Homer J. Simpson scopre il suo volto cattolico

Homer J. Simpson scopre il suo volto cattolico
da in Cartoni Animati, Simpson, Homer-Simpson
Ultimo aggiornamento:

    homer simpson

    Homer J. Simpson, protagonista del cartoon più famoso della tv, apre un nuovo dibattito, è o non è cattolico? Ad affermare con decisione che lo sia ci ha pensato padre Francesco Occhetta nell’ultimo numero de La Civiltà Cattolica. A dare il là all’articolo è stato l’episodio dei Simpson, Padre, figlio e Spirito Pratico, in cui il protagonista si lascia andare alla battuta, “il cattolicesimo è mitico”, pronunciata in seguito all’incontro tra Homer, Bart e padre Sean.

    L’interpretazione che ne viene fatta nobilita molto i Simpson facendoli passare quasi come un mezzo costruttivo per aprire il dibattito all’interno della famiglia sulla religione. Già altre volte Homer e compagni erano stati chiamati in causa per gli argomenti più diversi, dalla politica alla famiglia, ma la religione sembrava esulare dalla rosa delle tematiche più gettonate. E invece, no, ecco puntuale un’interpretazione che non mancherà di suscitare reazioni, anche perché come si è notato più volte, la serie si è distaccata da subito da tutte le altre perché ha immediatamente posto l’accento con occhio critico sui difetti e i vizi della società contemporanea americana, ma che poi si sono rivelati universali.
    A dire il vero, l’Osservatore Romano, che ha ripreso l’articolo de La Civiltà Cattolica, aveva già elogiato i Simpson in tempi non sospetti, in occasione del ventennale del cartoon. Ma torniamo all’argomento in discussione, secondo l’interpretazione di Occhetta, la religione, nel cartoon in questione, è sempre molto presente aprendo in ogni episodio la possibilità di un dibattito attento su argomenti quali la qualità della vita e il suo significato.

    E prosegue con l’interpretazione religiosa notando che la famiglia prima di mangiare prega, crede nell’al di là, ma poiché i Simpson si prestano a più chiavi di lettura in cui la satira e il sarcasmo sono parte predominante, Occhetta ne consiglia la visione ai ragazzi i compagnia dei genitori.
    Un’ultima nota positiva viene, infine, trovata anche nel disincanto con cui vengono narrate le vicende di Homer, nel senso che il realismo scettico, che funge da filo conduttore di tutta la narrazione, consente di non cedere alle facili illusioni e quindi, tutto sommato non solo i Simpson si avviano ad una vita in linea con gli insegnamenti della chiesa, ma addirittura potranno essere utilissimi nell’educazione dei ragazzi. Un salto di qualità di cui Homer sarà senz’altro fiero.

    451

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Cartoni AnimatiSimpsonHomer-Simpson