I tenorini di Ti lascio una canzone diventano Trio

I tenorini di Ti lascio una canzone diventano Trio

il settimanale tv sorrisi e canzoni rivela che i tre piccoli tenori della seconda edizione di Ti lascio una canzone hanno formato un gruppo

    Gianluca, Ignazio e Piero, i tre tenorini lanciati da Ti lascio una canzone, sono diventati un vero e proprio Trio pronto per un disco e un tour mondiale. Antonella Clerici, che li ha scoperti, è orgogliosissima di essere la loro madrina.

    Ti lascio una canzone, il programma acchiappascolti di Rai Uno condotto da Antonella Clerici, si conferma un vero e proprio talent show in grado di sfornare piccoli artisti capaci di reggere il palco e di ben figurare nel mondo della musica: i tre piccoli tenori rivelazione dell’ultima edizione, Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone hanno deciso di continuare a cantare insieme dando vita a Trio.

    Il nuovo gruppo musicale, che in qualche modo richiama la collaborazione tra i tre più grandi tenori della nostra epoca, Domingo, Carreras e Pavarotti, è stato “creato” da Tony Renis, già direttore artistico del Festival di Sanremo che non avrebbe certo bisogno di presentazioni, e Michele Torpedine, l’uomo che ha il vanto di aver lanciato Andrea Bocelli.

    Come normale che fosse Trio è stato tenuto a battesimo da Antonella Clerici, la prima a credere in questi piccoli fenomeni della musica lirica lanciandoli proprio dal palco della seconda fortunatissima edizione di Ti lascio una canzone.

    Ignazio, Piero e Gianluca sono tre ragazzi molto carini, perbene, con famiglie non fanatiche alle spalle.

    E, soprattutto, talentuosi – ha dichiarato orgogliosa in una intervista a Tv Sorrisi e Canzoni che per primo ha dato la notizia della nascita del trio –. Spero che in questa avventura che li aspetta, riescano a mantenere lo spirito di Ti lascio una canzone”.

    Da brava madrina inoltre la bionda presentatrice non esclude di invitare Gianluca, Ignazio e Piero a Sanremo nel caso fosse lei, come si vocifera da tempo, a condurre la sessantesima edizione del Festival della canzone italiana.
    Se io ci sarò è ancora tutto da scoprire – ha precisato – certo però averli come ospiti al Festival sarebbe proprio una bella idea”.

    Per Gianluca, Ignazio e Piero si prospetta ora un duro ma piacevole periodo di intenso lavoro tra l’incisione del loro primo disco e l’organizzazione di un tour che li farà conoscere in tutto il mondo, ma sulle loro capacità Renis e Torpedine non hanno dubbi: “Questi ragazzi hanno veramente le carte in regola per avere un grande successo – hanno assicurato dalle pagine del settimanale diretto da Alfonso Signorini – Le loro voci sono già ben definite e all’altezza di ciò che stiamo pensando per loro”.

    Siamo ovviamente felicissimi per Gianluca, Piero e Ignazio, speriamo solo che qualcuno pensi anche a preservare la loro adolescenza!

    513