Grasso vs Travaglio: a Servizio Pubblico la controreplica del giornalista

Grasso vs Travaglio: a Servizio Pubblico la controreplica del giornalista

Marco Travaglio ha replicato a quanto detto da Piero Grasso a Piazzapulita nella puntata del 28 marzo di Servizio Pubblico

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    Non si spegne la querelle tra Marco Travaglio e Piero Grasso. A Servizio Pubblico ieri il vicedirettore del Fatto Quotidiano ne ha approfittato per replicare a quanto detto dalla seconda carica dello Stato nel corso della puntata di Piazzapulita in onda lunedì su La7. I toni utilizzati dal giornalista non sono certo concilianti e gli sono valsi anche la definizione di ‘monologhista’ da parte di Vittorio Sgarbi, ospite in studio.

    Ecco l’esordio di Marco Travaglio nel monologo ‘Lunedì Grasso di bugie’: ‘Lei si aspetta killeraggio, dobbiamo deluderla. Solo fatti e domande, a cui lei non è abituato, perché caso unico nella storia degli ultimi 20 anni, lei piace a tutti, politici e giornali’. E quel che viene dopo non è meglio: ‘Lei è un italiano furbo, una specie di Alberto Sordi della toga, un campione di slalom gigante. Mentre tanti altri magistrati venivano insultati da Berlusconi, lei veniva elogiato e favorito. Ho anche ricordato che ha proposto a Berlusconi un premio Antimafia. Lei ha negato, ha detto che quei furboni de La Zanzara l’hanno fraintesa, ma ascoltando quella puntata è chiaro quello che voleva dire‘.

    Ecco il video dell’intervento di Travaglio, al quale per ora Grasso non ha ancora replicato:

    Grasso vs Travaglio da Servizio Pubblico a Piazzapulita: ‘Sporcata la mia carica’

    Si inasprisce il confronto mediatico tra Piero Grasso e Marco Travaglio iniziato a Servizio Pubblico e spostatosi ieri a Piazzapulita su La7. Il vicedirettore del Fatto Quotidiano ha rifiutato di partecipare al talk show condotto da Corrado Formigli ipotizzando un accordo tra il conduttore e il direttore di rete Ruffini per bypassare il programma di Michele Santoro. Il giornalista nonché ex membro della redazione di Annozero smentendo questa affermazione ha dichiarato su Facebook: ‘Caro Marco, da un po’ di tempo le tue ricostruzioni fanno acqua da tutte le parti. Sui giudizi non metto bocca, ma allo stravolgimento completo dei fatti e alle accuse mosse a vanvera non si può non rispondere. Soprattutto quando chi scrive bugie si atteggia da anni a giudice delle falsità altrui.. Le porte dello studio rimarranno aperte per te fino all’ultimo momento utile, e se vuoi anche al telefono‘. Ma ieri sera a Piazzapulita è intervenuto solo il neopresidente del Senato che si è difeso dalle accuse rivoltegli dal giornalista.

    Il senso dell’autodifesa televisiva dell’ex procuratore antimafia risiede in queste parole: ‘L’operazione di qualcuno che estrapola pezzi della tua storia facendola a pezzi e rendendola opaca non puo’ essere consentita‘. Grasso ha proseguito spiegando il motivo dell’esigenza di replicare in Tv: ‘Effettivamente parecchie persone mi hanno chiesto perche’ ho telefonato in trasmissione, perche’ ho chiesto un confronto tv, ma chi ha la coscienza pulita non ha nulla da temere.. e poi in Senato ho parlato di casa trasparente e invece la mia nuova carica veniva sporcata, opacizzata da queste parole cosi’ difficili da contrastare per la loro genericità‘. A colpire il neoeletto è stata soprattutto l’accusa di ‘inciuci’ col potere per fare carriera. Gli argomenti toccati nell’intervista realizzata da Formigli ieri sono stati numerosi, ma Travaglio non sembra aver gradito restando piuttosto irremovibile, come svelato all’ANSA: ‘Sto seguendo Piero Grasso in Tv ma sulla vicenda diro’ tutto giovedi’ sera. Il presidente del senato Piero Grasso resta ovviamente invitato, se vuole un confronto alla pari, a Servizio Pubblico…Ho smesso di guardare Piazza Pulita. Fa dormire…Alla parola mangialasagne ho rischiato il soffocamento e ho girato canale, sono passato a Homeland‘. Tanta attesa per giovedì sera a Servizio Pubblico: cos’avrà in serbo Marco Travaglio?

    Aggiornamento del 26/03/2013 a cura di Paola Zagami

    Grasso vs Travaglio a Servizio Pubblico: ‘Accuse infamanti, presto un confronto tv’

    Polemica ieri sera nel corso della diciottesima puntata di Servizio Pubblico. Piero Grasso, neopresidente del Senato, ha telefonato in diretta per controbattere a quanto detto in precedenza da Marco Travaglio.

    Infatti, il vicepresidente del Fatto Quotidiano non si era certo sperticato di lodi in suo favore, facendo riferimento alla sua attività di procuratore antimafia conclusa prima di entrare in politica tra le fila del Pd. Il battibecco non si è esaurito ieri, visto che Grasso ha invitato Travaglio a confrontarsi in Tv il prima possibile.

    A far indispettire il presidente del Senato appena insediato è stato il lungo intervento di Marco Travaglio nel corso della puntata di Servizio Pubblico intitolata ‘Decide Grillo’. Eccone alcuni stralci: ‘Prima di essere magistrato, è un italiano, è molto furbo, è un uomo di mondo, ha saputo gestirsi molto bene, non ha mai pagato le conseguenze di un’indagine. Si è sempre tenuto a debita distanza dalle indagini sulla mafia e la politica, si è addirittura liberato quando era procuratore di Palermo di tutti i magistrati che facevano indagini su mafia e politica, si è reso protagonista di alcuni gesti poco nobili, come rifiutarsi di firmare l’atto di appello contro l’assoluzione in primo grado di Andreotti, lasciando soli i sostituti procuratori che avevano presentato questo appello‘.

    Questo ed altro è bastato a far insorgere il diretto interessato che ha replicato così a Travaglio: ‘Voglio al più presto un confronto televisivo carte alla mano con Travaglio perché è brutto sentirsi accusare senza poter rispondere…Non posso aspettare una settimana per replicare, soprattutto per quanto riguarda la mia nomina a Procuratore Antimafia: inviterò io Travaglio in un luogo televisivo prima che passino sette giorni, certe cose vanno fatte subito‘. Tacciato di ostilità al contraddittorio, il giornalista respinge al mittente l’accusa con una frecciatina: ‘Non può piacere a tutti: ha già dalla sua parte tutti i giornali e le televisioni‘.

    E quello che è stato definito da Santoro il guanto di sfida ha portato a concretizzare al più presto il duello tra il presidente del Senato e la firma del Fatto Quotidiano. A beneficiarne ancora una volta è il pubblico di La7 ed il conduttore di Piazzapulita, Corrado Formigli, autore di questo tweet: ‘Il presidente del Senato @Grasso_P accetta il nostro invito lunedì a #Piazzapulita La7 per un confronto aperto e leale con @marcotravaglio‘. Appuntamento, dunque, a lunedì 25 marzo con quello che si preannuncia un vero e proprio duello senza esclusione di colpi? Probabilmente no, considerate le ultime sortite di Marco Travaglio sulla sua pagina Facebook: ‘Pare che finalmente potrò confrontarmi con Piero Grasso. Sono anni che aspetto, da quando raccontai le sue gesta palermitane nel libro “Intoccabili” scritto con Saverio Lodato. Gesta che ieri sera da Santoro ho potuto soltanto accennare per assaggi. Appena lo saprò, vi comunicherò data e ora del “duello”. Che naturalmente non potrà essere in un altro talk diverso da Servizio Pubblico (tipo Piazza Pulita che si è subito proposta). Sarebbe come se un giornale scrivesse una cosa e la rettifica uscisse da un’altra parte. L’ideale sarebbe un format con un vero faccia a faccia, come ha chiesto Grasso, senza inutili disturbi né pollai. Oppure un duello allargato a qualche testimone dei fatti. Alla Procura di Palermo c’è la fila dei pm che non vedono l’ora di raccontare le imprese del loro ex capo‘.

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