I Soliti Ignoti – Il ritorno, Amadeus a Televisionando: ‘Una grande sfida, è come giocare al Bernabeu’, intervista

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    Amadeus conduce I Soliti Ignoti – ll Ritorno, il game show prodotto da Endemol Shine Italy in onda su Rai 1 a partire da lunedì 20 marzo 2017 in access prime time, al posto di Affari Tuoi. Dopo le sette prime serate di Music Quiz, sempre sulla rete ammiraglia, il conduttore prende il posto che per cinque edizioni fu di Fabrizio Frizzi. Benché il format resti pressoché invariato, nell’edizione 2017 de I Soliti Ignoti è stato introdotto un gioco finale, che andrà a mettere in difficoltà il concorrente di ogni puntata. Televisionando ha chiesto ad Amadeus di cosa si tratta.

    Quali sono le novità de I Soliti Ignoti – Il Ritorno?

    Le novità ci sono, a partire dallo studio nuovo. E’ vero che ci sono sempre gli otto sconosciuti, gli otto ignoti che vanno abbinati alle otto identità, però c’è anche un gioco finale su un parente misterioso – un parente di uno degli otto ignoti – che permetterà di vincere la somma in denaro che il concorrente avrà accumulato. Di nuovo c’è anche il mio modo di condurre la trasmissione, cercherò di personalizzarla. Insomma, il programma rimane I Soliti Ignoti, però ritorna con una veste rinnovata, con una versione ovviamente 2017, nuova.

    Ritorna al quiz, al game show vero e proprio.

    A me piacciono le varie sfaccettature del mondo dei game. Il quiz può essere fatto di parole, essere più tensivo, può essere un quiz musicale. In questo caso, più che un quiz è un gioco sulle identità, sulle somiglianze, estremamente giocabile da tutti, un bambino di 10 anni, come la nonna di 80, non c’è bisogno di una conoscenza culturale. Bisogna avere un po’ di spirito d’osservazione, essere bravi a vedere il particolare, però è un gioco per famiglie, è un’altra sfaccettatura dei quiz e a me piace. Da parecchi anni sono innamorato dei giochi e penso che il gioco, nel mondo, abbia varie sfaccettature, questa è una di quelle.

    Se fosse un concorrente, conoscendo ormai il meccanismo, riuscirebbe a vincere?

    No, sono un pessimo concorrente. Durante le prove ho provato a divertirmi a fare il concorrente, ho toppato completamente. Lo faccio anche quando conduco Reazione a catena: se mi metto a giocare sbaglio, ed è un buon segno, vuol dire che il gioco funziona e va bene così, ma sarei un pessimo concorrente.

    Ci saranno delle guest star?

    Sì, in ogni puntata ci sarà un personaggio anche famoso che ovviamente ha una particolarità, un hobby, che fa una cosa strana che non tutti sanno; giochiamo con questo tipo di identità. Oppure potrebbe capitare un personaggio del passato che non vediamo più da tanto tempo e ti devi ricordare chi è. Quindi, sì, in ogni puntata cercheremo di mettere un viso conosciuto che possa essere la guest star ed è una cosa differente rispetto al passato: prima capitava ogni tanto, adesso ci sarà sempre.

    I Soliti Ignoti – Il Ritorno prende il posto di Affari Tuoi. Sente il peso di questa responsabilità?

    E’ una sfida perché sostituisci un programma che per tanti anni è stato un grande successo e poi, soprattutto, quella è una fascia importante, sei contro Striscia la notizia, sei tra il telegiornale e la prima serata. Cioè, capisci che stai giocando una partita importante, stai entrando al Meazza o al Bernabeu, lo stadio delle grandi partite, però affronto tutto con molta tranquillità, un po’ per carattere, un po’ perché ho fatto tanti quotidiani. C’è sempre l’emozione, ma non c’è la paura. La vivo divertendomi e cercando di divertire il pubblico a casa, senza caricarmi troppo di pensiero, di responsabilità. Ho affrontato tante sfide, sono abbastanza rodato. L’emozione c’è, quella sì, sicuramente.

    Qualche tempo fa, ci ha detto che è previsto il ritorno di Stasera tutto è possibile in autunno, sempre su Rai 2. Farà la spola tra Rai 1 e Rai 2?

    Penso di sì, anche se adesso è ancora un po’ presto. Ho parlato con il direttore Ilaria Dallatana, ma non abbiamo programmato il periodo. Diciamo che adesso le cose certe sono I Soliti Ignoti e Reazione a catena, poi vedremo. Certamente Stasera tutto è possibile è una trasmissione che mi ha divertito molto, è stata una bella scommessa. Devo dire che la Rai ed Endemol hanno avuto fiuto nel portarlo in Italia: quando l’ho visto me ne sono innamorato. Lo conoscevo già perché lo avevo visto anni prima in Francia ed ero felice di vederlo finalmente anche qui. A me piace l’intrattenimento, che sia fatto di un quiz, che sia fatto di una cosa come Stasera tutto è possibile: è la mia cifra, è quello che faccio sin da ragazzo, dai tempi della radio o del Festivalbar. Insomma è il mio mestiere, quello che mi piace fare.

    Dunque, al via I Soliti Ignoti, è previsto il ritorno di Stasera Tutto è Possibile, tornerà anche Music Quiz?

    Non lo so, perché Music Quiz appartiene certamente a un certo periodo che va da dopo settembre in poi. Adesso c’è parecchio da fare, tra l’altro Reazione a catene prevede anche tre prime serate. Vedremo da settembre in poi cosa accadrà, ma per il momento il calendario è già bello affollato e devo pensare solo a questo.