I problemi autorali della Clerici

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antonella clerici

Cara Antonella Clerici, da quando hai scoperto che il tuo fidanzato Eddi è in grado di fare anche l’autore televisivo, sei spesso al centro di chiacchere che lo riguardano. Le ultime dicono che staresti combattendo una battaglia per averlo come autore del Treno dei Desideri che sarà abbinato alla Lotteria Italia. Leggo sul Corriere della Sera – Roma del 14/6/07, nella rubrica ChiacchereRai di Giovanna Cavalli: “Gli autori de La Prova del Cuoco e del Treno dei Desideri (Raiuno) si sarebbero ammutinati come i marinai del Bounty alla prospettiva di ritrovarsi pure per la prossima stagione il “collega” Eddi Martens, meglio noto come il fidanzato della conduttrice Antonella Clerici”.

Cara Antonella Clerici, se Funari si porta la moglie Morena sul palcoscenico del sabato sera di Raiuno, perchè tu non potresti portare il tuo Eddi dietro le quinte del sabato sera di Raiuno? Cara Antonella Clerici, combatti con tenacia la tua battaglia! Tutti i televip hanno degli autori di riferimento e tu sei particolarmente sensibile al contenuto dei testi. Basta vedere la frase che campeggia nella home page del tuo sito: “Dare senso alla vita può condurre alla follia, ma una vita senza senso è la tortura dell’inquietudine e del vano desiderio… E’ come una barca che anela il mare eppure lo teme”. Cara Antonella Clerici, no, non dirmelo. Non voglio sapere se questa frase è tua o di un tuo autore. O meglio, non anelo di saperlo.

Lun 18/06/2007 da akio

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Armonia 8 settembre 2007 01:57
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Anto, adesso che l’amore è arrivato al tuo cuore continua avanti.

Tu sei molto coraggiosa, pensa che tante persone che dicono che ti vogliono bene te invidiano.

Non ascoltare tutte le cose brute che dicono da te: che si il tuo fidanzato è giovane, che si è di colore. Alla fine tu sei La clerici e fino a oggi tu sei diventata una grnade professionista, adesso soltanto tu vuole amare e essere amata, che cosa c’è di cattivo????

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Michele Bortone 22 febbraio 2010 21:55
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l’Artista per eccellenza, una donna dotata di un autentico talento artistico

LORETTA GOGGI UNA SHOWGIRL
Di Michele Bortone

Quale prezzo ha il successo, il tempo determina certe regole, nessuno può sfuggire al proprio destino. Eppure tutto coincide.
Non esiste nel panorama dello spettacolo italiano una donna che possa considerarsi anche solo “simile” a lei. Cresciuta in televisione insieme ai suoi personaggi, da Cosetta ne I miserabili (’64) piccola enfant prodige Loretta Goggi 59 anni, 29 Settembre 1950 (Bilancia), Roma. Il primo contatto con il palcoscenico avviene all’età di appena nove anni. Partecipa a Delitto e castigo, Demetrio Pianelli e I miserabili.
La prima, grande occasione arriva nel 1969 quando Anton Giulio Majano le da il ruolo di Joan Sadley nella trasposizione televisiva del romanzo “La Freccia Nera” di R.L. Stevenson. Quando si parla di lei e la tv, anni di onorevole carriera rischiano di essere offuscati dalla sua storica co-conduzione. Loretta Goggi aggiunge di non odiare la tv, a cui riconoscere di dovere tutto, la televisione che si fa oggi, non è una tv adatta a me, e rincara la dose dicendo: che in Italia si fa confusione con le donne di spettacolo tutto fare, e sempre showgirl vengono considerate. Nel 1972 è la vedetta di (Canzonissima). Attrice e cantante, conduttrice a Sanremo nel 1981 e a Sanremo si piazza seconda con la celebre canzone (Maledetta Primavera). La Goggi dice no, anche ad Amici e alla De Filippi più di una volta. Nell’estate del 1974 Loretta è protagonista di un recital che porta in tournee in tutta Italia fermandosi per più date alla Bussola di Viareggio.

Nel 1979 il sodalizio artistico con Daniela si scioglie e Loretta diventa primadonna della TV italiana presentando il primo “Fantastico”, trasmissione abbinata alla Lotteria Italia, con Heather Parisi e Beppe Grillo. Loretta cambia casa discografica e inizia un proficuo rapporto con la Wea per la quale incide testi che diventeranno suoi cavalli di battaglia. Gli anni 80, sono anni d’oro e il grande successo di “Maledetta Primavera” (1 milione di copie vendute in tutto il mondo), è soltanto l’inizio di un periodo di grandi soddisfazioni per Loretta che è conduttrice del primo varietà di Canale 5 (“Hello Goggi”). LORETTA GOGGI è l’Artista per eccellenza, una donna dotata di un autentico talento artistico. In autunno del 1983 il ritorno da Mamma Rai, con una novità: “Loretta Goggi in quiz” che, come dice il titolo, è sì un quiz ma condotto da Loretta Goggi che con musica, intrattenimento, gossip al pianoforte con Memo Remigi, balletti in coppia con Gianni Brezza (coreografo della trasmissione).

La trasmissione diventa un successo, vince il Telegatto, e per la prima e unica volta nella storia Loretta accetta di fare il bis e riproporla nella stagione televisiva 1984-1985, questa volta con la regia di Gianni Brezza, sempre con Memo Remigi e con Fabio Fazio. È il Nel 1986 conduce il Festival di Sanremo Festival, e sua è anche la sigla, “Io Nascerò”, un brano di Mango, che diventa disco d’oro e che segna l’inizio di una collaborazione con l’etichetta Fonit-Cetra. Subito dopo il Festival Loretta conduce, con il debuttante Alessandro Cecchi Paone, “Il bello della diretta”, varietà con satira.
Nel 1999, dopo alcune parentesi televisive tra cui “Innamorati Pazzi” e ben quattro edizioni di “Viva Napoli” come co-conduttrice al fianco di Mike Bongiorno, un nuovo ritorno a teatro con “Hello Dolly”.
Quattro anni di tournee in tutta italia, incassi miliardari, teatri esauriti, file ai botteghini, cd ristampati per ben tre volte: insomma, Loretta DIVA in tutti i sensi. Un brano di Mango, Io nascerò Sigla Sanremo ’86 oltre al successo la consacra SHOWGIRL della musica italiana.

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