minorenne e una bella marocchina! E perché no ancora un BUNGA BUNGA e poi … Faremo una legge sulle intercettazioni ….. il parlamento capirà! E ancora un altro BUNGA BUNGA E via dicendo ……Poi un Lodo Alfano perché già di seccature c’e ne sono tante! e ancora .. attenzione! nessun giudice si permetta di intervenire sul comportamento di un grande statista “eletto dal popolo” e “orgoglioso del suo stile di vita .. nei suoi momenti di relax” e se lo fa è certamente un giudice politicizzato! …. “Un macigno sulla democrazia!” ….. C’è da tremare !!!!!…

Rispondi Segnala abuso
FRANCESCO BUFFA DESIGNER 31 ottobre 2010 20:47
Subtract karmaAdd karma

SULLA VICENDA BUNGA BUNGA CREDO DI AVERE CAPITO TUTTO! – Non c’era certamente bisogno che qualche bravo avvocato si disturbasse a spiegare che si tratta di una “Incredibile strumentalizzazione di una banale telefonata” “Quando saranno resi noti gli atti documentali e testimoniali sarà agevole comprendere la risibilità degli attuali assunti giornalistici” – E’ TUTTO CHIARO! – il magistrato dei minori di turno quella sera era sicuramente comunista! – i funzionari di polizia erano sicuramente comunisti! – tutti gli italiani che non credono alla buona fede del premier sono tutti comunisti! – io suggerirei al parlamento di promulgare immediatamente un nuovo LODO RUBY BUNGA BUNGA! – Basterà cambiare, per la fortunata marocchina, la legge n. 39 dell’8 marzo 1975 che stabilisce che la maggiore età si acquisisce a 18 anni, con un LODO RUBY BUNGA BUNGA che abbassi la maggiore età a 17 ANNI! – e con una normalissima legge ad personam che ormai non scandalizza più nessuno, neanche i comunisti, tutto è risolto! – così si può continuare a legiferare tranquillamente e continuare a vivere tutti felici e contenti!

Rispondi Segnala abuso
Luca69 2 novembre 2010 11:19
Subtract karmaAdd karma

Buon giorno sig fede, la volevo informare che il suo caro amico lele mora è stato in prigione per spaccio di droga ancora quando faceva il parrucchiere a verona invece di tagliare i capelli vendeva cocaina e a me circa 20 anni fa mi ha rubato 80 milioni di lire con un artista che avevo preso da lui prendendo acconti mai versati al vero manager dell’artista, sappiamo tutti quelli che lavorano nel settore sanno come il (Sig)Mora ha fatto il suo successo e sappiamo anche che se dovesse parlare il (Sig) Mora verrebbero fuori molti nomi della politica e dello spettacolo,lei sa di cosa parlo cominciando dalle feste che lui fa, o faceva perchè immagino che ora ha paura di farle ma il lupo perde il pelo ma non il vizio quindi non parli che lui è una brava persona, le brave persone guadagnano legalmente i soldi, siamo stanchi di vedere delinquenti trattati come divi , i divi lo sono per merito e non presentate sempre in televisione il Sig corona come fosse un divo dopo quello che avete trovato in possesso di droga spaccio di soldi falsi e estorsioni con le foto questo non è l’esempio del buon samaritano.
distinti saluti luca

Rispondi Segnala abuso