Hawaii Five-0, i veterani accusano: ‘Durante le riprese, ci è stato mancato di rispetto’

Hawaii Five-0, i veterani accusano: ‘Durante le riprese, ci è stato mancato di rispetto’

Hawaii Five-0, i veterani accusano: 'Durante le riprese, ci è stato mancato di rispetto'

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    Hawaii Five-0 finisce nel mirino della Greatest Generations Foundation, un’organizzazione che si dedica alla promozione del rispetto dei veterani di guerra americani, per cui invece la serie CBS non avrebbe mostrato rispetto: sotto accusa le riprese che la serie ha girato il 9 dicembre al cimitero dei veterani di Honolulu, ‘disturbando’ la commemorazione della Fondazione. I produttori hanno chiesto scusa, ma senza troppo successo…

    Hawaii Five-0 è un procedurale che tratta con rispetto (secondo alcuni addirittura facendo addirittura propaganda per) le forze armate in servizio e quelle a riposo, ma finisce lo stesso nel mirino della Greatest Generations Foundation per l’episodio girato lo scorso 9 dicembre, che conteneva una scena in cui McGarrett (Alex O’Loughlin) visitava la tomba di suo padre, fittiziamente situata nel National Memorial Cemetery of the Pacific di Honolulu.

    La direzione del cimitero aveva fatto in modo di separare le riprese della serie da quelle della cerimonia dei veterani (istruendo addirittura i dipendenti ad astenersi dal lavoro durante l’esecuzione dell’Inno e dell’equivalente americano del nostro ‘Silenzio’), non avendo però previsto che poi i secondi si spostassero per porgere omaggio ai caduti senza nome: secondo i veterani americani, che stavano deponendo rose sulle tombe anonime, ‘la produzione ci ha detto di rimanere calmi e di non mettersi nel punto delle riprese, e se durante l’esecuzione dell’inno nazionale e del Taps (la celebre musica che si sente in tutti i funerali dei rappresentanti di forze dell’ordine, ndr) molti membri della crew si sono fermati per rispetto, molte persone dello staff hanno continuato a lavorare come se niente fosse‘.

    A chiedere scusa – senza molto successo – ‘a chi si fosse sentito offeso per l’inaspettata collisione degli eventi‘ è stato lo showrunner Peter Lenkov, che ha smentito di aver disturbato l’esecuzione dell’inno nazionale e del Taps come Hawaii Five-0 lavori a stretto contatto con le forze dell’ordine (i veterani collaborano alla stesura della sceneggiatura) e più volte abbia girato al Punchbowl (questo il nome d’arte del cimotero). ‘La nostra produzione impiega per l’80% dipendenti locali, molti dei quali hanno legami con i militari: per noi è un onore filmare alle Hawaii, siamo consapevoli che dobbiamo portare rispetto alla storia e alla cultura, ma anche a tutti ii veterani che hanno combattuto con onore alle Hawaii e a Pearl Harbor. La nostra serie ha sempre avuto un messaggio pro forze dell’ordine – conclude Lenkov – e qualunque rudezza dei nostri collaboratori può essere attribuita alla fretta di finire il lavoro, non alla mancanza di rispetto per gli uomini e le donne che si sono sacrificati per il loro Paese‘.

    Una scusa che non piace alla Fondazione, cui ‘piacerebbe molto accettare le scuse, se non fosse che queste sembrano più una critica all’aver reso noto quanto successo il 9 dicembre, e una scusa per i sentimenti che possiamo provare e non per quello che è successo.

    CBS si fregia d’essere un network patriottico, ma le azioni (aver detto a chi stava rendendo omaggio ai veterani di stare zitti) parlano più forti delle parole: a nome dei veterani che erano al cimitero e dei migliaia che rappresentiamo, rifiutiamo le scuse di Lenkov, e gli chiediamo piuttosto di riconoscere che le azioni della crew di Hawaii Five-0 – camminare sopra le tombe dei guerrieri caduti, dire ai nostri veterani di fare silenzio e di non intralciare le riprese, rifiutarsi di concederci due minuti per incontrare i protagonisti dello show – sono state una vera e propria mancanza di rispetto‘.

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