I Telegatti premiano “il miglior programma che non c’è”

I Telegatti premiano “il miglior programma che non c’è”

    Sulla scia del personal broadcasting, il Gran Premio Internazionale della Tv, meglio noto come Telegatti, introduce per la prossima edizione – prevista ad inizio 2008 – un nuovo premio dedicato al “miglior programma che non c’è“. Un modo come un altro per premiare la migliore idea per la tv, ovviamente inedita, proposta dal pubblico televisivo, chiamato quindi a partecipare in prima persona alla definzione dei prossimi palinsesti. Qualcuno tra voi potrebbe, dunque, salire sul palco nella Notte delle Stelle e ritirare il gattone dorato.

    Per partecipare bisognerà inviare un progetto collegandosi al sito di Sorrisi e Canzoni Tv (www.sorrisi.com) o spedendolo, entro la mezzanotte del 29 ottobre, alla redazione del settimanale (“un Telegatto per me”, Ufficio Musica e Spettacolo, Palazzo Mondadori 1, 20090 Segrate – Milano). Le cinque idee format che arriveranno in “finale” dopo la prima massiccia selezione saranno sottoposte al giudizio di una giuria di esperti, composta tra gli altri dall’immancabile Maurizio Costanzo, dal direttore del Tg5 Clemente Mimun e da Alfonso Signorini, direttore di Chi. Gli esperti decideranno a chi assegnare il Telegatto in una riunione che si terrà il prossimo 6 novembre.

    Come leggere l’iniziativa degli organizzatori, in primis Sorrisi e Canzoni Tv? Più che un riconoscimento alla creatività “italica” o una democratizzazione del palinsesto generalista, sembra l’ennesima dimostrazione della carenza dei vari reparti di ricerca e ideazione proliferati negli ultimi anni (dalla direzione Innovazione Prodotto della Rai al Laboratorio di Comunicazione e Nuovi Contenuti di RTI) ormai chiusi o improduttivi.
    Sembra di sentire le parole di Nino Frassica, il “bravo presentatore” di Indietro Tutta:” Perchè la trasmissione la fate voi!”.

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