I 13 film horror da vedere secondo William Friedkin

I 13 film horror da vedere secondo William Friedkin

Prossimamente lo (ri)vedremo dietro la macchina da presa per Csi Las Vegas, ma se c'è un film per cui tutti conoscono William Friedkin, questo è, ovviamente, L'Esorcista, uno dei capostipiti del genere horror

    Prossimamente lo (ri)vedremo dietro la macchina da presa per Csi Las Vegas, ma se c’è un film per cui tutti conoscono William Friedkin, questo è, ovviamente, L’Esorcista, uno dei capostipiti del genere horror. Ma quali sono i film horror, di ieri e di oggi, che fanno venire gli incubi a chi ha fornito incubi ad almeno 4 generazioni? Di seguito, le 13 pellicole da non perdere

    Psycho, il trailer


    Al primo posto, non poteva mancare un altro Maestro, ossia Alfred Hitchock, con il suo capolavoro, Psycho: secondo Friedkin, “è stato il primo film che mi ha veramente spaventato, che mi ha fatto pensare, ‘Oh mio Dio, ma allora è possibile’? Psycho è basato sul libro di Robert Bloch, basato a sua volta sui delitti di un tizio, Ed Gein, che viveva in Wisconsin…e io sono nato a Chicago, a poca distanza da lì. Quando ho girato L’esorcista, ho capito cosa aveva fatto Hitchock con Psycho, costruire quelle scene horror è stato più terrificante delle scene stesse. Ogni lavoro così è molto potente, e Hitchock è capace di spaventarti quasi ogni volta che vuole farlo“.

    Alien, il trailer


    Secondo posto per Alien di Ridley Scott, “una vera sorpresa per me. Di solito un film ambientato nel futuro non contiene molte scene horror, perché sappiamo che è tutta fantasia. Ma Ridley Scott ha costruito questa suspense incredibile, che quando alla fine vedi l’alieno e capisci cos’è, ne resti choccato. Posso tranquillamente dire che le due scene più spaventose nella storia del cinema sono l’assassinio di Janet Leigh (Psycho) e la scena di Alien che salta fuori dal petto dell’astronauta”.

    Rosemary’s Baby, il trailer


    Terzo posto, Rosemary’s Baby di Polanski: “Penso che sia l’incubo di molte donne incinta, mettere al mondo un figlio cattivo, e non solo cattivo, ma la progenie del diavolo. Il giovane marito, interpretato da John Cassavetes, fa un patto con un gruppo di adepti del diavolo affinché il diavolo possa fare sesso con sua moglie che darà alla luce il figlio di Satana. Ma la sequenza più terrificante di tutte è quando la madre, Mia Farrow, vede il bambino, chiaramente un demone, e come tutte le madri, lo abbraccia. E’ un film sull’ambizione cieca, e su cosa una giovane coppia farebbe per avere successo: ci fa fare i conti con i demoni dentro di noi“.

    I Diabolici, il trailer


    Quarto posto per “I diabolici” di Henri-Georges Clouzot, “un film che è stato rifatto negli anni scorsi con Sharon Stone (dimenticatelo). L’originale, un film francese, è pieno di sorprese: un uomo dirige una scuola con sua moglie, e una delle maestra è la sua (di lui, ndr) amante. Le due donne decidono che l’uomo le tratta troppo male, e che devono ucciderlo. Tenteranno di nascondere il suo corpo, ma ci saranno degli indizi sul fatto che lui non è veramente morto, o che è tornato dalla morte per punire le due donne di quello che hanno fatto. E’ molto realistico, ed il finale è una vera sorpresa“.

    Onibaba, il trailer


    Quinto posto per Onibaba, di Kaneto Shindô, definito da Friedkin “un capolavoro di horror e suspense. Ci sono due donne in un villaggio remoto, una donna e sua nuora, e la prima un giorno vede la seconda sgattaiolare sempre fuori di notte. Scoprirà che va a fare sesso con un uomo, che non è un uomo ma un demone mitologico giapponese.

    Il film è un avvertimento sul peccare senza pensare alle conseguenze“.

    Profondo Rosso, il trailer


    Suspiria, il trailer


    Sesto e settimo posto per una conoscenza tutta italiana, Dario Argento: il piazzamento è ‘basso’, ma il nostro si può consolare essendo l’unico regista con due film, Profondo Rosso e Suspiria. “Suspiria e Profondo Rosso sono i due unici film di puro horror in questa lista: gli altri film di cui ho fatto il nome sono basati sui valori umani e sulle cose che portano ad essere cattivi, ma questi film…semplicemente vogliono spaventarti a morte, e ci riescono. Sono i classifici film splatter/slasher imitati, copiati, rifatti senza crediti. Sono ambientati nel regno della fantasia, ma Argento, uno dei più grandi maestri dell’orrore, ha così talento da riuscire a spaventare chiunque li veda”.

    Il tagliagole, una scena del film


    Il tagliagole di Claude Chabrol è invece all’ottavo posto, “un film francese, dice Friedking, che ha il più lungo tempo di attesa per una delle scene più spaventose della storia del cinema. Come tutti i film di Claude Chabrol, ha molto da dire sulla natura delle persone che vivono nelle piccole città: qui la protagonista è una donna che fa amicizia con il macellaio locale, un uomo caritatevole, gentile e non pericoloso…finché non si scopre che è un vero macellaio”.

    Funny Games (1997), il trailer


    Funny Games di Michael Haneke (versione 1997) si piazza al nono posto: “E’ probabilmente uno dei film più spaventosi nella lista, perché coinvolge due giovani in un villaggio rurale che terrorizzano una famiglia dentro casa sua. E’ il tipo di cose che potresti vedere al telefiornale oggi, ed è girato brillantemente“.

    Them, il trailer (americano)


    Nella top ten entra anche un film molto più moderno, Them, di David Moreau e Xavier Palud (2006): “Molti dei film che ho citato sono vecchissimi, non sono molto interessato agli horror di oggi, ma Them fa eccezione: è basato su una storia vera, ed è simile a Funny Games, alcune persone giovani che vanno in vacanza e sono rapite, portate in una casa, torturate e uccise: per tutta la pellicola, non avete idea di chi faccia questo e perché, ma la sequenza finale ve lo spiega. E le sequenze di caccia – cattura – tortura sono le più brillanti che abbia mai visto”.

    Undicesima posizione per “Il pensionante”, film di John Brahm: ‘Ci sono molti film su Jack lo Squartatore, ma questo è il migliore: Laird Cregar è il pensionante, un ragazzo che non vive nell’East End di Londra, dove sono avvenuti i delitti, ma vi ha affittato una stanza. Sembra un gentleman, per questo può passeggiare per le strate e guardare le prostitute senza destare sospetti, ed uccide queste donne senza particolare ragione. La performance di Cregar è ottima, hai un senso di mente deviata quando uccide, ma altrimenti funziona perfettamente quando è normale. Un classico“.

    La scala a chioccola, il trailer


    Ultime due posizioni, infine, per La scala a chioccola, di Robert Siodmak, e “Non aprite quella porta”, di Tobe Hooper: quanto al primo, “come molti di questi film, è una storia misteriosa, su una ragazzo che uccide le donne che hanno certi ‘problemi’. Fino alla fine, non si sia chi sia il killer, ma nella scena finale il protagonista, una muta interpretata da Dorothy McGuire, si fa avanti e lo affronta, perché – ovviamente – non può dire a nessuno chi sia l’assassino“.

    The Texas Chainsaw Massacre, il trailer


    Chiudiamo con “Non aprite quella porta”, di cui Friedkin dice “pensate se guidaste da soli e foste rapiti da alcune persone, portati in una casa che sembra ordinaria all’esterno, ma dove all’interno ci sono cannibali che squartano la gente con una motosega. E’ uno degli incubi peggiori, ed è basato su una storia vera. E’ brutale e violento, supera l’umana decenza“. Ma, se siete appassionati del genere, assolutamente da vedere…

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