Grande Fratello 8: escono Alì e Filippo, entra Benedetta

Grande Fratello 8: escono Alì e Filippo, entra Benedetta

Grande Fratello 8: escono Alì e Filippo, entra Benedetta

    Le nomination della settimana

    Il titolo riassume nella sostanza la terza serata del Grande Fratello 8 (la blogcronaca della puntata la trovate qui), che continua ad andare avanti senza tante emozioni, a causa anche di una scrittura prevedibile e di una conduzione troppo veloce e senza coinvolgimento. Troppe cose da fare in “poco” tempo e così i blocchi si succedono senza un filo narrativo, senza una “vera ” suspence. E’ arrivato un primo finale alla vicenda di Thiago e Benedetta, separati dal GF e riuniti dagli italiani tramite televoto, mentre continua l’affondo alla famiglia Orlando, che perde un’altro elemento, papà Filippo, dopo che i figli avevano resistito all’onda della nomination infrasettimanale, persa da Alì. In alto le nomination della settimana.

    Solo la grandinata che ieri sera ha tormentato Roma per qualche minuto ha dato un po’ di vivacità al programma, ingabbiato da una scaletta rigida che non lascia spazio a nessun momento davvero narrativo, necessario per poter creare un po’ di attesa e di suspance capace di far reggere un programma di oltre due ore. Gli ascolti lo dimostrano, visto che ieri sera il Grande Fratello 8 è stato battuto dall’ultima puntata di Un Caso di Coscienza 3: il reality ha raccolto in media 4.854.000 di spettatori (share del 21,6%, inferiore agli obiettivi di rete) mentre la fiction di RaiUno ha totalizzato 5.440.000, per uno share del 20,83%.

    Troppa scaletta, troppi momenti ravvicinati, nessuna introduzione, una coonduttrice ancora poco legata ai ragazzi (e la capiamo, visto che ancora compare qualche volto ancora “sconosciuto”), che dà soprattutto l’impressione di non voler sforare, e per questo va premiata. Ovviamente non è colpa della Marcuzzi, sempre vivace, ma di una scrittura che guarda ai meccanismi della suspence narrativa (ben due volte ieri si è ricorsi al cliffhanger, ovvero all’interruzione sul momento culminante della scena, in occasione dell’annuncio dell’eliminato e nel mezzo dell’elenco dei nominati della settimana), ma poi non lo sostiene con adeguati “contenuti”.

    Alessia Marcuzzi

    Le linee narrative continuano ad essere due: la vicenda di Thiago e Benedetta e la saga della Famiglia Orlando.
    La prima è arrivata ad un finale transitorio: Benedetta è stata oggetto di un televoto ed è entrata a riabbracciare il marito per volere degli italiani. “Votando me, gli italiani votano l’amore… e io sono orgogliosa di essere italiana”, grida Benedetta per convincere il pubblico a farla entrare in casa. “A quattro mesi di matrimonio è giusto che una coppia stia insieme“, aggiunge, quasi dimenticando che la scelta di andare al GF è stata loro e che conoscendo il programma si sarebbero potuti aspettare di tutto.
    Ma tant’è, gli italiani sono sentimentali e aprono le porte della Casa alla mora moglie di Thiago, che entra così ufficialmente nel cast.

    Benedetta Zilli, la moglie di Thiago

    La Famiglia Orlando, invece, continua a polarizzare le fazioni formatisi all’interno del condominio, finalmente abitabile e completo. I pro e i contro restano quelli descritti in un precendete articolo, anche se l’eliminazione di Alì, in gara con due fratelli Orlando, dimostra che il pubblico a casa li apprezza e vuol loro bene. Di fatto sono i propri compagni ad eliminarli: il GF l’ha capito bene e cerca, ad ogni puntata, di rompere il loro nucleo.

    Certo che sono strategicamente forti, sono (o meglio erano) cinque e ce li ha messi il GF dentro, che ora lavora ad ogni puntata per sottrarre loro un membro. La scorsa settimana ha arbitrariamente deciso di mettere in nomination a sorpresa i tre figli, ieri sera ha chiesto a Raffaella, che con Lina si è sempre dimostrata e dichiarata contro, di indicare due concorrenti tra i quali i suoi compagni avrebbero dovuto scegliere chi mandare a casa ier sera stessa. E così la giovane napoletana, un po’ santa un po’ maliarda, ha fatto i nomi di Giuseppe e di Filippo. Proprio il papà ha raccolto il maggior numero di “preferenze” ed è uscito dalla casa per raggiungere il figlio già escluso, Domenico.
    La scelta di Raffaella ha mandato su tutte le furie Monica, la moglie di Giuseppe, che ha subito gridato alla “congiura” durante un nero pubblicitario. Quando poi si è tornati in video, la polemica si era già placata, sebbene, tra le lacrim,e la moglie di Giuseppe abbia sottolineato che non si aspettava la nomination per il suocero.
    Va detto che gli Orlando sono i più “concreti”, soprattutto i genitori che evidentemente vivono la tv per quello che è, un’opportunità e non una certezza: la prendono sportivamente e si prendono in giro, come quando la moglie Carmela, nel fare il nome del marito per l’eliminazione, sorride, immediatamente notata dal figlio più piccolo che dice: “Ho capito, te lo vuoi togliere dai piedi, vuoi essere libera!”. Niente panico, se non per Giuseppe che piange come un vitello salutando il padre e incassa la terza nomination in tre settimane.

    Insomma, troppi concorrenti, lo ribadiamo, poche possibilità al pubblico per affezionarsi davvero a questi che sembrano sempre più dei pesci in un acquario, che agiscono senza una vera motivazione e si attaccano per motivi sempre più futili già alla seconda settimana. Motivi talmente futili che gli autori non riescono a trovare un contenuto su cui puntare, e così spingono sull’unica cosa che potrebbe salvarli (come in tutti i reality), la storia d’amore. Da qui la scelta di dedicare 10 minuti di trasmissione (un vero record) al cumenda sciupafemmine Roberto, con tanto di fidanzata villipesa in studio. Villipesa per modo di dire, visto che conosce bene le attitidini di Roberto in tema di seduzione, fatta per gioco e per autogratificazione più che per realde desiderio di conquista.

    In ogni caso l’impresione è che si proseguirà così per almeno altre tre settimane in vista delle fasi finali. Se potessimo dare un consiglio agli autori li spingeremmo a essere più duttili e seguire un po’ di più le dinamiche della casa senza spingere in maniera così forte su di esse: la forza delle prime serie stava appunto in un intervento costante ma “misurato” della scrittura, poi esploso con i continui ingressi e di uscite a sopresa che influenzano troppo l’andamento delle vicende. Paradossalmente questi ragazzi sembrano soffrire di “soffocamento”: lasciateli un po’ più liberi e se non hanno niente da dire forse il casting era sbagliato… In realtà il casting sembra buono, per cui lasciateli fare.

    Intanto si moltiplicano gli appuntamenti con le finestre dedicate al Grande Fratello 8 nel palinsesto di Canale 5: da ieri va in onda un breve live dalle 14.05 alle 14.10, tra Beautiful e Centovetrine, ma anche alle 8.50 e alle 16.50, tutte pillole che si aggiungono all’appuntamento canonico delle 18.15, con replica notturna.

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