Gwyneth Paltrow, tredici puntate per convincere i telespettatori a visitare la Spagna

L’attrice spagnola Claudia Bassols, il critico gastronomico del “New York Times” Mark Bittman, lo chef italoamericano Mario Batali, e Gwyneth Paltrow visiteranno città musei e ristoranti della Spagna

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    Mentre in Italia c’abbiamo Rutelli (vedi video alla fine del post), per convincere gli americani a volare in Spagna (scelta dal 10% degli americani contro il 70% che sceglie l’Italia) gli spagnoli hanno messo in piedi “Spain… on the road again”. Conduttrice d’eccezione, assieme all’attrice spagnola Claudia Bassols, al critico gastronomico del “New York Times” Mark Bittman e allo chef italoamericano Mario Batali, sarà la star di Hollywood (e premio Oscar per Shakespeare in Love) Gwyneth Paltrow.

    La bella Gwyneth (che parla uno spagnolo fluente dopo aver vissuto in una famiglia spagnola durante un viaggio compiuto da studentessa) avrà a sua disposizione 13 puntate in prima serata, che, distribuite dal canale Apt/American Public Television (e non trasmesse, come dice il Corriere della Sera) andranno in onda sulla PBS/Public Broadcasting Service in autunno, per documentare, attraverso un viaggio on the road tutte le bellezze ma anche le delizie enogastronomiche spagnole, e convincere gli americani che non esiste solo l’Italia. Le telecamere cattureranno i quattro mentre visitano musei, ristoranti, il tutto nel corso di itinerari stabiliti dal produttore Charles Pinsky. “Sono ‘supercontenta’ (detto proprio supercontenta, ndr) di essere qui, ha detto Gwyneth nel corso di una conferenza stampa che annunciava il nuovo progetto. Sono stata a pranzo con Mario, e mi ha parlato della serie: gli ho detto: ‘Se mi vuoi, io ci sarò’. Lui ha pensato che stessi scherzando, e ho dovuto parlarci non poco per convincerlo che ero seria. Quindi sono qui a Madrid, e tutti i miei amici sono gelosi: non so dove andremo, né cosa faremo, ma sarà assai divertente”, ha concluso la Paltrow, che – negli anni scorsi – era entusiasta dell’Italia. Durante le riprese di “Il talento di Mr. Ripley”, l’attrice aveva ricordato che per lei “vivere a Roma e Napoli è stato rilassante come fare yoga per mesi. Se decidessi di fuggire in qualche posto, sceglierei sicuramente l’Italia”; opinione poi cambiata quando la Paltrow confessò: “Forse l’Italia non fa per me. Tutte le volte che sono qui succede qualcosa di brutto. Ero in Italia quando ho saputo che mio nonno aveva un tumore e anche quando mi hanno detto che mio padre ci stava lasciando ed è morto proprio quando, per il mio trentesimo compleanno, ero a Roma. Una volta, poi, il mio albergo è stato colpito da un fulmine ed ho avuto un quasi-incidente aereo a Venezia”. Mentre in Spagna c’hanno Gwyneth, a noi non resta che “consolarci” con Rutelli…