I Modà a Sanremo 2013: scheda e testi delle canzoni

I Modà a Sanremo 2013: scheda e testi delle canzoni

I Modà tornano all'Ariston dopo il secondo posto ottenuto nel 2010

da in Festival di Sanremo 2013 Ultimo aggiornamento:

    I Modà sono allo stato attuale uno dei gruppi pop/rock più amati nel nostro Paese. La band ha conosciuto un successo graduale ma crescente, fino all’esplosione nell’ultimo paio d’anni. Per loro si tratta della terza partecipazione al Festival di Sanremo, e chissà che non sia la volta buona per piazzarsi sul gradino più alto del podio.

    Il gruppo nasce ufficialmente nel 2003, quando viene pubblicato l’EP a tiratura limitata ‘Via d’uscita’. Un anno dopo i Modà ottengono il primo vero contratto discografico e pubblicano l’album ‘Ti amo veramente’, preceduto dal singolo omonimo. Nel 2005 si affacciano sul palco dell’Ariston, partecipando nella categoria Giovani di quella edizione del Festival di Sanremo. Il risultato non è ottimale in termini di posizionamento, dato che la band viene eliminata la sera stessa dell’esibizione. Tuttavia, il brano presentato ‘Riesci a innamorarmi’ ottiene buone recensioni critiche e molti passaggi radiofonici.

    La strada verso il successo prosegue con il singolo ‘Quello che non ti ho detto (Scusami…)’, seguito dalla pubblicazione dell’album omonimo. Anche in questo caso il riscontro di critica e vendite è molto positivo. Segue poi un terzo lavoro discografico, ‘Sala d’attesa’, e nel frattempo la band parte per tour promozionali e firma contratti di collaborazione con i principali network radiofonici italiani.

    Il culmine vero e proprio viene però raggiunto con la partecipazione dei Modà al Festival di Sanremo 2010.

    Il gruppo si presenta in coppia con Emma Marrone, cantando il brano ‘Arriverà’. La canzone si piazza al secondo posto, superata da quella del vincitore Roberto Vecchioni, ma si rivela il pezzo di maggior successo di quella edizione della kermesse. Grazie a Sanremo i Modà consolidano indiscutibilmente la propria ascesa, come dimostrato dal loro quarto album. Nel febbraio 2011 esce infatti ‘Viva i romantici’, che vola immediatamente in prima posizione nella classifica degli album più venduti, restando in vetta per cinque settimane. Le vendite superano le 300.000 copie, regalando all’opera il massimo riconoscimento in Italia, quello del disco di diamante.

    Il 2 maggio 2011, la band partecipa con Gianni Morandi e Roberto Vecchioni al programma televisivo musicale Due e intanto pubblica nuovi singoli, tra cui ‘Come un pittore’ con la collaborazione di Jarabe de Palo.

    I Modà stanno ora lavorando al loro nuovo album, ‘Gioia’, ma intanto hanno deciso di prendere parte al Festival di Sanremo 2013 con i brani ‘Come l’acqua dentro il mare’ e ‘Se si potesse non morire’.



    Come l’acqua dentro il mare

    di F. Silvestre

    Meglio cominciare da quello che mi viene
    Più semplice da poterti raccontare
    La vita ci consegna le chiavi di una porta
    E prati verdi sopra i quali camminare
    Puoi correre o fermarti
    Puoi scegliere tra i frutti
    Quali cogliere o lasciare maturare
    Vietato abbandonare il sogno di volare
    Ma per quello c’è bisogno dell’amore
    Io posso solo dirti
    Non temere di sbagliare
    Perché aiuta le persone ad imparare
    E sappi che tra il bene e il male
    Alla fine vince il bene
    Amore fai tesoro di ogni tuo respiro
    E difendi la bellezza del perdono
    Ricorda che un sorriso è il gesto più prezioso
    Per piacere e per farsi ricordare
    Ricorda che l’amore a volte può far male
    Ma del mio tu non ti devi preoccupare
    Perché non può finire
    Come l’acqua dentro il mare
    Amore ascolta bene, non smetter di sognare
    Perché i sogni son le ali per volare
    Se vuoi porta qualcuno in viaggio
    Ma a nessuno dei modo di potertele spezzare
    Accetta le sconfitte, l’invidia e l’impotenza
    Di chi osserva e perde il tempo a giudicare
    E abbi sempre la coscienza, la pazienza, la prudenza
    E ricordati che è sempre meglio dare
    Ma non dimenticare, anche se l’ho già detto
    Se avrai un dubbio, che tra il bene e il male
    Vince sempre il bene
    Te lo posso giurare
    Amore fai tesoro di ogni tuo respiro
    E difendi la bellezza del perdono
    Ricorda che un sorriso è il gesto più prezioso
    Per piacere e per farsi ricordare
    Ricorda che l’amore a volte può far male
    Ma del mio tu non ti devi preoccupare
    Perché non può finire
    Come l’acqua dentro il mare.



    Se si potesse non morire

    di F. Silvestre

    Avessi il tempo per pensare
    Un po’ di più alla bellezza delle cose
    Mi accorgerei di quanto è giallo e caldo il sole
    Di quanto è semplice se piove e ti regali una finestra
    Solamente per guardare
    E per rendere migliore
    Tutto mentre fai l’amore
    Se avessi solo un po’ più tempo per viaggiare
    Frantumerei il mio cuore in polvere di sale
    Per coprire ogni centimetro di mare
    Se potessi mantenere più promesse
    E in cambio avere la certezza
    Che le rose fioriranno senza spine
    Cambierebbero le cose
    T’immagini se con un salto si potesse
    Si potesse anche volare
    Se in un abbraccio si potesse scomparire
    E se anche i baci si potessero mangiare
    Ci sarebbe un po’ più amore e meno fame
    E non avremmo neanche il tempo di soffrire
    E poi t’immagini se invece si potesse non morire
    E se le stelle si vedessero col sole
    Se si potesse nascere ogni mese
    Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
    Dormire al buio senza più paure
    Mentre di fuori inizia il temporale
    Se si potesse regalare
    Un po’ di fede a chi non crede più nel bene
    E gli animali ci potessero parlare
    Cominceremmo a domandarci un po’ più spesso
    Se nel mondo sono loro le persone
    Se potessi camminare verso il cielo ad occhi chiusi
    Consapevole che non si smette mai di respirare
    Cambierebbero le cose
    T’immagini se con un salto si potesse
    Si potesse anche volare
    Se in un abbraccio si potesse scomparire
    E se anche i baci si potessero mangiare
    Ci sarebbe un po’ più amore e meno fame
    E non avremmo neanche il tempo di soffrire
    E poi t’immagini se invece si potesse non morire
    E se le stelle si vedessero col sole
    Se si potesse nascere ogni mese
    Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
    Dormire al buio senza più paure
    E poi t’immagini se invece si potesse non morire
    E se le stelle si vedessero col sole
    Se si potesse nascere ogni mese
    Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
    Dormire al buio senza più paure
    Mentre di fuori inizia un temporale
    Mentre di fuori inizia un temporale.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Festival di Sanremo 2013 Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:50
     
     
     
     
     
     
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