House, in arrivo un film? David Shore non lo esclude (e parla del finale)

House, in arrivo un film? David Shore non lo esclude (e spiega perché è stato scelto questo finale)

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    dr house fox

    Il series finale di Dr House è andato in onda lunedì sera, ma già si comincia a parlare di un film: intervistato da TV Guide, infatti, David Shore fa sapere di essere interessato, ‘mi piacerebbe molto farlo, penso che tutti sarebbero d’accordo, anche se è una cosa difficile da fare logisticamente. Ma – afferma il creatore della serie – potrebbe essere molto divertente‘. E per scoprire come è nato il finale di House, e chi tornerebbe per il film e chi no, potete continuare a leggere dopo il salto… ma attenzione agli spoiler!

    Per essere un series finale, House ci lascia in maniera agrodolce, sia sul fronte della qualità della puntata (che forse, essendo scritta da David Shore, poteva essere fatta un po’ meglio), sia sul fronte della trama: non che qui ci aspettassimo un happy ending – dopo tutto, House è House – ma forse qualcosa di più sì. Per la cronaca, nell’ultima puntata dello show, dopo aver passato 40 minuti ad arrostirsi in mezzo ad un incendio mentre era strafatto di Vicodin ripercorrendo il caso della puntata e in alcuni casi alcune sue scelte di vita, House finge la sua morte scambiando i calchi dentali con quelli di un paziente; l’unico a conoscenza della sua non morte sarà, ma non prima del funerale, solo Wilson – e in qualche modo Foreman. Mentre Chase prende il posto di House in ospedale con Taub, Park e Adams quale staff, la puntata finisce con House (Hugh Laurie) e Wilson (Robert Sean Leonard) a cavallo di una motocicletta che se ne vanno verso il tramonto.

    Ci sono state un sacco di discussioni sul finale – dice David Shore ad EW.com – abbiamo buttato là qualche idea, persino di far morire House (che sarebbe stato comunque un finale) ma più pensavo alla trama della puntata che avete visto, più mi sembrava giusta: alla fine House fa un sacrificio – ma non lo fa, sta con la persona con cui, per certi versi, deve stare: non è un finale dolce perché Wilson morirà e House ha fatto un casino, ma lo è anche perché Wilson e House fuggono verso il tramonto: e grazie ad House che ripercorre la sua vita nei 40 minuti precedenti, abbiamo potuto rivedere alcuni personaggi del cast: mi sembrava il tono e la storia giusta‘.

    Se è secca la la risposta del producer in merito al non ritorno di Lisa Edelstein, ‘ci abbiamo provato – dice – ma non siamo riusciti a farlo succedere‘, molte più parole vengono usate per quanto riguarda la scelta di riportare alcuni ex membri del cast – Jennifer Morrison, Sela Ward, Kal Penn, Anne Dudek: Shore spiega che dopo aver saputo la trama della puntata, tutti gli attori si sono detti entusiasti di partecipare: ‘Mi ha fatto molto piacere rivedere questi attori, avevano un senso a livello di storyline: House ha avuto molte persone nella sua vita che lo hanno toccato, sono parte di ciò che è lui, e lo abbiamo mostrato in maniera molto letterale: questi personaggi sono tornati, ma è come se non ci fossero stati, sono parte del suo subconscio e mi è molto piaciuto che siano tornati per interpretare una parte di House‘.

    Il pre-finale in cui vediamo uno spaccato di vita dei protagonisti (Taub con le sue figlie, Cameron con figlio e marito) è invece ‘un modo per mostrarci come House abbia toccato le vite dei protagonisti e che la vita va avanti – spiega il creatore – House è uscito dalle loro vite, ma farà sempre parte della loro vita: anche le due canzoni che abbiamo scelto per il finale lanciato un messaggio, teneteci nel cuore per un po’ e divertitevi‘.

    E se, come dicevamo, a TV Guide Shore afferma che un film non gli dispiacerebbe (ma probabilmente in questo non rivedremo Wilson, che ha solo cinque mesi di vita), nel finale dell’intervista ad EW il creatore e producer sembra meno propenso a tornare a lavorare su House: interpellato su cosa succederà di qui a cinque mesi, l’autore spiega che ‘è una cosa che sono felice di lasciare al resto del mondo, la storia si chiude dove si chiude, felicissimo se le persone modelleranno il resto a modo loro: mi piaceva l’idea di chiudere con un finale che i fan potessero chiudere a modo loro, sapere cosa succederà di qui a cinque mesi non è per me interessante come sapere cosa stanno facendo quei due per strada‘.

    Shore, infine, definisce ‘molto soddisfacente‘ la sua esperienza in House, ‘ho avuto molte lamentele specifiche ma nessuna in generale, una cosa che ha superato le mie aspettative: è stata un’esperienza straordinaria, non sarò mai abbastanza eloquente su questo perché ancora non me ne capacito, ma è stato – conclude – veramente straordinario‘.