Il board Sag approva l’accordo con le majors; ora tocca ai 120.000 membri

Il board della Sag ha approvato la bozza di accordo per un contratto con le majors con il 53

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    Il board della Sag ha approvato la bozza di accordo per un contratto con le majors con il 53.4% dei voti favorevoli contro il 46.6% contrari: fatto 30, bisogna però fare 31, dato che adesso l’accordo raggiunto nei giorni scorsi deve essere approvato dai 120.000 membri del sindacato.

    L’approvazione dovrebbe avvenire tra 3 settimane, massimo un mese da oggi, e se il sì è molto sicuro, non mancherà la forte opposizione del presidente Alan Rosenberg e dei suoi alleati, che se saranno (quasi) sicuramente sconfitti, non mancheranno di mandare quello che sperano sia un segnale chiaro in vista delle elezioni autunnali.

    Siamo felici del fatto che i membri dello Screen Actors Guild voteranno questo accordo che copre i film cinematografici e gli show televisivi, ha fatto sapere il direttore esecutivo nazionale ad interim, David White, e siamo pronti a tornare al lavoro e focalizzarci sulle sfide che ci aspettano per il futuro”.

    Battagliero invece Alan Rosenberg, secondo cui “faremo una forte opposizione alla ratifica del contratto perché non garantisce la giurisdizione ed i residuals su alcuni progetti per i nuovi media: questo contratto è un anatema contro tutto quello per cui abbiamo lottato”.

    L’annuncio del raggiunto tentativo di accordo è stato dato nel pomeriggio di venerdì, dieci mesi dopo la scadenza del precedente contratto, scaduto ma sotto il quale gli attori iscritti alla Sag continuavano a lavorare. Ricordiamo che il contratto era praticamente “già fatto”, escluso per la data di scadenza, punto sul quale erano caduti tutti i tentativi di accordo nel corso delle trattative di febbraio.