I 10 personaggi più inutili della tv (americana)

Ogni fan di serie tv ha dei personaggi che ama, dei personaggi che ama odiare e dei personaggi che, semplicemente, odia: fuori dalla lista restano però dei personaggi che non ci dicono nulla, che sono semplicemente "inutili" e di cui, se sparissero, non sentiremmo la mancanza

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    Ogni fan di serie tv ha dei personaggi che ama, dei personaggi che ama odiare e dei personaggi che, semplicemente, odia: fuori dalla lista restano però dei personaggi che non ci dicono nulla, che sono semplicemente “inutili” e di cui, se sparissero, non sentiremmo la mancanza.

    Siccome a fine anno è tempo di bilanci, Pop Wrap, blog di spettacolo del New York Post, dedica una classifica, stilata da Jarett Wieselman, proprio a questi ultimi, ossia i 10 personaggi più inutili e, in parte, odiosi, di tutti i tempi: se non siete d’accordo, o se ne avete di peggiori, accomodatevi pure nei commenti…

    Al decimo posto troviamo una sconosciuta in Italia, tale Mady Gosselin di “Jon & Kate Plus 8″, un reality show: l’unico merito del personaggio, sottolinea Wieselman, è che essendo troppo piccola non ha chiesto di partecipare al programma, ma la sua presenza è comunque inutile, dato che la piccola è egocentrica ed egoista e “dopo averla fatta i suoi genitori, che già hanno altri 7 figli, dovrebbero pensare alla sterilizzazione“.

    Al nono posto ci sono due “donne lamentose“, ossia Lexie Grey di “Grey’s Anatomy” e Rebecca Harper di “Brothers & Sisters”, accoppiate al nono posto perché “Lexie proprio non capisce che Meredith è un pesce freddo, mentre Rebecca dovrebbe lasciare gli Walker; ogni giudice dovrebbe emancipare i minori che hanno la sfortuna di venire dalla famiglia Walker e dalla famiglia Grey“.

    Ottavo posto per un altro personaggio della ABC, Ignacio Suarez di “Ugly Betty”, che ha i peggiori storyline della serie: in effetti a parte consigliare le figlie e cuocergli le empanadas, il personaggio di Ignazio non è molto ‘coinvolto’, ma a noi di Televisionando, se se ne andasse, ci mancherebbe. Ma Jarett Wieselman, senza alcuna pietà, dice che sperava che la sua scomparsa da Ugly Betty durasse per sempre, cosa che invece…non è successa!

    Settimo posto per Shane Botwin di “Weeds”, che a Wieselman piaceva nella prime tre stagioni, mentre nella quarta, con lo spostamento a Del Mar, è diventato il più egoista bambino della tv: ruba a Silas, mente a Nancy, fa sesso con due ragazze goth e abbandona Isabelle…in effetti non piace neanche a noi, con l’aggravante che lo ritenevamo piuttosto inutile anche prima.

    Il sesto posto è addirittura per il cast di un’intera trasmissione, “Stylista”, tra cui segnaliamo Anne Slowey, emula della mitica Miranda de Il diavolo veste Prada di cui però non ha proprio niente.

    Al quinto posto troviamo invece Mike Delfino di “Desperate Housewives”, che se era interessante nella prima stagione ,arrivato alla quinta “ha meno sex appeal della chiave inglese che tiene in garage“; una cosa che probabilmente pensano anche i produttori e gli sceneggiatori della serie, che …ma non vi anticipiamo niente se non siete a pari con la quinta stagione!

    Quarto posto per il dottor Sean McNamara di “Nip/Tuck”, messo in secondo piano dal suo partner Christian Troy, tant’è che Wieselman sperava che fosse ucciso dal personaggio di Colleen Rose, che – tramite chirurgia plastica – avrebbe dovuto prendere la sua identità.

    Sul gradino più basso del podio troviamo Frannie di “Greek”, un personaggio su cui ci sentiamo di dissentire di tutto cuore perché, per quanto str…, Frannie è di gran lunga il personaggio più interessante di Greek; ovviamente anche bastardo, in quanto in due stagioni ha fatto lasciare Evan e Casey, incasinato la sorellanza delle ZBZ, messo le sorelle una di fronte all’altra, si è fidanzata con Evan e…abbandonato le ZBZ per fondare una sua confraternita!

    Secondo posto per Vanessa Abrams di “Gossip Girl”, di cui Wieselman scrive che appena appare nello show…si perde immediatamente interesse per quello che succede sullo schermo, ma non si capisce se per colpa delle sceneggiature scadenti che la riguardano, per la sua incapacità a recitare, o per una combinazione delle due cose… E sul gradino più alto del podio?

    Troviamo Mohinder Suresh di “Heroes” (anche se di personaggi peggiori ce ne sono, leggasi Maya), utile nella prima stagione per capire il mondo complesso della serie, ma che dovrebbe sapere quando tacere: e invece, sottolinea Wieselman, ogni settimana la sua voce melodica ci ripete che da un grande potere deriva una grande responsabilità; e anche come attore e come personaggio con poteri, conclude Pop Wrap, il nostro è comunque invedibile.