Grande Fratello 8: elogio alla normalità (dei concorrenti), condanna (senza appello?) agli autori

Grande Fratello 8: elogio alla normalità (dei concorrenti), condanna (senza appello?) agli autori

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    Le nominate della settimana

    Ieri sera si è svolta per la quinta volta la consueta cerimonia del Grande Fratello 8: eliminata mamma Carmela resta ormai solo Fabio a tenere alta la bandiera della famiglia Orlando e per lui la prima vittoria è quella di non essere stato nominato.

    Il televoto settimanale è tutto al femminile, tra Christine, Lina, Nadia e Silvia, ma per sapere chi uscirà dovremo aspettare mercoledì 27 febbraio, giorno di pausa del Festival di Sanremo, nel quale è stata collocata, a detta della Marcuzzi “eccezionalmente“, la sesta puntata del GF8. Piccolo “giallo” sulla partecipazione di GianFilippo alla prova settimanale: perchè inserirlo nella lista dei “ballerini” se era a rischio eliminazione?

    Fermiamoci un attimo ai palinsesti di Canale 5, di cui abbiamo recentemente parlato. Non è ancora sfumata la possiblità che il Grande Fratello resti al mercoledì fino alla fine dell’ottava edizione, scalzando da quella posizione Amici, che potrebbe restare alla domenica o spostarsi tra lunedì o martedì. I palinsesti Mediaset, come visto, sono in fibrillazione e mancano ancora conferme ufficiali circa il dopo Sanremo: immaginiamo che i responsabili si prenderanno un altro po’ di tempo per pensare e per contrattare con i vari personaggi in gioco (soprattutto Maria De Filippi e Paolo Bonolis) prima di maturare una scelta.

    Ma torniamo al Grande Fratello per parlare di un paio di aspetti che ieri ci hanno particolarmente colpito, tutti riferibili al basso livello di scrittura autoriale di questa edizione che non riesce ad adattarsi alla “straordinaria” ed apprezzable normalità dei concorrenti e che fa di tutto per avvantaggiarne qualcuno.

    Partiamo dallo scollamento, apparso ieri in tutto il suo splendore, tra le scelte narrative degli autori e lo spessore umano dei concorrenti, che ieri hanno candidamente smontato due delle principali storylines della puntata e qualche linea secondaria.

    In primis il “dramma” di Alice, prossima alle nozze ma attratta da GianFilippo: la ragazza ha avuto l’ardire di comunicare in un confessionale di non sapere più se la decisione di sposarsi sia davvero quella giusta per lei e il GF ha “costruito” per lei un drammone sentimentale degno di Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson (i più ageè e coloro che amano il cinema italiano anni ’50-’60 capiranno meglio). Bene, con tono cupo, la Marcuzzi segnala alla ragazza l’assenza del fidanzato che scosso, colpito, ferito, abbattutto dall’intimità che lei ha dimostrato nei confronti del coinquilino ha deciso a poche ore dalla messa in onda (il riferimento all’attualità fa sempre effetto) di non partecipare alla trasmissione. Alessia cerca di rappresentare lo stato d’animo del ragazzo “tradito” agganciandosi alla comune esperienza delle fasi finali della preparazione del matrimonio: lui intento a spedire partecipazioni, acquistare bomboniere e sistemare casa, lei felicemente alle prese con “un altro”, allo stesso tempo insensibile alla di lui sofferenza e confusa sul da farsi. Con queste premesse ci si aspetterebbe un pentimento e una richiesta di perdono strillata ai quattro venti (modello Roberto una settimana fa) e invece no, tutto questo non accade.

    Il GF fallisce nell’intento di gettare la ragazza nello sconforto e offrirle nel contempo un’àncora di salvezza e non perchè Alice neghi, semplicemente perchè, contro ogni aspettativa, mostra di sapere quello che fa e offre senza clamore la “sua” versione dei fatti, talmente naturale e comprensibile da smontare tutta l’impalcatura. Alice non si scompone, con voce ferma dice che le dispiace e che se il fidanzato non capisce che a stare nella Casa si ha bisogno di un contatto umano, e che questo non pregiudica i suoi sentimenti, allora non la conosce. Del resto, come emerge dalla chiacchierata che fa con Nadia appena fuori dal collegamento con Alessia, si capisce che sa bene che i suoi comportamenti avrebbero potuto scuoterlo (lui a quanto pare è molto geloso): morale della favola Alice è una trentenne consapevole di sè e nello stesso tempo preoccupata dal passo che si accinge a fare. Wow, incredibile, o almeno pare esserlo per il GF che non ci sta e continua ad insistere per tutta la puntata spingendo così il “pubblico” a credere che il comportamento di Alice sia una montatura, un paravento, una corazza, insomma che lei non la conti giusta. Ma perché? E’ una donna come tante altre, ma questo per il GF è inconcepibile, visto che chiunque (secondo lui) avrebbe approfittato dell’occasione per attirare su di sé una buona dose di “morbosità voyeristica”, per emergere dal gruppo. Ma Alice no, anzi rivendica la propria onestà intellettuale dicendo “proprio perchè non sono falsa ti dico che se GianFilippo stasera esce mi dispace”. Punto. E il GF rosica.

    Il desiderio di stare sempre e per forza al centro dell’attenzione sarebbe poi, sempre secondo il GF, il vero motivo per cui Silvia negli ultimi giorni è stata tanto irascibile e in disparte. La tesi è esilarante: Silvia è irritata perchè nonostante la sua storia personale, il suo percorso, il suo cambio di sesso etc etc etc, gli altri concorrenti non se la filano. Per questo è scontrosa e annoiata. L’idea, invece, che 30 giorni in casa 24/24h con degli sconosciuti che litigano per una fetta biscottata dicendosene alle spalle di tutti i colori possano averla annoiata e inizino a darle fastidio è troppo banale perchè possa essere presa in considerazione evidentemente. Ma sfido chiunque di noi a non comportarsi nello stesso modo. In realtà al GF sembra dar fastidio il fatto che l’effetto choc che avrebbe dovuto provocare nei ragazzi la presenza di un transessuale (espressione impropria, lo sappiamo, ma rappresnetativa) è durata tre giorni, il tempo trascorso prima della “confessione” di Silvia che poi è stata “incredibilmente” trattata da tutti per quello che è, una donna, anche molto bella, con un carattere che può piacere o meno, ma questo è un discorso a parte. Incredibile, questi concorrenti sono maturi (al di là delle questioni stupide che sono del resto l’unico argomento di conversazione ed interazione lì dentro)!

    E così, nella speranza di avviare un litigio sanguinoso tra Silvia e il resto del mondo, il GF si trasforma ancora una volta in Amici e fa vedere ai concorrenti un rvm con i confessionali di Silvia. Risultato? Inizia un pacato, ma duro nei contenuti, chiarimento tra Silvia e il gruppo: toni bassi, frasi dotate di senso, argomentazioni puntuali, turni di battuta conversazionali rispettati etc etc. Per il GF tutto questo rasenta la blasfemia!

    E non riesce nenache a trasformare l’amicizia di Roberto e GianFilippo, fatta di abbracci, baci, dichiarazioni d’amore etc, in una pruderie da provincia, ovvero (tradotto) non riesce neanche a far passare i due per “tendenti gay“. Con la scusa di una sorpesa, Alessia fa vedere a Roberto e GianFilippo un filmato riassuntivo dei loro momenti migliori, ovvero di tutte le “tenerezze” che si sono scambiati in questo primo mese. E invece di guardarsi tra loro e allontanarsi tra battute allusive e sboccate considerazioni, i due guardano in video abbracciati, si commuovono e confermano la propria stima l’uno per l’altro. Il Grande Fratello è ormai pronto al suicidio, non gliene va bene una, anche l’effetto comico è sfumato, nello sconcerto di Alessia che, capita l’antifona, cambia subito registro e loda il sincero rapporto di amicizia tra i due. Incredibile ancora, questi ragazzi sono sensibili, oltre che intelligenti e non hanno “paura” delle proprie emozioni, da non credere! Qui il filmato dedicato a loro e le reazioni.

    Cosa si può “dedurre” da tutto questo? A nostro avviso le implicazioni sono tante e riguardano da un lato l’immagine che il GF ha del pubblico italiano e delle sue attese, dall’altra l’evidente superiorità dei concorrenti e del pubblico stesso rispetto al programma.

    Insomma il GF, con le sue scelte autoriali, fa capire che si è dipinto l’immagine di un pubblico (diremmo alla Eco che ha l’idea di un “lettore modello“) bigotto, omofobico, impiccione, rissoso, invidioso (e attendiamo vostri suggerimenti), socio-culturalmente di basso livello, pronto ad additare tutti e a giudicare chiunque senza “accendere il cervello”. Sarà per questo che gli ascolti sono i più bassi di sempre? Sarà forse perchè il pubblico è più aperto, più intelligente, più comprensivo, più culturalmente preparato, insomma “più” di quello che si aspettano, così come dimostrano gli stessi concorrenti da loro scelti, come Roberto, GianFilippo, Teresa, Mario, Silvia etc etc? A dirla tutta ci aspetteremmo che i concorrenti si ribellassero all’ottusità manifesta del programma (così come è stato costruito, non in quanto appartenente al genere reality) e reagissero a questa narrazione da “Bagaglino” che nulla ha a che fare con la complessità del pubblico. Se dovessimo prendere per buoni i dati Auditel (e li considerassimo per una volta davvero rappresentativi dell’ascolto tv) diremmo che l’audience si è già ribellata e ci piacerebbe lo facessero anche i concorrenti, dando così vita all’ultima frontiera del genere, il capovolgimento di ruoli, il vero self-broadcasting.

    Una delle cose cui dovrebbero ribellarsi è la smaccata preferenza che il GF mostra per alcuni di loro, con conseguente denigrazione di altri, mai, a nostro avviso, così evidente come in questa edizione. La tanto celebrata famiglia Orlando è stata fatta fuori in cinque puntate (sapete come la pensiamo sull’argomento e potete rileggere qualcuno dei nostri articoli, partendo magari da questo), mentre c’è sempre un motivo per parlare di Silvia, Lina e Roberto, al quale il GF ha dedicato uno speciale nel suo sito. Di contorno ci sono poi i “casi umani“: la triste infanzia di Teresa, il conflittuale rapporto di Mario, un bambino difficile, con il padre e la sua condizone di padre separato, che però ha regalato uno dei momenti più veri al programma: senza versare una lacrima Mario ha ricevuto i disegni del figlio (è avvenuto la scorsa settimana) e, orgoglioso, li ha mostrati ai compagni, ripromettendosi di stare il più possibile vicino al figlio.

    Lo sappiamo è stato un commento fiume, ma è stato spontaneo e di getto: non ci piace l’idea che la tv possa essere rappresentata da questa edizione del Grande Fratello, e non perchè, lo ripetiamo, è un reality: il genere non è indicatore di qualità, al suo interno ci sono programmi fatti bene e programmi inguardabili (come per la fiction, l’informazione, i documentari, gli approfondimenti giornalistici, il varietà etc etc). Questo Grande Fratello 8 deve cambiare rotta, così sembra un’offesa al pubblico.

    Ultima notazione, che sottolinea a nostro avviso le carenze di questa edizione, riguarda la partecipazione di GianFlippo alla prova settimanale, questa volta dedicata al ballo: domenica, infatti, un comunicato del GF ripreso da Tgcom annunciava che il Grande Fratello aveva scelto per la prova di tango GianFilippo e Mario, che avrebbero ballato con Nadia e Alice. Dalla comunicazione, non particolareggata, si suppone che vi siano due coppie, una delle quali formata da un nominato. In realtà, poi, la prova è consistita in un una coreografia a 3 e si capisce che evidentemente Mario era il sostituto di GianFilippo, che non essendo uscito ha poi sostenuto la prova. Bene, la domanda sorge spontanea: non è che si sapesse già il risultato del televoto? Certo, la schiacciante percentuale con la quale è uscita Carmela (70%) fa ben immaginare che gli autori sapessero che era lei la predestinata all’uscita, ma non è queto il punto. La domanda è perché rischiare una polemica inserendo tra i partecipanti un nominato? Non c’erano altri uomini da far ballare? E’ stata una leggerezza (poco perdonabile)? O forse GF confidava in uno “scandalo” per alzare gli ascolti? Chissà….