Haven, nella serie le risposte ai quesiti di Colorado Kid

Haven, nella serie le risposte ai quesiti di Colorado Kid; intervista ai produttori Jim Dunn e Sam Ernst, ed alla protagonista Emily Rose

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    Volete un buon motivo per guardare Haven? Sam Ernst, produttore e co-sceneggiatore della serie che a giorni debutterà su Syfy, ha rivelato che Haven risponderà a diversi quesiti lasciati in sospeso da Colorado Kid, libro da cui la serie è tratta che racconta di una giovane giornalista cui due colleghi più anziani raccontano la storia di Colorado Kid, cadavere misterioso il cui assassino non è mai stato trovato.

    In Haven la protagonista non è una giornalista ma un’agente dell’FBI Audrey Parker (Emily Rose) che viene spedita ad investigare sul misterioso omicidio, e secondo quanto rivelato da Sam Ernst, “il nuovo show partirà da dove il libro si chiude, e ci siamo chiesti cosa sarebbe successo se avessimo risposto ad alcune delle domande lasciate in sospeso. Haven è la storia di una città abitata da persone con fastidiosi poteri sovrannaturali, poteri che erano andati via ma che ora stanno tornando“.

    Ma perché la scelta di stravolgere il libro in favore di personaggi più giovani? Jim Dunn, co-sceneggiatore e produttore, ha spiegato che voleva una storia (approvata da Stephen King che l’ha definita “una bomba“) che si concentrasse sui giovani, e sul punto di vista di tre differenti personaggi, Audrey (Emily Rose), Nathan Wuornos (Lucas Bryant, alla lo sceriffo locale, il cui “potere” gli permette di non sentire né dolore né piacere) e Duke Crocker (Eric Balfour, è il mascalzone locale che vive in barca e gira il mondo): “Sono tre persone che hanno idee differenti sul cosa stia succedendo alla città, e reagiranno in modi diversi“, ha spiegato il produttore.

    Secondo quanto rivelato dalla protagonista, Audrey e Nathan legheranno tra loro, “lui non può provare piacere fisico, lei, a causa della sua infanzia in continuo affidamento, è diventata impermeabile alle emozioni: e quando si incontreranno – ha spiegato la Rose – sentiranno di essere molto simili, e che nessuno li ha mai veramente capiti prima“. Certo, bisognerà vedere se Audrey saprà resistere al fascino del ‘bad boy’ Balfour….come ha detto l’attrice, “chi resiste al fascino dei cattivi ragazzi?”

    Oltre ad Ernst e Dunn, già sceneggiatori e produttori di “The Dead Zone”, altro romanzo di King, il team creativo di Haven è composto dallo showrunner Scott Shepherd e dai produttori Lloyd Segan e Shawn Piller, anche loro in “The Dead Zone”; ogni episodio di Haven conterrà un mistero sovrannaturale da risolvere, ma Haven potrebbe nascondere anche dei segreti sul passato di Audrey, ed anche altri segreti non di poco conto: “Audrey – ha concluso la Rose – dovrà lavorare duro per risolvere il mistero della sua vita, quando arriverò ad Haven scoprirà qualcosa di più sulla sua vita, e che lei potrebbe avere dei collegamenti con Haven“.