I Cesaroni 3, l’attesa è finita

I Cesaroni 3, l’attesa è finita

L'attesa è finita: tornano questa sera alle 21

    Tornano questa sera in prima serata su Canale 5 I Cesaroni con la terza serie delle loro avventure: l’attesa è finalmente finita.

    Ben 29 le puntate di questa terza serie, mentre a breve si inizierà a girare la quarta, l’ultima, a quanto pare per Alessandra Mastronardi, decisa a lasciare il personaggio di Eva.

    Ma intanto pensiamo a questa terza serie, ancora incentrata sulla storia d’amore di Marco ed Eva, in attesa di un bambino. Giancarlo Scheri, direttore della Fiction Mediaset, è orgoglioso di un prodotto che da anni appassiona il pubblico televisivo e che al momento non ha ancora dato segni di stanchezza. “Sono orgoglioso di affermare - ha detto Scheri – che I Cesaroni sono la fiction evento della tv italiana e che questa terza serie è la più lunga: 29 episodi in 15 serate. E la quarta serie, in scrittura, sarà ancora più lunga: un investimento giustificato dalla forza del prodotto“. Un prodotto che funziona soprattutto tra i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 20 anni, coinvolgendo di rimando intere famiglie.
    Un prodotto che funziona, secondo Elena Sofia Ricci, perché “c’è un Cesaroni dentro ognuno di noi“.

    Decisamente innamorato del suo personaggio Claudio Amendola, che non teme affatto la concorrenza del Festival di Sanremo, in onda tra due settimane e che li contrasterà con ‘la serata pazza’, quella delle 40 conigliette di Playboy. “Sanremo ci fa un baffo” ha dichiarato senza possibilità di fraintendimenti Amendola, che teme forse un po’ il rischio sovraesposizione, andando in onda anche di giovedì con Scherzi a Parte, che ieri ha raggiunto il 27% di share per un ascolto di 6.600.000 telespettatori.

    Ma I Cesaroni restano il primo amore di Amendola che ha aggiunto: “I Cesaroni sono un marchio da tutelare, in giro ci sono troppe copie“. E il pensiero corre subito a Tutti pazzi per Amore, fiction di RaiUno prodotta dalla stessa casa di produzione, la Publispei, e che sembra seguire la deriva della storia d’amore tra fratellastri con i personaggi più giovani del cast. Una somiglianza che però Carlo Bixio, patron di Publispei, rifiuta: “Tutti pazzi è essenzialmente una commedia sentimentale, anche piuttosto caricata: che poi la famiglia allargata sia una costante è segno dei tempi“.

    In ogni caso saranno molte le vicende con cui la grande comunità dei Cesaroni avrà a che fare nell’arco di questa terza serie: le principali linee narrative le abbiamo già descritte in un precedente articolo. Resta, certo, da chiarire il giallo sulla paternità del figlio di Eva, caso portante della stagione.
    Ma si parte con il quartiere della Garbatella, protagonista del primo episodio in onda questa sera, dall’eloquente titolo “Lotta senza il quartiere” che di cui vi riportiamo la sinossi. Ma non vediamo l’ora di vederla sul piccolo schermo: l’appuntamento è quindi per le 21.10 su Canale 5.

    Lotta senza il quartiere
    Giulio e Lucia organizzano il rituale barbecue di fine estate, con famiglia e amici.

    L’autunno segna una serie di passaggi importanti, soprattutto per i piccoli di casa Cesaroni: Mimmo sta per affrontare la scuola media, per Alice e Rudi, sempre cane e gatto, si spalancano quelle ben più terrorizzanti del liceo! Marco ed Eva sono ancora lontani: lui studia musica a Milano mentre lei è a New York per specializzarsi in giornalismo e vivere col fidanzato cuoco, Alex. Il loro amico Walter, figlio di Stefania ed Enzo, è rimasto a ciondolare per la Garbatella, sbavando dietro Carlotta, la sua bella fidanzata dei quartieri alti.
    Primo caso di puntata riguarda proprio Walter e Carlotta: il padre di lei, generale dei Carabinieri, sorprende Walter praticamente nudo a casa sua. L’equivoco è dietro l’angolo e a niente serve spiegare che tutto nasce dall’aver fatto innavertitamente cadere a terra la moto d’epoca del generale: l’ufficiale è chiaro, Walter deve dimenticare Carlotta.

    Ma il caso più grave riguarda la Garbatella: l’anziano proprietario della bottiglieria dei Cesaroni (e di buona parte del quartiere) annuncia che dovrà vendere tutto ad una potente società immobiliare, intenzionata a costruire un centro commerciale nel cuore dello storico rione romano. Andreolli non vuole ma non ha scelta, visto che non possiede il denaro per ristrutturare gli edifici di cui è proprietario, così come dispone una recente delibera comunale. Lucia e Stefania si fanno promotrici di un’assemblea dove si decide una colletta e la messinscena di un musical per salvare il quartiere. Giulio, Cesare ed Ezio invece si danno da fare per sabotare il cantiere dei lavori ma vengono scoperti dall’avvocato della società immobiliare che li ricatta: o boicottano il musical o saranno denunciati. Alla fine la quota verrà raggiunta (anche se i tre saranno costretti a spogliarsi davanti a tutto il quartiere…) e Andreolli, felice, rifiuta di firmare il contratto di vendita con la Tronco Immobiliare. Anzi, affitta un magazzino a Walter che subito vi si trasferisce, pur accogliendo le merci di Cesare e del veneto Barilon.

    Marco, intanto, torna a casa con l’eccentrica cantante Tamara, una compagna del corso di musica che sembra avere un aggancio con Criscuolo, un noto discografico, che gli farà conoscere Simona. E qui la storia si complica…

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