I Simpson compiono 30 anni: è la serie animata più longeva della storia

Il celebre cartone animato ambientato a Springfield compie 30 anni: i Simpson diventano, così, la serie animata più longeva della storia della televisione. Nati dalla mano di Matt Groening nel 1987, i simpatici personaggi del cartone animato hanno saputo conquistare il pubblico mondiale episodio dopo episodio, arrivando ad un totale di ventotto stagioni. Ora, giunto nel 2017, la famiglia composta da Homer, Marge, Lisa, Bart e la piccola Maggie continua a rimanere protagonista indiscussa dei palinsesti televisivi raggiungendo record di ascolti.

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    Buon compleanno a I Simpson: dopo 30 anni, la serie animata è diventata la più longeva della storia grazie alle ventotto stagioni. Creato da Matt Groening ed inizialmente uscito sotto forma di brevi corti animati all’intero del ‘Tracey Ullman Show’ nel 1987, il cartone animato ambientato a Springfield ha divertito più generazioni diventando la sitcom americana più seguita e divertente di sempre. Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie sbarcarono per la prima volta in Italia il 1 ottobre 1991.

    Nominati a un Golden Globe e vincitori di 32 Emmy Awards e 8 People’s Choice Awards, I Simpson non solo sono diventati la serie animata più longeva della storia, bensì la più seguita ed amata dal pubblico mondiale. Tra i grandi successi internazionali, anche quello italiano: nonostante i 30 anni di trasmissione, gli abitanti di Springfield rimangono i protagonisti del nostro palinsesto, conquistando una media giornaliera di oltre 1.200.000 spettatori totali con un 21.40% di share.

    Buon Compleanno a I Simpson: 30 anni di successo

    I Simpson compiono 30 anni: il primo episodio della serie animata americana è stato, infatti, trasmesso il 19 aprile 1987 durante gli intermezzi pubblicitari del varietà televisivo Tracey Ullman Show. In seguito, visto il successo riscontrato e la potenzialità del cartone animato ideato da Matt Groening, I Simpson conquistarono la prima serata diventando uno show di punta della 20th Century Fox: nonostante lo scandalo iniziale per via della terminologia e delle tematiche narrate, la famiglia più amata di Springfield ha saputo far trasparire importanti messaggi di amore ed amicizia.

    I Simpson: i premi e le curiosità sulla serie animata

    Il grande successo della serie animata I Simpson è stato coronato da alcuni importanti premi e riconoscimenti che ne hanno incentivato la realizzazione di ben ventotto stagioni. Nominato ad un Golden Globe, I Simpson hanno conquistato 32 Emmy Awards e 8 People’s Choice Awards. Inoltre, i personaggi del cartone animato possono godere della stella personale nella nota ‘Hollywood Walk of Fame’ e, nel 1999, vennero acclamati dalla rivista ‘Time’ come miglior serie televisiva del secolo.

    Tra le caratteristiche principali che contraddistinguono la sitcom animata americana in questione da tutti gli altri cartoni animati è la stretta relazione con la realtà: è solito de I Simpson impersonare personaggi dello spettacolo o, addirittura, riproporre vere e proprie situazioni quali, ad esempio, le elezioni del Presidente Donald Trump o l’epico arrivo di Lady Gaga al Superbowl 2017. Non per altro la serie animata ha potuto godere dell’intervento di alcune grandi star internazionali tra cui Meryl Streep, Elton John, Richard Gere, Britney Spears, Paul e Linda McCartney.

    I Simpson, i personaggi di Springfield

    Cosa sarebbero I Simpson senza Homer, Bart, Marge, Lisa e la piccola Maggie?

    I personaggi della serie animata più longeva della storia della televisione sono tra i più influenti in assoluto, come specificato dalla rivista ‘Time’ e dalla classifica di Tv Guide: oltre a rientrare tra i 50 personaggi animati migliori di tutti i tempi, Bart risulta essere la 46esima persona al mondo più influente sulla gente comune.

    Inoltre, scavando tra le curiosità de I Simpson, possiamo trovare un simpatico aneddoto sul nome di Bart: inizialmente dovutosi chiamare Matt, come il suo creatore, il nome de primogenito di Homer e Marge è stato frutto dell’anagramma di ‘brat’, che in inglese significa ‘monello’.