Hannibal, su Italia 1 il cannibale dottor Lecter prima de Il silenzio degli innocenti

Arriva su Italia 1 Hannibal, la serie TV che narra la storia del serial killer cannibale Hannibal Lecter prima de Il silenzio degli innocenti

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    Andranno in onda questa sera su Italia 1, in prima visione assoluta in Italia, il terzo e il quarto episodio della serie TV USA Hannibal, trasmessa la scorsa primavera negli Stati Uniti sulla NBC. La serie è un prequel del celeberrimo film Il silenzio degli innocenti: tuttavia nella serie, a differenza del film, il dottor Hannibal Lecter è ancora un uomo a piede libero, rispettatissimo psichiatra che collabora con l’FBI, che vive una doppia vita essendo anche un efferato serial killer con una perversione per il cannibalismo. Hannibal è una co-produzione internazionale capitanata da Dino De Laurentiis e sviluppata da Bryan Fuller, già autore di Pushing Daisies.

    Hannibal Lecter è un personaggio molto carismatico: molto bravo e competente nel suo lavoro, magnetico, affabulatore, elegante e raffinato, melomane e amante della buona cucina, nonché ottimo cuoco. Peccato però che il dottor Lecter sia uno dei più spietati assassini della letteratura (e della cinematografia) contemporanea, un uomo che mette le proprie competenze mediche e la propria acuminata intelligenza al servizio di manie omicide e di un’insana passione per il cannibalismo. Hannibal, infatti, non si accontenta di uccidere, ma mangia anche le proprie vittime, e spesso e volentieri serve le loro carni in sontuosi banchetti per i suoi amici.

    Il personaggio di Lecter è stato creato dalla penna di Thomas Harris, che gli ha dedicato quattro libri di enorme successo, ed è stato trasposto al cinema svariate volte, la più famosa delle quali ne Il silenzio degli innocenti, film di culto che è valso l’Oscar a Anthony Hopkins proprio per aver interpretato Lecter. La saga si arricchisce ora di un nuovo capitolo, la serie TV Hannibal, che si pone cronologicamente prima de Il silenzio degli innocenti (una tendenza in voga nella televisione americana, come già successo per Bates Motel con Psycho). Nella serie, Will Graham (Hugh Dancy), fragile analista dell’FBI dall’equilibrio psichico molto precario, ha ucciso il serial killer Gareth Jacob Hobbs, che però ha un emulatore; Hannibal (Mads Mikkelsen) si prenderà in cura Will e lo accompagnerà nelle indagini, al solo scopo di farlo diventare sempre più instabile e di coprire il vero serial killer, ovvero se stesso.

    La serie è stata sviluppata da Bryan Fuller, già autore di Pushing Daisies, autore con un’attenzione “maniacale” per i dettagli della scenografia, per la fotografia, che qui si contraddistingue per i colori vividi e gelidi allo stesso tempo, e per un tocco di humour nero: nelle frequenti scene in cui Hannibal cucina, non si capisce mai se le materie da lui utilizzate siano di provenienza umana o meno. Uno dei punti di forza della serie è il cast, che comprende attori come Laurence Fishburne e Gillian Anderson, a cui si aggiungerà un nome molto interessante la prossima stagione.

    Hannibal, infatti, nonostante gli ascolti non esaltanti in patria, è stato rinnovato per una seconda stagione grazie al successo che sta riscuotendo sui mercati internazionali. La serie è approdata in prima TV assoluta in Italia la settimana scorsa, nella prima serata di Italia 1, che stasera trasmetterà il terzo e il quarto episodio a partire dalle 21:05. Nel terzo episodio, dal titolo “Vellutata”, Abigail, la figlia di Hobbs, viene investita dal sospetto che fosse complice degli omicidi del padre: quando una sua amica verrà trovata morta in circostanze che richiamano gli omicidi di Hobbs, Abigail si renderà colpevole di un atto criminale che rafforzerà il suo rapporto con Lecter. Nel quarto episodio, “Uova”, Graham e Lecter, oltre a continuare la caccia all’emulatore, sono alla ricerca di una donna sospettata di rapire bambini e fare loro il lavaggio del cervello per scopi delittuosi.

    Se vi piacciono le storie che parlano di crimine, ben scritte e ben fatte, non potete proprio declinare l’invito a cena del dottor Lecter.