Haven diventa realtà: trovato un cofinanziatore al Mipcom

Haven diventa realtà: trovato un cofinanziatore al Mipcom

Continuano a dire che è tratta da Colorado Kid, noi riteniamo che sia più simile a "Le creature del buio", sta di fatto che "Haven" diventerà realtà anche grazie all'interessamento di Universal Networks International che ha firmato un cofinanziamento/acquisizione con lo studio indipendente E1 Entertainment per "Haven", serie da 13 episodi (per ora?) basata su un romanzo di Stephen King

    Haven diventa realtà: trovato un cofinanziatore al Mipcom

    Continuano a dire che è tratta da “Colorado Kid“, noi riteniamo che sia più simile a “Le creature del buio“, sta di fatto che “Haven” diventerà realtà anche grazie all’interessamento di Universal Networks International che ha firmato un cofinanziamento/acquisizione con lo studio indipendente E1 Entertainment per la serie da 13 episodi (per ora?) basata su un romanzo di Stephen King.

    Come avevamo già detto qui, Haven – pilot scritto da Sam Ernst e Jim Dunn – è incentrata su una sinistra cittadina del Maine dove la popolazione – colpita da una maledizione non meglio precisata – vive una vita normale, ma in isolamento. E quando la maledizione ritorna, l’agente dell’FBI Audrey Parker non solo dovrà tenere a bada le forze malefiche, ma anche scoprire il mistero di Haven . Variety ed altri media statunitensi parlando di The Colorado Kid, dan fan kinghiani ci siamo permessi di notare che la trama è molto più simile a “Le creature del buio” (”The Tommyknockers”, peraltro ambientato proprio ad Haven).

    Come che sia, l’accordo tra le due parti in causa è stato raggiunto martedì al MIPCOM, con la E! che produrrà la serie assieme a Scott Shepherd – showrunner di Haven e produttore esecutivo assieme a Lloyd Segan e Shawn Piller, già dietro “La zona morta” (serie tv di Usa Network) e curerà la distribuzione globale, mentre la Universal Networks International – branca della NBC – cofinanzierà il prodotto e lo potrà rivendere alle pay-tv di tutto il mondo tranne Canada, U.S. e Scandinavia.

    Questo – ha spiegato Roma Khanna, presidente della Universal Networks International – rappresenta un salto di qualità per i nostri investimenti ed un tentativo di rinnovare il nostro portfolio con prodotti di alta qualità che possano essere graditi ai telespettatori“; lo studio già produce Hung (HBO), The Bridge (CBS e CTV), e Copper (ABC).

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