I Soprano, condannato Lillo Brancato Jr., suicida John Costelloe

I Soprano, condannato Lillo Brancato Jr

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    lillo brancato jr in bronx

    In una non rara imitazione della vita e dell’arte, Lillo Brancato Jr., apparso ne I Soprano e anche nel film Bronx, è stato condannato per tentata rapina, avvenuta 3 anni fa, per la quale l’attore rischiava addirittura di essere incolpato di omicidio di un poliziotto: per Brancato, la pena è da 3 ai 15 anni di carcere, anche se è probabile uno sconto dato che l’attore ha già passato 3 anni in prigione.

    La tentata rapina è avvenuta 3 anni fa, dicembre del 2005, quando Brancato e il suo complice Steven Armento, dopo una notte di bevute in uno strip club, fecero irruzione in un appartamento per rubare delle ricette mediche: Daniel Enchautegui, poliziotto fuori servizio che viveva nell’appartamento accanto, scese per investigare, ma venne ucciso con un colpo al cuore da Armento: prima di morire, Enchautegui fece comunque fuoco contro i due ladri, ferendoli.

    Armento è già stato condannato all’ergastolo, e senza la possibilità di uscire per buona condotta, per omicidio di primo grado, ma Brancato, che ha ammesso i suoi problemi con droga e alcol, ha detto di non essere a conoscenza del fatto che il suo complice fosse armato: nella sua difesa, l’attore ha anche detto di non aver materialmente preso all’omicidio: per la tentata rapina, in cui faceva da autista, potrebbe però prendere il massimo consentito dalla legge, ossia 15 anni.

    Da segnalare, infine, il suicidio di John Costelloe, che sempre nei Soprano interpretava Jim “Johnny Cakes” Witowski, l’uomo con cui con cui il boss Vito Spatafore, Joseph Gannascoli, voleva rifarsi una vita; secondo la polizia, il corpo dell’attore è stato trovato all’interno del suo appartamento di Brooklyn il 18 dicembre: a denunciare la scomparsa di Costelloe, i suoi parenti, a metà dicembre.