I Simpson e Donald Trump Presidente degli Stati Uniti: già nel 2000 la previsione del cartoon

I Simpson e Donald Trump Presidente degli Stati Uniti: già nel 2000 la previsione del cartoon

Bart to the future fu sceneggiato da Dan Greaney

    Donald Trump è il nuovo Presidente degli Stati Uniti, ma per I Simpson è già successo in un episodio degli anni 2000. La puntata del celebre cartoon animato dedicata all’immobiliarista (che è apparso anche in una clip promozionale del 2015, creando anche qualche confusione) andò in onda il 19 marzo del 2000: Bart to the future, questo il titolo dell’episodio (il diciassettesimo dell’undicesima stagione), vedeva Bart alle prese con una visione del futuro indotta dai nativi americani, e nel futuro… c’era anche Donald J. Trump. Lo sceneggiatore della puntata fu Dan Greaney, che in un’intervista ha definito quella puntata un avvertimento all’America.

    Donald Trump Simpson

    La previsione de I Simpson circa l’elezione di Donald Trump Presidente degli Stati Uniti si è dunque avverata. Nel 2000 l’episodio Bart to the future ha raccontato l’ennesima strampalata avventura della famiglia gialla più famosa di Springfield, la quale, dopo un pic-nic finito male, si dirige verso un casinò indiano: lì Bart viene buttato fuori a causa della sua giovane età, riesce comunque ad entrare nella struttura ma viene sorpreso dalle guardie che lo portano nell’ufficio del manager, dove i nativi gli fanno vedere cosa succederà se non cambierà i suoi modi.

    Nel 2030, dunque, Bart sarà un quarantenne che beve birra e tenta di lanciare la sua carriera musicale, che per ora si limita a qualche serata ad un baretto sulla spiaggia posseduto da Nelson Muntz (la paga sono gamberetti e pop-corn).

    Se il nostro sopravvive a carico dei parenti e di Ned Flanders e vive con Ralph Wiggum in un cottage sulla spiaggia (da cui viene cacciato), la trentottenne Lisa è la prima donna eterosessuale presidente degli Stati Uniti, alle prese con la ricostruzione di un Paese devastato dal crollo dell’economia avvenuto precedentemente sotto la presidenza di Donald Trump. Nell’episodio, Lisa dice espressamente che l’eredità dell’immobiliarista è pesante e il suo staff ribatte che il Paese è rovinato, proprio a causa del suo predecessore.

    Ancora una volta, le analogie con il presente sono diverse: la candidatura di Trump, infatti, è stata poi ‘ripresa’ in una breve clip promozionale del luglio 2015, che però non ha niente a che fare con quello di sedici anni fa: in questo caso, Homer assiste ad un comizio dell’immobiliarista: ‘Vi interessa chi sarà il vostro prossimo presidente, no? Seguitemi‘, dice Trump, poco prima che Homer venga portato via da due guardie del corpo. Sul podio, una scritta del tipo ‘America, puoi essere la mia ex moglie‘.

    Lo sceneggiatore della puntata del 2000 era Dan Greaney, a marzo 2016 intervistato dall’Hollywood Reporter dopo che la preveggenza dei Simpson (spesso anche sbagliando e confondendo i due episodi) aveva preso piede sul web.

    Lo sceneggiatore spiega che quella puntata fu un avvertimento all’America, e che i fatti raccontati ‘sembravano il logico ultimo passo prima di toccare il fondo: lo proponemmo perché era consistente con la visione di un’America impazzita‘.

    Greaney spiega che la scelta di fare Lisa presidente degli Stati Uniti dopo Trump era di mostrare un’America alle corde proprio a causa della presidenza dell’immobiliarista, nonché la protagonista alle prese con un problema di risoluzione impossibile, perché tutto era andato allo sfascio. Se all’epoca l’episodio non era piaciuto, oggi lo sceneggiatore si ritrova alle prese con una popolarità imprevista e spera, ma non crede, che la puntata sarà rivalutata anche a livello narrativo. Quanto a noi, per il bene dell’America, speriamo che la preveggenza si limiti alla sola presidenza di Donald Trump, senza rovesci economici di sorta.

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