Hugh Laurie parla di House

L'attore ha rilasciato un'intervista al sito Hollywood

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    Hugh Laurie

    Le prime tre puntate della quarta stagione di House hanno raccolto (in America) un numero impressionante di telespettatori, e gran parte del successo della serie è dovuto proprio al burbero dottore che dà il nome allo show: i suoi modi comici, sardonici, arroganti, le sue battutine al fulmicotone hanno reso un successo una serie medica che – forse – sarebbe risultata indigesta senza il protagonista, che prima dell’avvio della quarta stagione ha rilasciato un’intervista al sito Hollywood.com.

    Nell’intervista Hugh Laurie ha risposto all’inevitabile domanda su come avrebbe fatto ad assumere un nuovo team, spiegando che avrebbe avuto gli stessi atteggiamenti che ha sempre avuto: “Ha modi subdoli e infliggerà ai candidati ogni tipo di tortura psicologica: ogni candidato, ogni team di candidati avrà un’assaggio di quello che gli aspetta se saranno promossi”. Nonostante il suo caratteraccio, il dottore riscuote molto successo in campo femminile, vedi l’ex moglie Stacy (Sela Ward), e la ex collega dottoressa Cameron (Jennifer Morrison), oltre a un buon numero di pazienti di sesso femminile (con gli uomini, vedi capitolo Tritter, ha un po’ più di problemi): House spiega questo successo citando un episodio di Star Trek: “Indubbiamente il mio personaggio è molto travagliato. Uno dei miei episodi preferiti di star Trek è quando il capitano Kirk guarda lo spazio e dice ‘Là fuori c’è qualcuno che sta dicendo le più belle parole…vi prego, aiutatemi’. E’ un’idea fantastica, che la vulnerabilità e il bisogno siano due cose belle. Il personaggio di House ha bisogno di contatti umani e di redimersi, e ‘l’aiutatemi’ è un elemento importante dello show”. L’attore ha poi parlando della sua nomina a Ufficiale dell’Impero Britannico (OBE) dalla regina Elisabetta: “Non sono stato onorato da molte regine nella mia vita, ha spiegato l’attore, quindi non posso compararlo a niente altro, ma è stata una grande emozione. Sono andato a Buckingham Palace e ho parlato con la Regina ben 14 secondi, ma non mi sono offeso: ha dovuto vedere qualcosa come 100 persone in un’ora!”.