Human Target, tante guest star per la serie con Mark Valley

Il MacGyver degli anni 2000 - guardare per credere - è Christopher Chance, protagonista della serie Fox Human Target, show della Fox basato su un fumetto ideato da Len Wein e Carmine Infantino

da , il

    Il MacGyver degli anni 2000 – guardare per credere – è Christopher Chance, protagonista della serie Fox Human Target, show basato su un fumetto ideato da Len Wein e Carmine Infantino che non va benissimo negli ascolti ma che, a nostro giudizio, merita di essere vista quando – stufi delle trame complicate à la Lost – si ha voglia di 40 minuti di puro intrattenimento. Non è chiaro se e quando arriverà in Italia, ma chiunque lo manderà in onda farà – secondo noi – un buon affare.

    Già negli anni ’90 Christopher Chance/Human Target/detective-guardia del corpo alle prese con i casi più disparati nei quali diventa il “giubbotto antiproiettile” dei suoi protetti (cui si sostituisce e/o diventa parte del loro staff per proteggerli più da vicino), era diventato una serie tv con protagonista Rick Springfield. Nel 2009/2010, a dare le fattezze al personaggio reso celebre da una serie di fumetti è Mark Valley (ex Fringe), novello MacGyver (con cui sembra condividere un passato da agente segreto) che alle capacità di trasformare una graffetta in un arma unisce anche una discreta conoscenza delle arti marziali e di altri trucchetti assortiti.

    Ad aiutare il protagonista ci sono il suo capo/partner Winston (Chi McBride, “Pushing Daisies”), che coordina le operazioni dall’ufficio (ma che avrà anche ruolo operativi, anche se non ne sarà sempre contento) ed il misterioso Guerrero (Jackie Earle Haley), personaggio a metà tra il partner e la serpe in seno che provvede a fornire informazioni sottobanco sul filo dell’affidabilità.

    Al momento la trama è pressoché inesistente, a parte qualche squarcio qua e là di flashback & company produttori e sceneggiatori preferiscono l’azione e gli episodi stand alone (cioè che si reggono in piedi da soli) ad una trama orizzontale che funga da fil rouge, ma se volete la nostra opinione Human Target, seppure non fortissima negli ascolti, è una serie che merità.

    E se in Human Target si è già visto Lennie James (Jericho), nel ruolo della nemesi di Chance di nome Baptiste, probabilmente il miglior assassino del mondo che i fan americani hanno già visto nell’episodio “Baptiste” – ma l’attore tornerà anche nel season finale – nei prossimi episodi della serie vedremo ben quattro guest star femminili, appariranno infatti – ma in alcuni casi non è chiaro in quale ruolo – Grace Park (in un episodio intitolato Corner Man; da segnalare, peraltro, che quanto ad ex Battlestar Galactica già nel pilot, nel ruolo di prima cliente di Chance, avevamo visto Tricia Helfer/Numero Sei), Leonor Varela (che sarà in un episodio sceneggiato come un film), Moon Bloodgood ed Amy Acker (Dollhouse, Happy Town), che sarà – nel season finale, assieme a Lee Majors – un personaggio importante del passato della vita di Chance.

    Il personaggio di Amy – ha spiegato Mark Valley, protagonista di Human Target – è una parte importante del passato di Chance, di quello che lo ha reso quello che è oggi. Nel season finale ci sarà anche una scena ambientata nel passato dove io e Jackie Earle Haley lottiamo, ed proprio grazie a quella scena che capirete dove nasce il legame di fiducia che c’è tra i due personaggi“.

    E visto che si parla di guest star donne, domanda sorge spontanea: visto che Human Target va in onda su Fox e che Mark Valley è sposato con Anna Torv (la protagonista di Fringe, anch’essa serie in onda su Fox) …vedremo mai l’agente Olivia Dunham (ovviamente con un altro ruolo) nella serie del marito? Al momento la risposta è no, l’attore ha spiegato che “Fringe è stato appena rinnovato per un’altra stagione ed anche se dovreste chiederlo a lei, penso che sia piuttosto impegnata con la sua serie“. E se voleste un assaggio di Human Target…vi lasciamo con qualche video!!