I Cacciatori su Nove con Pablo Trincia e Valentina Petrini: anticipazioni primi due episodi in onda il 3 gennaio 2017

I conduttori-inviati, autori di reportage messi in piedi per dare soluzioni a storie ancora 'aperte', tireranno le somme all'interno di uno studio televisivo - 'centrale operativa'

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    I Cacciatori su Nove con Pablo Trincia e Valentina Petrini: anticipazioni primi due episodi in onda il 3 gennaio 2017

    Nove ‘sforna’ I Cacciatori, il nuovo programma affidato a Pablo Trincia e Valentina Petrini, i cui primi due episodi – secondo le anticipazioni diffuse – racconteranno storie accadute ma ‘rimaste senza soluzione’ – così recita il claim della trasmissione – e andranno in onda martedì 3 gennaio 2017 in prima serata. A raccontarle, le storie, saranno l’ex Iena su Italia 1 e la giornalista con un passato a Piazza Pulita su La7. Ultimamente entrambi sono stati impegnati su RAI 2, chi con Mai più bullismo, chi invece al timone di Nemo – Nessuno Escluso.

    Prodotti da Magnolia, i primissimi due episodi de I Cacciatori – che saranno trasmessi su Nove dalle ore 21.15 circa di martedì 3 gennaio 2017 – avranno una durata di circa sessanta minuti ciascuno.

    Nella prima puntata, Valentina Petrini e Pablo Trincia debutteranno insieme sul Canale 9 del digitale terrestre – visibile anche su SKY al canale numero 145 – e si trasformeranno sin da subito da conduttori-inviati a veri e propri ‘segugi’.

    Sì, ‘segugi’, perché protagoniste del programma saranno soprattutto le inchieste dei conduttori: reportage inediti che mirano a trovare una ‘soluzione’ per le storie raccolte, sia grazie a ricerche sul campo, a viaggi nei luoghi legati alle vicende narrate e ai dati raccolti, sia per mezzo di uno studio televisivo, una sorta di ‘centrale operativa’ dove integrare tra loro le informazioni e gli insight pervenuti.

    I Cacciatori, anticipazioni primi due episodi in onda il 3 gennaio 2017

    Stando alle anticipazioni, nel primo episodio (ore 21.15) la storia raccontata sarà quella di Maskarem, adottata in Italia e in cerca delle proprie origini. È una storia a ritroso che parte dalla Brescia contemporanea, dove oggi Maskrem vive col marito e il figlio Matteo, e conduce all’Etiopia degli Anni Ottanta, dove Maskerem è nata.

    Nel 1982, insieme ad altri bambini, viene imbarcata all’aeroporto di Addis Abeba su un volo diretto a Roma, qui, attraverso una congregazione di suore, verrà affidata ad una signora in Trentino Alto Adige che l’amerà e crescerà come una vera mamma. Oggi che Maskarem è mamma, vuole ricostruire il puzzle della sua infanzia e cercare la sua famiglia d’origine in una terra lontana, sapendo di avere fratelli e sorelle naturali mai visti prima, che hanno vissuto una vita totalmente diversa dalla sua.

    Nel secondo episodio (ore 22:10), invece, protagonista sarà Giuseppe Gulotta, che ha trascorso più di 20 anni in carcere da innocente. La vita di Giuseppe da uomo libero ricomincia nel 2012, dopo che a soli 18 anni era finito in carcere con l’accusa di aver ucciso due carabinieri. I fatti risalgono al 1976 e sono noti come ‘la strage di Alcamo’, dal nome del paesino in provincia di Trapani dove avvennero.

    Ma Gulotta è innocente, viene messo in prigione solo perché, dopo una notte di torture, confesserà colpe non sue. La sua non è una storia di sconfitta, è la storia di un uomo che ha creduto nello Stato aggrappandosi alla speranza che un giorno tutto si sarebbe chiarito. Così è stato, grazie alla testimonianza di uno degli uomini che parteciparono al pestaggio. Oggi a Gulotta è stato riconosciuto un indennizzo di 6,5 milioni di euro dallo Stato italiano, il più grande risarcimento della storia d’Italia. Giuseppe non cerca vendetta, il suo desiderio è trovare risposte alle sue mille domande, guardando in faccia i propri aguzzini.