Grey’s Anatomy, Shonda Rhimes sul finale della sesta stagione (e qualche spunto sulla settima)

Grey’s Anatomy, Shonda Rhimes sul finale della sesta stagione (e qualche spunto sulla settima)

Shonda Rhimes parla del season finale di Grey's Anatomy 6 e fornisce qualche indicazione sul futuro del medical drama, in cui dovremmo rivedere Sarah Drew, Jesse Williams e Kim Raver

    Se avete visto il season finale della sesta stagione di Grey’s Anatomy, la doppia puntata andata in onda giovedì sera intitolata “Sanctuary/Death And All His Friends” e siete rimasti a bocca aperta e volete saperne di più…non vi resta che leggere la nostra (parziale) traduzione che l’intervista che Ausiello ha fatto a Shonda Rhimes, la quale spiega che…

    In quella macelleria messicana che è stato il season finale di Grey’s Anatomy 6, Shonda Rhimes ha risposto a 20 domande che le hanno posto Ausiello ed i fan americani, la sceneggiatrice si è detta nervosa per il finale, che aveva pensato come un film stand-alone, per quanto collegato al resto della serie.

    Agli ultimi minuti della seconda ora del doppio season finale, abbiamo scoperto che Meredith, rimasta incinta, perde il bambino (e secondo Shonda Rhimes, questa – più di quelle di Reed e Charles ed altre morti di personaggi minori – è la sola morte che conta nell’episodio): un pugno nello stomaco, ma la Rhimes ha candidamente spiegato che non avrebbe mai concepito una gravidanza per la sua protagonista se non avesse pensato anche all’aborto spontaneo. “L’episodio non era incentrato sulla gravidanza, ma sulla vera felicità di Meredith, il punto sta tutto nella scena in cui lei dice ‘sto abortendo, ho bisogno della lidocaina (per Hunt, ndr), vuoi aiutarmi o no?’, e noi scopriamo quanto sia forte e cattiva, questo è il suo momento eroico, se non avessimo avuto questo momento, non avremmo conosciuto la storia di Meredith”.

    E la scena finale, in cui Meredith butta via il suo test, “simboleggia la morte del sogno che ha avuto per tutto il giorno, mi sembra che uno non sappia quanto vuole qualcosa fin quando non gli è stata portata via. Meredith in questo episodio ha capito che vuole stare con Derek, che vuole essere sua moglie ed avere figli” – e sì, se ve lo state chiedendo Shonda ha cambiato idea visto che in precedenza aveva detto “mai figli per Mer e Der”, mentre oggi afferma che “questo è l’inizio dello storyline del bambino”.

    E la settima stagione di Grey’s Anatomy, da dove comincerà? La Rhimes ha affermato di non saperlo, “abbiamo parlato di farla cominciare subito dopo gli eventi della sesta, di fare un salto in avanti, ne abbiamo parlato moltissimo ed abbiamo pensato a 40 scenari diversi, ma sono esausta e ora come ora non voglio pensare alla settima stagione.

    Ma con quello che è successo nel season finali, tutti sono in qualche modo cambiati, non saranno più gli stessi personaggi”.

    Qualche indicazione però c’è, pare che Meredith saprà reagire agli eventi della sesta stagione, “noi sceneggiatori abbiamo scherzato sul fatto che, a causa della sua infanzia, Meredith saprà destreggiarsi meglio degli altri”. Altro punto importante, abbiamo scoperto che ad Alex manca Izzie, e se è vero che Lexie sembra aver fatto la sua scelta (ma Shonda dice che lo ritiene improbabile), di sicuro Alex l’ha fatta, “quando stai per morire e chiami un’altra donna, penso abbia fatto la sua scelta. In due parole, c’è ancora speranza per Mark e Lexie”.

    Chiudiamo con Callie ed Arizona e Cristina ed Hunt, Jessica Capshaw è incinta nella realtà ma la decisione del suo personaggio di aver un figlio con la Torres non è collegata, e non ci sarà uno storyline con una gravidanza in Grey’s Anatomy 7 (in cui con molta probabilità rivedremo April e Jackson, ossia Sarah Drew e Jesse Williams, così come Teddy/Kim Raver), mentre sul fronte Hunt/Cristina, “il triangolo è finito e lui ha definitivamente scelto lei – conclude la Rhimes – non si sono riappacificati a dovere solo perché se lui l’avesse abbracciata, lei non avrebbe più potuto operare. Ma l’occhiata che si sono scambiati, ci dice che qualcosa tra di loro c’è ancora”.

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