Heroes e FlashForward, grandi campagne promozionali (e FF arriva in Italia da ottobre)

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    Flash Forward, Joseph Fiennes

    Una serie già affermata ma che deve ritrovare lo smalto della prima stagione (Heroes), una serie nuova ma già definita l’erede di Lost (FlashForward); cosa hanno in comune? A parte l’essere entrambe sci-fi, la massiccia campagna promozionale.

    Il pilot di FlashForward (che in Italia – magno gaudio – vedremo praticamente a pari con l’America: l’arrivo su Fox è previsto per il 5 ottobre) è improvvisamente spuntato online: la qualità è pessima, ma le premesse per una serie strepitosa ci sono tutte, i riferimenti a Lost (dai nomi dei personaggi agli attori che li interpretano, per non parlare del cartellone della Oceanic) ci sono, anche se se David S. Goyer – pur onorato del paragone – lo rifiuta: “La serie – ha detto – è molto cinematografica, quando il pubblico vedrà il primo episodio, i paragoni cesseranno di esistere”.

    A noi cinematografico pareva pure il pilot di Lost, ma anche FlashForward non scherza: tra incidenti automobilistici spettacolari ed il fumo che esce dai palazzi à la Torri Gemelle versione soft (ma i produttori avevano anche anticipato “l’atterraggio” di un aereo in una strada principale della città ed un autobus che affonda nel lago di un parco), la qualità della serie è certamente superiore a molte delle produzioni americane di livello più alto.

    In casa NBC, invece, dal 28 settembre e per 10 settimane Heroes sarà lanciato con un’esperienza multi-piattaforma, tra graphic novel, sms interattivi ed una lotteria da 25.000 dollari; ci sarà anche un survival game heroesiano, un gioco online con tema cicercense e molto altro.

    Non sappiamo se questo servirà a riportare in auge Heroes, ma di sicuro pone un nuovo fronte nella promozione multi-piattaforma: dopo il grande successo di quella web, chissà che la nuova frontiera dell’entertainment non siano proprio i telefonini; in America è già realtà, a quando la stessa cosa anche in Italia?